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C'era una volta l'Enduro…
Una tipica espressione iniziale con cui solitamente cominciano le favole. Ma non sono parole buttate lì, magari
per esaltare gli eventi ospitati per la seconda volta nel Trevigiano, ma semplicemente per riportare su carta,
l'atmosfera fiabesca vissuta in questo week-end da tutti i presenti, piloti compresi.
Sabato 29 gennaio, con il patrocinio della Provincia di Treviso e dei comuni di Pieve di Soligo e Moriago della
Battaglia, si è tenuta presso il Teatro Magno di Castelbrando la presentazione dei campionati italiani che ha
decretato l'inizio ufficiale della stagione 2005. Spettacolare il contesto. Ammirato da tutti gli ospiti,
Castelbrando è un vero borgo medioevale recentemente restaurato che racchiude oltre 2000 anni di storia del
popolo veneto, diroccato in un alta collina ed accessibile attraverso una funicolare.
Qui si sono dati appuntamento piloti, dirigenti delle scuderie e dei motoclub, tecnici, sponsor ed addetti ai
lavori, per ascoltare le molte novità degli imminenti campionati. Relatore della prestigiosa giornata Tony
Mori, responsabile Immagine e Comunicazione di Axiver International, un affiatato gruppo guidato dalla passione
per l'enduro che da ben cinque anni ne cura l'immagine.
In una gremita ed incuriosita platea, molte le personalità presenti. A cominciare dal coordinatore del comitato
nazionale Valter Giupponi, i consiglieri federali nazionali neo eletti, Zatta e Mascarin, i presidenti dei
comitati regionali Favarato per il Veneto e Gemo per il Friuli. Tra le autorità, l'Assessore allo Sport della
Provincia di Treviso, Stefano Busolin, il presidente provinciale del CONI ing. Giovanni Ottoni, l'assessore
allo Sport di Pieve di Soligo Giantonio Spinelli e il Vice direttore della Banca della Marca Giuliano
Barel, sponsor ufficiale dell'intera manifestazione.
Ad inaugurare la cerimonia un commovente ricordo di Fabrizio Meoni. Un breve filmato fatto di immagini
indimenticabili e musiche africane, senza l'utilizzo di commenti, per lasciare ai presenti la libertà ed il
diritto di interpretare e vivere le emozioni a proprio modo.
Tante le novità regolamentati per la stagione enduristica. A partire
dall'introduzione dei trasponder su tutti i campionati nazionali, l'istituzione della Coppa Italia, un campionato abbinato agli Assoluti d'Italia per
tutti i piloti che non presentino il titolo Élite o Assoluto. Sempre negli assoluti la partenza nelle prove
cronometrate a rotazione, la suddivisione in classi in base all'età per i piloti major, la concomitanza della
quinta prova di Trofeo Hard Race Oxtar Cup con l'Xtreme di Lumezzane, l'introduzione del Trofeo sponsor Pirelli
nei campionati Junior, Cadetti, Major e Hard Race Oxtar Cup. Molte inoltre le iniziative che accompagneranno i
campionati nazionali 2005, pensate per l'evoluzione dell'Enduro e per il proficuo coinvolgimento di nuovi
sponsor e tanto, tanto pubblico. Come Endurando, un concorso fotografico amatoriale promosso da Nikon, la S.A.E.
(Scuola Avviamento Enduro) una vera scuola di enduro che permetterà ai giovani (dai 6 ai 16 anni) di
avvicinarsi alla specialità in completo divertimento e per finire il Palaenduro.
Dopo la presentazione è seguita una coinvolgente premiazione dei Campioni Italiani Enduro 2004 diretta
eccezionalmente dallo speaker di Sport Italia, Fabio Momina, e da Luca Ginetto di RaiTre.
Tanti i big presenti premiati che si sono alternati sul palco. Riconoscimenti non solo
per i campioni italiani, ma anche ai vincitori del Trofeo Hard Race Oxtar Cup e Trofeo Pirelli, alla Toscana che con le sue due formazioni
si è aggiudicata il secondo Trofeo delle Regioni, ai piloti che si sono contraddistinti nel panorama europeo
(Rossi e Simoncini campioni europei, Belotti, Rota) e mondiale (Albergoni vice campione E1) difendendo
l'italico onore uniti al secondo posto della Nazionale alla Sei Giorni ed il primo tra i club con il Club degli
Azzurri (Belotti, Bernardi, Tonelli) alla Sei Giorni in Polonia.
La
serata è proseguita con una gustosissima cena nel caratteristico ristorante Teatro Sansovino, sempre a
Castelbrando, e si è conclusa con la premiazione della formazione 2004 del Team Italia per i risultati
conseguiti. A seguire la presentazione ufficiale della nuova squadra che nel 2005 andrà a difendere i colori
Federmoto, con la gentile partecipazione di Fabrizio Persico per Oxtar, Vito Consoloni per Ufo, Massimo Pivesso
per Max e Guerrino Zanardo che si sono simpaticamente prestati a far indossare le nuove maglie agli otto
giovani convocati.
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