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 21 ottobre 2005

 

BERGAMO DIVENTA UNA SUPERPOTENZA

ANCHE NEL TROFEO DELLA MONTAGNA

centrata una straordinaria tripletta nel tricolore delle cronoscalate con l'esperto Stefano Bonetti nella classe open, Daniele Valenghi nella classe 250 e Oscar Pezzotti nella classe 125

 

di Danilo Sechi

 

Non c’è due senza tre. Detto fatto il motociclismo bergamasco ha letteralmente sbancato il Trofeo della montagna, il campionato italiano delle cronoscalate, conquistando, dopo i due titoli della stagione 2004, la bellezza di tre affermazioni finali. La scuola orobica è così diventata, in men che non si dica, la prima potenza del settore. 
A centrare il successo sono stati tre conduttori dell’Alto Sebino: Stefano Bonetti, il più esperto e decorato, 28 anni, di Castro, a segno nella classe open; Daniele Valenghi, 25 anni fra meno di un mese, di Sovere, mattatore nella classe 250; Oscar Pezzotti, pure della classe ’80, di Pianico, a segno nella 125.

 

Per Bonetti, già salito alla ribalta per le sue partecipazioni al mitico Tourist TrophyStefano Bonetti dell’Isola di Man, questo è il quarto scudetto tricolore. Ha iniziato la serie nel 2001, nella classe 125, si è poi ripetuto nel 2002 nella 250, ha concluso secondo nel 2003 nella 600, ha fatto centro nel 2004 nella 600 e adesso è arrivato l’exploit nella classe open. Ha corso su una Suzuki 1000, la stessa con la quale ha preso parte, alla fine della primavera, a due famose gare internazionali, la North West 200 in Irlanda ed il già citato Tourist Trophy.
Valenghi ne sta seguendo le orme perchè questo appena conquistato è il suo secondo titolo consecutivo, nella stagione 2004 aveva infatti battuto tutti nella 125.
Per Pezzotti si tratta invece del primo tricolore. Aveva già corso nel Trofeo della montagna nel 2003, poi l’anno scorso si era dedicato ad un torneo che si disputa su pista, il Motoestate.

 

"E’ come se avessimo costituito un team" spiega Valenghi "siamo grandi amici e facciamo tutto insieme. Abbiamo un paio di furgoni e in occasione delle gare cui partecipiamo partiamo il giovedì sera, viaggiamo anche di notte se la destinazione è lontana, poi il venerdì ed il sabato prepariamo al meglio la corsa della domenica". 
Per l’ultima gara di chilometri ne hanno macinati parecchi in quanto si è disputata in provincia di Frosinone, era denominata Poggio-Valfredda. 
"In casi simili è importante poter contare su datori di lavoro che capiscono la tua passione e ti concedono i permessi per il fine settimana" aggiunge Valenghi.

 

Nella gara conclusiva Bonetti ha concluso in bellezza ottenendo due vittorie di manche ed anche la vittoria assoluta. Pezzotti ha pure colto due successi nelle due salite cronometrate. Valenghi è risultato due volte quarto ma aveva un tale margine di vantaggio sugli inseguitori che il titolo non gli è sfuggito.
In precedenza il super trio orobico aveva dato spettacolo nella gara d’apertura di Arezzo, nella Rossana-Lemma, in provincia di Cuneo, e nella Trento-Bondone, tra le più conosciute cronoscalate italiane.
Daniele Valenghi Complessivamente Bonetti ha messo nel carniere due vittorie (assolute e di classe), una vittoria di classe ed un secondo posto, due vittorie su quattro il bottino per Valenghi e Pezzotti.

 

"Se gli albi d'oro che ho consultato sono corretti penso di aver stabilito un piccolo record" afferma divertito Bonetti "infatti mai nessuno era prima riuscito a vincere il titolo in quattro classi differenti. Questo mi sta facendo pensare di provare, nella prossima stagione, insieme a Oscar, che mi ha seguito come meccanico anche al TT, di partecipare al campionato su un sidecar...chissà che mi riesca di arrivare a quota cinque!" 
"Desidero soprattutto ringraziare la Jolly Moto di Costa Volpino, dove lavoro, che mi ha sempre sostenuto e aiutato e fornito anche le marmitte speciali che mi consentono le migliori prestazioni. Certo per me il massimo sarebbe correre in pista ma è un'attività troppo costosa. Quest'anno sono riuscito a prendere comunque parte a due prove del Trofeo Motoestate. Sono arrivato secondo e decimo, e nella generale, pur mancandomi due prove, ho concluso all'ottavo posto".