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20 luglio 2004

 

AGOSTINI SI SBILANCIA DOPO IL GP DI GERMANIA

"BIAGGI E LA HONDA SONO CRESCIUTI

MA IL MONDIALE LO VINCERA' ANCORA ROSSI"

  "il titolo sarà deciso allo sprint, sicuramente per Valentino battere la casa costruttrice più grande del mondo non sarà comunque uno scherzo"

 

da L'Eco di Bergamo

 

«Biaggi adesso è molto vicino. Sarà un duello interessante tra due piloti italiani. Rossi però resta il favorito». 
Giacomo Agostini, 15 volte campione del mondo, non ha dubbio: il duello per il titolo della MotoGp tra Rossi e Biaggi si risolverà in favore del pesarese, suo pupillo. La gara di domenica in Germania, che ha visto il «Corsaro» della Honda del team Pons conquistare il primo successo stagionale e portarsi a un solo punto di distacco in classifica iridata da Rossi (139 a 138), ripropone unRossi e Biaggi in gara duello tutto italiano nella classe regina tra i due «nemici» di sempre. Prima in Brasile e poi al Sachsenring la Honda ha rialzato la testa dopo le tre vittorie consecutive di Rossi nelle gare precedenti. Segno che la casa di Tokyo è in crescita, anche se a vincere sono stati i piloti di Sito Pons, team satellite Hrc, e ha raggiunto, se non superato, la Yamaha. 

 

La Casa dei tre diapason, secondo Agostini, ha però dalla sua un pilota in grado di fare la sofferenza. «Biaggi ha fatto una grande gara, mentre Valentino era in difficoltà - ha continuato -. Ora Max è vicino in classifica, un fatto incoraggiante per lui. Bisogna vedere cosa succederà nelle prossime gare. Domenica c'è Donington, poi Brno, una pista favorevole al romano. Rossi per me resta però favorito. Ha già vinto quattro gare e quando è in palla sia lui sia la moto, può centrare ancora il primo posto. È un bel duello tutto italiano, che regala un grande entusiasmo». 
In corsa c'è anche Sete Gibernau (team Honda Gresini) che in Germania è stato protagonista della seconda caduta consecutiva in gara dopo quella di Rio. Il catalano ora è terzo in classifica a 13 punti da Rossi. «Gibernau non è tagliato fuori dalla lotta. Abbiamo visto che è molto facile fermarsi, perdere punti che possono cambiare tutta la situazione. Lo ha dimostrato Biaggi in queste corse. Ne ha vinta una, Rossi quattro, eppure sono lì staccati di un solo punto. Biaggi finora è stato molto costante nei risultati ed è un avversario pericoloso. Rossi però fa la differenza».

 

 Nonostante Biaggi e Gibernau siano in piena corsa per il titolo, le strategie della Hrc non dovrebbero cambiare. I materiali migliori, infatti, verranno dati sempre prima ai piloti ufficiali, Barros e Hayden, sebbene siano distanti dalla vetta della classifica. «La mentalità dei giapponesi è così. Io da italiano avrei aiutato il primo in classifica del gruppo Honda, stravolgendo i piani. Loro invece hanno i loro programmi e non li cambiano, giusti o sbagliati che siano. Hanno vinto moltissimo in questi anni, perdere il titolo quest'anno non gli cambierebbe la vita a livello di immagine e di vendite, portano avanti progetti per il futuro». 
Per Agostini la corsa al titolo si risolverà con un sprint all'ultima gara: «La Yamaha in questi mesi ha fatto grandi sforzi ed è migliorata molto, ma contro la Honda, che è la casa costruttrice più grande del mondo, non sarà facile. Sarà una battaglia molto equilibrata. Ora il Mondiale è molto aperto, ma Valentino ha qualcosa in più e alla fine vincerà».