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5 febbraio 2004

 

ANDRA BARTOLINI IL RECORDAMAN

DELLA PISTA DI MANTOVA

l'unico italiano ad avere vinto il titolo mondiale della classe 500 del motocross sarà l'ospite d'onore della conferenza stampa degli Internazionali d'Italia, l'incontro è fissato per mercoledì 11 febbraio - il pilota di Imola, 35 anni e due gemelli appena nati, sarà ancora una volta al via del mondiale - intanto continuano i lavori di allestimento della pista e si arricchisce la entry list

 

di Stefano Bergonzini

 

Appena rientrato da Tenerife, dove è stato ospite di amici per impartire lezione di motocross ad alcuni giovani piloti spagnoli, Andrea Bartolini è più pimpante che mai. L' ex campione del mondo della 500cc si appresta a vivere la 18esima stagione da professionista, dopo essere giunto vicino alla conquista del titolo della 125cc lo scorso anno. Per gli Internazionali Città di Mantova, Bartolini ritornerà in sella adAndrea Bartolini in gara una moto della classe regina, per rivaleggiare ancora una volta con i grandi Everts e Smets, coi quali ha diviso l' intera carriera. 

Bartolini è il recordman dell'albo d'oro di Mantova, avendovi vinto per ben quattro volte, nel 1998 lungo il tracciato del Migliaretto conquistò prima la prova degli Assoluti d?Italia, poi il Gran Premio d'Italia della 500c, nel '99 vinse nuovamente la prova tricolore, mentre nel 2001 trionfò negli Internazionali. L'anno scorso il pilota di Casal Fiumanese ha ottenuto il podio, dopo una memorabile prima manche, dove riuscì a tener testa a Pichon, fin quasi sulla retta del traguardo. Il pilota è divenuto da poco padre di due gemelli, Giorgia e Daniel.

 

- Adesso che sono arrivati i gemellini, cosa è cambiato nella tua vita di pilota?
La vita professionale non è cambiata, il lavoro è lavoro e l'impegno deve rimanere costante, certo è cambiata a casa. Con due gemelli c'è sempre qualcosa da fare, per fortuna Giorgia e Daniel ora cominciano ad essere più tranquilli e di notte riesco a dormire quasi regolarmente.

 

- Il lavoro è lavoro, quest'anno sarai al via della MX2 (ex 125cc), ancora con la Yamaha. 
Correrò con una Yamaha YZF 250cc a quattro tempi nel team RZ di Ilario Ricci, insieme a Chicco Chiodi. Siamo una squadra top nelle cilindrata, molto attesa dagli sportivi italiani, puntiamo a fare una bella stagione, come è avvenuto l'anno scorso. Ogni anno comincio pensando che prima o poi arriverà il calo fisico, per adesso non si è ancora verificato, per questo vado avanti.

 

- Si è detto però che l'anno scorso con un pizzico di convinzione in più avresti potuto conquistare il tuo secondo titolo mondiale, è vero? 
Mah! Per prima cosa l'anno passato è stato molto difficile l'adattamento. Scendere di cilindrata dalla 500cc alla 125cc non è semplice, hai meno potenza, devi lavorare sull'agilità. Si, ho avuto la possibilità di vincere il titolo, ma ho commesso errori fondamentali in Svezia e Olanda dove sono caduto. Mi sono presentato al via dell'ultimo GP, in Francia con 21 punti di distacco, a quel punto era impossibile pensare di farcela.

 

- Parliamo di moto, ci sono novità sulla Yamaha 250 a quattro tempi?
Di base è un'ottima moto, certo il progetto comincia ad avere qualche anno, risale al 2000 e la concorrenza è temibile. Ho avuto materiale nuovo dalla Kayaba, lo stiamo provando e mi sembra valido. Sarà un bellissimo campionato, arriveranno piloti come Federici e Mc Farlane, ci saranno le nuove quattro tempi di Honda, Kawasaki e Suzuki.

 

- Il motocross riparte dalla vecchia formula, cosa ne pensi?
Mi sembra che il motocross anziché fare progressi faccia come i gamberi e vada all'indietro. Con questa formula non c'è nessuno spazio per i giovani, andrà a finire che il mondiale sarà accessibile solo ai piloti ricchi, solo chi ha i soldi potrà correre. Non è lo spirito giusto per il motocross.

 

- Parliamo dell'appuntamento di Mantova il 15 febbraio, con quale moto correrai?
Sarò in pista con la Yamaha YZF 450, per il vero non la ho ancora potuta provare un gran che, impegnato com'ero con la 250. Venire a Mantova mi fa sempre piacere perché ritengo sia una tra le più belle piste d'Italia, gestita da persone competenti e che amano davvero questo sport. Darò il meglio e voglio dare spettacolo.

 

 

 

 

 

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