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settembre 1998

 

FOPPOLO E' PRONTA PER IL BIS MONDIALE

il riuscito appuntamento tricolore potrebbe preludere al ritorno del Gran premio d’Italia di trial nella località dell'Alta Val Brembana

 

di Danilo Sechi

 

Come già cinque anni fa, in occasione della tappa italiana del campionato mondiale di trial, Foppolo ha dimostrato la propria attitudine ad accogliere grandi avvenimenti della specialità ben presentandosi al circus del campionato italiano che nella perla dell’Alta Val Brembana ha vissuto la sua penultima manifestazione ’98. Clima, territorio e strutture sono perfette per svolgere tale sport ed infatti gli organizzatori, in occasione delle premiazioni conclusive, hanno palesato la propria disponibilità a riproporre un Gran premio d’Italia, magari quello del 2000. 
La gara - che ha coinvolto una settantina di concorrenti e centinaia di appassionati e curiosi - si è snodata tutt’attorno al cuore del paese, il piazzale degli alberghi, lungo dieci zone controllate che hanno rappresentato un po’ tutto lo scibile trialistico: c’erano rocce, prati, torrenti, sottoboschi, ostacoli indoor etc. 

 

L’interesse era accresciuto dall’incertezza nella massima categoria, la expert, dove il bergamasco Diego Bosis e l’aronese Donato Miglio lottano per il titolo. Sembrava una gara in discesa per il piemontese della Beta a causa delle condizioni del rivale, ancora convalescente e zoppicante dopo la frattura del malleolo patita in Finlandia nell’ultima gara del mondiale, ma così non è stato. Bosis ha infatti saputo stringere i denti e, con due giri conclusivi da manuale, fare meglio del rivale e sorpassarlo nella graduatoria generale del campionato.
"Ho sofferto soprattutto nel primo giro" ha detto l’asso orobico al traguardo "ma più per controllare a piedi le zone che per la fatica di guidare la moto. Avevo fatto una bella fasciatura alla caviglia e col passare del tempo riuscivo a controllare sempre meglio il mezzo". "Per fortuna non c’erano tratti controllati con lunghi salti o grossi massi da superare, erano difficili ma scorrevoli e così Diego, non subendo troppo colpi, è riuscito ad esprimersi quasi al meglio delle sue possibilità " ha precisato il suo seguidores ufficiale Fabio Viscardi.Miglio, largamente in testa al termine della prima tornata, ha subito psicologicamente questo gran recupero, si è disunito ed ha finito per cedere la vittoria.

 

Tra i soddisfatti dell’esito finale anche gli organizzatori dell’ultima prova del tricolore che diventa così determinante. Chi vincerà a Grosotto, in Valtellina, il 27 settembre, sarà campione, l’altro dovrà accontentarsi della targa numero due. Per Bosis sarebbe il settimo alloro nella massima serie, per Miglio il titolo numero sei.
Vincendo anche a Foppolo si è invece assicurato lo scudetto in anticipo della categoria senior il valdostano Elwis Chentre. Ha battuto Agostoni rifilandogli 12 punti di distacco, in terza posizione si è classificato Soulier.
A sorpresa ha poi vinto nella junior oltre Daniele Maurino ma giungendo secondo Stefano Donchi si è pure matematicamente assicurato il titolo. 

 

Prima della corsa tricolore di Grosotto la specialità sarà di scena ancora in provincia di Sondrio, a Chiesa Valmalenco, il 20 settembre, per il Trial delle Nazioni, il mondiale a squadre che ogni stagione chiude la serie delle più importanti gare all’aperto. L’Italia schiererà Bosis, Miglio, Dellio e Re Delle Gandine, l’intento è migliorare il terzo posto del ’97, prime avversarie saranno Gran Bretagna e Spagna.