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spazio interviste

incontri ravvicinati coi conduttori più affermati


 

28 dicembre 2003

 

MICHELE PERSICO MIGLIORA SEMPRE

SARA' LUI L'EREDE DI BOSIS?

il trial bergamasco, alla ricerca del successore del campionissimo, ha forse trovato nel 17enne di Albino il pilota che potrebbe presto seguirne le orme

 

di Danilo Sechi

 

Il campionissimo Diego Bosis continua a risultare competitivo ai massimi livelli nazionali del trial ma gli anni passano, la parabola discendente è inevitabilmente iniziata e la scuola bergamasca continua la sua ricerca del sostituto del plurititolato fuoriclasse delle Fiamme Oro. Tra i nomi delle più brillanti giovani promesse sfornate negli ultimi tempi dal vivaio orobico spicca certamente quello di Michele Persico, 17 enne pilota di Albino, esponente della Beta, del Team Miglio e del Moto Club Careter di Nembro. 

 

Il suo 2003 è stato straordinario e consente di sperare: ha Michele Persico conquistato il titolo italiano indoor, ha dettato legge nel Trofeo nazionale monomarca Masters Beta, si è imposto nel campionato lombardo ed è risultato secondo nel tricolore cadetti outdoor. Gli è insomma sfuggito per un soffio l’en plein, a impedirglielo è stato Matteo Grattarola, il vincitore dell’italiano. 

 

"E’ stata un’annata molto positiva, non c’è che dire, complessivamente ho ottenuto, tra i vari campionati, una decina di affermazioni" conferma il giovane conduttore seriano "ma oltre al mio impegno, il merito è anche dei miei genitori, che mi sostengono con grande passione, in particolare mio padre Paolo, tuttora pilota, che mi ha trasmesso la passione per il trial e che mi segue ad ogni competizione dandomi sempre tanti preziosi consigli. Importante è stato anche far parte del Team di Donato Miglio, uno dei più grandi della specialità. A proposito di Grattarola è bene precisare che lui ha fatto del trial la sua scelta di vita, si allena tutti i giorni e questo ha la sua importanza. Io invece frequento l’Itis di Gazzaniga, con discreto profitto, e per gli allenamenti devo un po’ arrangiarmi, magari rubando tempo ad altri divertimenti".

 

- L’anno prossimo, col passaggio nella categoria junior, sarà determinante. Fioccheranno ancora così tanti successi o prevede tempi più duri?
"Non sarà facile ripetersi a questi livelli, il passaggio di categoria è spesso difficoltoso. Certo ce la metterò ancora tutta per proseguire al meglio. Probabilmente sarò condizionato dagli esami che mi aspettano in estate in quanto sono al quinto anno di studi, non sarà semplice ma cercherò di conciliare le due attività. La preparazone al 2004 è praticamente già iniziata, appena posso vado in moto nella zona di Cornale di Pradalunga, dove ci sono posti adatti ad esercitarmi, e vado in piscina a coltivare il fisico e il fiato".

 

 

 

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