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"Anche stavolta festeggerò il compleanno al paddock del circuito britannico di Donington Park. Saranno cinque o sei anni che va avanti così.
Ogni volta - a inizio luglio - c’è sempre qualche Gran premio e ci tocca improvvisare un pranzo o una cena tra un trasferimento, un preparativo e una messa a punto oppure tra una prova e l’altra."
Oggi Robi Locatelli compie 27 anni, il campione del mondo 125 del 2000 è già da un paio di giorni a Donington dove domenica si disputerà l’ottava prova del campionato del mondo di
motovelocità. L’asso carvichese del Team Ramazzotti-Aprilia è reduce dalla sfortunata gara di Assen dove è terminato solo 17° nella classe 250 a causa di una scelta rivelatasi sbagliata dei pneumatici. "Non faremo, al solito, niente di speciale" precisa "però una bella torta dobbiamo proprio cercare di procurarla, a me piacciono le saint-
honoré, preferisco andare sul classico."
- Il miglior regalo sarebbe invece una bella prestazione in gara, no?
"Si, sarebbe proprio il massimo, però, realisticamente, su questa pista sarà veramente molto difficile riuscire ad emergere anche se negli ultimi due anni ho sempre concluso quarto. Sono comunque fiducioso, i programmi e i progressi che mi ero prefisso ad inizio stagione stanno sostanzialmente prendendo corpo anche se comincio ad essere un po’ ansioso di sbocciare, mi sento come un fiore ancora chiuso che fatica ad aprirsi. Va detto che sia ad Assen che a Donington le mie caratteristiche di guida non sono certo esaltate, le cose dovrebbero prendere una piega diversa, più piacevole, con le tre prossime corse, in Germania, in Repubblica Ceca ed a Valencia."
- E’ già stata archiviata la prova negativa nella corsa olandese?
"Direi di si, siamo andati avanti con immutata fiducia e voglia di far bene. Certo finchè non si disputa la corsa successiva resta sempre qualcosa di quella precedente, specialmente se c’è stata qualche delusione. Non abbiamo osato l’azzardo delle gomme da asciutto, siamo partiti con quelle da pioggia - come quasi tutti - ed è andata male. Mi sono dovuto fermare al quarto giro per cambiarle e ho perso un giro sui primi. Attualmente un cambio gomme comporta una sosta di circa due minuti e mezzo, in particolare è complessa la sostiruzione di quella anteriore. Per il futuro si vuole introdurre un sistema per avere agganci più rapidi e sostituzioni più celeri. Sta di fatto che stavolta è stata un po’ una roulette e hanno forse raccolto più i fortunati che i
meritevoli".
- Certo è stato un peccato interrompere la bella serie di risultati sempre tra i primi dieci.
"E’ vero, vista così è andata male. Però bisogna anche sottolineare che, nonostante ad Assen non sia entrato in zona punti, ho comunque concluso la competizione, per la settima volta consecutiva ho regolarmente tagliato il traguardo. Non è una striscia abituale per me, solo due anni fa i miei alti e bassi avevano fatto coniare il termine
"locatellate" Sette volte tra i classificati penso sia il mio record, l’anno scorso se non sbaglio ero arrivato a quota sei. Fra l’altro ho anche la possibilità di migliorarmi ulteriormente nelle prossime
gare".
- E poi, comunque sia andata, è sempre rimasto al quarto posto nella classifica provvisoria del campionato...
"Infatti, questo è un aspetto molto positivo ed importante. E’ dipeso dal fatto che anche lo spagnolo Nieto e l’italiano Rolfo non hanno - come me - preso punti e quindi nella parte alta la graduatoria è rimasta pressochè inalterata. Ha però fatto un bel balzo in avanti, vincendo, Jeremy
McWilliams, che adesso è sesto ed è staccato di soli cinque punti mentre anche
Alzamora, giungendo secondo e accumulando così venti punti, si è avvicinato parecchio. Il quarto posto sarebbe per me un ottimo risultato anche alla fine del torneo, se il campionato finisse oggi sarei più che soddisfatto però non ci pensiamo, non siamo neppure a metà percorso, c’è tutto il tempo per vivere altre giornate sia positive che negative".
Buona fortuna, Robi, e buon compleanno!
LA CLASSIFICA DELLA CLASSE 250 ALLA VIGILIA DELLA GARA
1° Daijiro Katoh (Honda) 136 punti; 2° Tetsuya Harada (Aprilia) 121; 3° Marco Melandri (Aprilia) 88; 4° Roberto Locatelli (Aprilia) 73; 5° Roberto Rolfo (Aprilia) 71; 6° Jeremy McWillimas (Aprilia) 68; 7° Emilio Alzamora (Honda) 62; 8° Fonsi Nieto (Aprilia) 60; 9° Naoki Matsudo (Yamaha) 34; 10° Alex Hofmann (Aprilia) 31
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