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2 ottobre 2008

 

in questa stagione l'asso di Petosino ha vinto tutto, ultima perla della serie la Coppa Fim under 21 a Piediluco

 

PER THOMAS OLDRATI UNA STAGIONE TUTTA D'ORO

 

di Danilo Sechi

 

Thomas Oldrati nel Gp d'Italia di Piediluco

 

 

"In verità non abbiamo neanche avuto il tempo e la voglia di festeggiare, appena concluse le premiazioni ci siamo messi in viaggio per tornare a casa, la gara di Piediluco era stata davvero impegnativa, eravamo tutti piuttosto stanchi e ci aspettavano parecchi chilometri. Vedremo nei prossimi giorni se ci sarà l’occasione di organizzare qualcosa". 
La prima serata da campione mondiale junior non sarà stata memorabile per Thomas Oldrati ma sicuramente lo è il suo 2008. Nel giro di pochi mesi ha conquistato il secondo successo (in anticipo) agli Assoluti d’Italia classe 125, è passato nelle file delle Fiamme oro, ha vinto a Serres, in Grecia, il titolo junior a squadre, si è imposto a Piediluco (ancora in anticipo) nella Coppa Fim degli under.

 

"A questo punto posso affrontare quest’ultima parte della stagione piuttosto rilassato" pregusta l’asso 19enne di Petosino "in quanto nelle prossime due importanti gare che mancano, l’ultima degli Assoluti e l’ultima del mondiale, potrò partecipare senza pormi particolari obbiettivi. Diversa sarà la situazione se avrò l’opportunità di essere schierato anche nel mondiale indoor e, soprattutto, l’anno prossimo, quando correrò nella classe E1 ed andrò ad confrontarmi con un bel gruppo di campioni".

 

- Ma alcuni di loro li ha già sfidati nella Sei Giorni in Grecia e non ha sfigurato...
"Si, è vero, alla fine mi sono classificato in quarta posizione ma mancavano un paio dei più forti ed Albergoni è stato sfortunato andando ad infortunarsi nell’ultima tappa. Sarà importante partire bene per prendere fiducia e constatare di essere all'altezza della situazione".

 

- Nel mondiale junior ha avuto quali avversari il francese Bourgeois e lo spagnolo Mena, l’hanno mai veramente impensierita?
"Per Mena, che era partito male in campionato, non ho mai perso il sonno. Con Bourgeois, invece, c’è stato parecchio equilibrio anche se io ci ho messo del mio andando a prendere punti nella prima giornata in Portogallo per essere entrato in anticipo ad un controllo orario. Così lui, più regolare, ne ha approfittato. Poi è arrivato il suo infortunio e ho avuto la strada spianata. Non sapremo mai, senza questo episodio, come sarebbe finita, di sicuro sarebbe stato un duello avvincente sino all’ultima prova speciale".

 

- Chi c’è dietro tutti i successi di Thomas Oldrati?
"Sono parecchie le persone che devo ringraziare, alle quali devo molto per quanto sto raccogliendo: il Team Ktm Farioli, Alex Belometti col quale mi alleno, la Fmi col Team Maglia azzurra junior, i miei genitori Luciano e Monica, poi il preparatore atletico Giovanni Lauria e il massaggiatore Omar Manzoni e tutti i supporters che mi seguono gara dopo gara".

 

- I primi giorni nelle gloriose Fiamme Oro come sono stati?
"Mi sto trovando bene, ho avuto questa grande opportunità e lo considero un onore. Certo per un anno, durante il corso, dovrò fare la spola tra il centro di Nettuno, i campi di gara e casa mia, ma saranno sacrifici che sopporterò ben volentieri".

 

 

 

 

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