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MOTOMONDIALE 2003
16 aprile 2003
ROBI LOCATELLI: "IL NOSTRO MONDIALE INIZIERA' PER DAVVERO AL MUGELLO" al momento siamo in ritardo ma le risorse per crescere non mancano
di Danilo Sechi
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Che le prime apparizioni sarebbero state assai difficili e poco gratificanti era stato messo in conto, considerando i tempi record coi quali la nuova moto era stata allestita. Certo a
E’ così iniziata in salita la stagione 2003 di Roberto Locatelli, l’asso della velocità bergamasca, il pilota che nel 2000 conquistò il titolo iridato della classe 125 coi colori del Team Aprilia di Vasco Rossi e che successivamente - passato alla classe 250 - non riuscì a ripetere quelle belle prestazioni arrivando, nell’inverno scorso, a decidere di tornare nella ottavo di litro e di accettare l’offerta della austriaca Ktm, desiderosa di mettersi in luce anche nella velocità dopo la miriade di allori conquistati nel fuoristrada.
Sul circuito giapponese il biondino carvichese si è piazzato solo al 23° posto, ancora peggio è andata al suo compagno della squadra Red Bull, il campione della 125 in carica, Arnaud Vincent, francese, costretto al ritiro. "Sapevamo di essere in ritardo" conferma Locatelli, che compirà 29 anni il 5 luglio "i fatti hanno detto che siamo parecchio in ritardo. Il peggio è che bisognerà agire a 360 gradi, c’è cioè da sistemare e rivedere un po’ tutto, dal telaio al motore, dalle regolazioni al...sottoscritto. Si, le mie caratteristiche di guida, dopo due anni nella classe superiore, devono essere adattate al peso più leggero della 125, pensavo di incontrare minori difficoltà invece avrò bisogno di ancora qualche tempo".
- Quanto tempo ritiene necessiterà alla nuova Ktm per diventare più competitiva?
- Come sono i rapporti con la sua nuova squadra?
- Ogni inizio stagione riesce a catalizzare l'attenzione. Prima il team con Vasco Rossi, poi "Non c'è dietro nessun esperto di immagine o di marketing, sono state tutte circostanze così, fatalità. Sono state tutte occasioni certamente stimolanti, questo è indubbio. Stavolta - aldilà dell'ammirazione per la Ktm che ho sempre avuto - ho cercato soprattutto un legame duraturo, un progetto a lungo termine. Ho un contratto di due anni con opzione per il terzo, la prospettiva - è correre nel 2005 nella MotoGp, nei propositi Ktm cè infatti l'ingresso per quell'anno nella classe regina dopo averla testata l'anno precedente".
- Ovvero realizzare il suo attuale sogno nel cassetto, giusto?
- Qual'è la sua posizione in merito alle polemiche sorte sulla pericolosità del circuito di Suzuka in seguito agli incidenti a Melandri e
Kato?
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