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spazio interviste

incontri ravvicinati coi conduttori più affermati


 

14 febbraio 2004

 

L'INOSSIDABILE GRITTI

SI GETTA NELLA MISCHIA AL TOUQUET

a poche settimane dai 57 anni, cinque mesi dopo il successo nella Valli Revival di Oltre il Colle, il fenomeno di Vertova torna il sella per la classica invernale della Francia settentrionale

 

di Danilo Sechi 

 

E’ ricco di affermati piloti di fuoristrada l’elenco dei concorrenti italiani che domenica 15 febbraio parteciperà, nel nord della Francia, all’enduro internazionale de le Touquet, una delle più spettacolari ed avvincenti classiche del settore, di scena per la 29a replica. 

Ci saranno, ad esempio, Alex Belometti, Stefano Passeri, Alex Botturi,Gritti alla Valli Revival di Oltre il Colle Gualtiero Brissoni, Roberto Costa, Andrea Belotti. E ci sarà anche Alessandro Gritti, il più famoso di tutti, il più acclamato, praticamente una leggenda. 

 

Tra qualche settimana approderà al traguardo dei 57 anni ma di abbandonare le gare non ha intenzione. Certo, le sue apparizioni si sono ridotte, il passo ha perso un po’ di smalto ma il talento è ancora tanto e può ancora fare la differenza. 
Ci si è accorti l’ultima volta alla 10a Valli Bergamasche Revival allestita dalla scuderia Norelli a Oltre il Colle nello scorso settembre. Il fenomeno di Vertova non ha fatto passerella, come ci si sarebbe attesi data l’età. No, ce l’ha messa tutta e ha conquistato il successo assoluto. 
"Si, è stata una bella vittoria" ricorda "anche perché quello che è stato il mio primo rivale, il varesino Fiorenzi, ha dodici anni di meno". Subito dopo però minimizza: "Ma queste sono gare per moto d’epoca, non è la stessa cosa!". Sempre di poche parole, schivo, modesto, Gritti si trasforma in sella, diventa un leone, la sua travolgente vitalità e l’inimitata longevità lo hanno fatto diventare un mito. 

 

Memorabile è stata la sua partecipazione alla Sei Giorni mondiale di San Pellegrino dell’86. Aveva già 39 anni e ancora lottava per il successo assoluto. Ogni volta che arrivava in prova speciale era un boato, nella prova finale di Foppolo aveva tutti dalla sua parte, sembrava il re dei gladiatori che entra al Colosseo. 
"Quella volta non fui fortunato" racconta serio, senza rimpianti "mi cadde davanti un pilota alla prima curva e non mi fu possibile lottare per la vittoria. Per pochi secondi sfumò così anche la possibilità di risultare il primo assoluto e della classe 500 e la spuntò lo svedese Jonsson. Il pubblico fu straordinario, mi diede una carica incredibile, quella gara e quella giornata in particolare restano tra i ricordi più belli della mia carriera."

 

A proposito di carriera con Gritti non è facile essere sintetici, spiccano comunque quattro titoli europei, quattro vittorie alla Valli, un titolo italiano assoluto, dieci titoli italiani della massima categoria (l'ultimo nel '90), due tra i major (l'ultimo nel '97) ed uno tra gli junior, due vittorie assolute e tre di classe alla Sei Giorni, due titoli italiani di motocross, diversi successi nel Trofeo Revival. Può bastare?

 

In tema di longevità, poi, siamo a livelli da Guinness. In questo periodo due tra i più famosi esponenti dell’enduro bergamasco e internazionale, Giovanni Sala e Tullio Pellegrinelli, hanno raggiunto i 40 anni d’età. Gritti, invece, festeggia i 40 anni di licenza di conduttore!

 

"Al Touquet partecipo per la quarta volta" continua riallacciandosi all’attualità "ci siamo messi insieme in un bel gruppo di amici e vogliamo divertirci alla grande con una bella smanettata. Sulla sabbia, che è il tipico terreno che troveremo, non sono troppo a mio agio, ho sempre preferito le mulattiere, ma mi saprò adattare anche questa volta. Utilizzerò la mia Yamaha 250 4 tempi, finora il mio miglior risultato in questa gara è stato un 21° posto, se si pensa che si parte in un migliaio non è poi tanto male, no?".