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17 luglio 2006
cronaca penultima prova
MINIENDURO TRICOLORE A SALSOMAGGIORE CON TITOLO IN ANTICIPO PER EMANUELE FACCHETTI
di Lisa Facchin (Axiver)
il neo campione Emanuele Facchetti
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Anche il MiniEnduro festeggia il suo primo campione della stagione e spetta ad un cognome già scolpito nell’albo d’oro della specialità.
Se da un verso c’è un destino che premia i consanguinei Facchetti, dall’altro purtroppo esiste un destino beffardo. Caso vuole che proprio nella gara di casa e con una Salsomaggiore che si preparava a celebrarlo come vincitore della classe Open 2006 tocchi a Michele Marchelli attraverso una brutta caduta in bicicletta costatagli la frattura di una spalla, abbandonare e rimandare leadership e la probabile vittoria finale a domenica 24 settembre con l’ultima tappa di campionato a Treviglio (BG).
In ogni appuntamento che vede come protagonisti i minipiloti si verificano costantemente circostanze da cui bisognerebbe sempre prendere esempio a cominciare dalla partecipazione dell’allievo S.A.E. leccese Jacopo Andrea Schito (Ktm) che valutate le sue buone capacità di guida è stato invitato a gareggiare e nonostante i chilometri papà e figlio si sono presentati puntuali all’appuntamento emiliano ripagati poi dall’ottimo settimo posto nella classe Open. Non sono mancati ad una prova neppure il simpatico gruppetto di piloti siciliani Arcuri, Di Pace, Giammona, Ricchiari e Riolo che dopo la lezione di 2° livello S.A.E. hanno evidenziato piacevoli miglioramenti.
Ed ancora la fondamentale presenza ai timoni di Renzo e NellaD’Adda rispettivamente direttore e segretaria di gara che con la loro esperienza, simpatia e e competenza hanno dato ancora una volta insegnato a tutti e soprattutto ai ragazzi cosa significa passione ed umiltà nelle cose. Attirati dal grazioso circus del MiniEnduro il primo cittadino di Salsomaggiore Massimo Tedeschi ma anche molti rappresentanti federali che non hanno voluto perdersi lo spettacolo come il Vicepresidente F.M.I nonché Presidente del Settore Tecnico Fabio Larceri, il Consigliere Nazionale Federale Mauro Zecchi (in veste di accompagnatore di alcuni piloti toscani) ed il Consigliere Regionale del Co.Re. Emilia Romagna Pier Dante Mossini.
Ma le emozioni vere sono sempre i piloti a regalarle, ben 75 al via che hanno suscitato numerosi colpi di scena grazie soprattutto allo spettacolare e selettivo cross-test di oltre 3 minuti disegnato con passione dagli uomini del moto club Salsomaggiore e ripetuto ieri per sette volte (annullata la prima prova) per un totale di 21 minuti e 47 secondi di prove cronometrate firmati dal vincitore della classe 50 Cadetti Daniele Armanni.
ESORDIENTI: (nati dal ‘99 al ’95): con tre vittorie ed un secondo posto il bergamasco Emanuele Facchetti si aggiudica il titolo in anticipo rifilando 25 secondi al toscano Fabio Pampaloni (Beta) al quale non resta che difendere con i denti il suo secondo posto in campionato dagli attacchi dell’alfiere del Lumezzane Andrea Corli (Ktm), giunto ieri terzo.
OPEN (nati dal ’99 al ’92 - cilindrata fino a 85 2t – fino a 125 4t) : con l’assenza forzata dello specialista Marchelli ne approfitta il pilota di Acqui Terme Mattia Gaglione (Kawasaki) che firma il suo primo successo stagionale. Secondo posto per Marco Favari (Ktm) e terzo Nicolò Bruschi (Honda).
50 CADETTI(nati dal ‘91 al ’90 – cilindrata fino a 50 cc): salgono a tre le vittorie per il bravo Daniele Armanni (Hm) che dopo il trionfo nel tricolore Cadetti a Tarzo (TV) con un secondo posto alla prova finale di Treviglio potrebbe firmare anche la classe 50 Cadetti nel Minienduro. Secondo posto per Alessandro Meo (HM).
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