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25 settembre 2006

 

conclusione a Muccia per il campionato italiano enduro "over"

ULTIMI ALLORI MAJOR A BOTTAZZI, HRIAZ, SURINI,

FATTORI E PRATAIOLA (ANCHE ASSOLUTO)

tra i club conferma la propria superiorità il Sebino

 

di Lisa Facchin (Axiver)

 

foto di gruppo dei campioni 2006

 

 

Nelle terre marchigiane Andrea Prataiola festeggia con un bis. Il 36enne pilota umbro su Beta 525 4t ha vinto ieri la classifica assoluta e la Master3 della quinta ed ultima prova di campionato major, disputata nella bellissima Muccia, conquistando il suo primo titolo tricolore. Con lui esultano i vincitori degli ultimi titoli ancora da assegnare, Alessandro Bottazzi (Honda TRS) nella Expert3, Pierluigi Surini (Honda) nella Master1, Fabrizio Hriaz (Suzuki Valenti) nella Master2 e Remo Fattori (Ktm) nella Veteran. A loro si uniscono infine anche i due campioni incoronati nella precedente prova di Nibbiano (PC) Alessandro Tramelli ed Osvaldo Armanni. 

 

Una finale di campionato da favola, con ripetuti brindisi che non hanno risparmiato neppure i primi cittadini di Muccia, Pievebovigliana e Serravalle di Chienti, arrivati per i ringraziamenti e raggiunti dagli spruzzi di Prosecco Astoria di un commosso Prataiola. Un clima festaiolo reso possibile grazie ad una conduzione impeccabile del Moto club Amatori Fuoristrada Sibillini di Maurizio Belli che ha ideato una gara degna di Assoluti (già organizzati nel 2004), con tre prove spettacolari che hanno abbracciato l’approvazione di tutti i 142 partenti. Un giro divertente ma impegnativo di oltre un’ora e cinquanta minuti, ripetuto per tre volte, fortunatamente ben coperto dalla rete telefonica che ha velocizzato l’operato dei cronometristi capeggiati dall’immancabile Nicola Del Prato con le premiazioni ufficialmente iniziate alle 16.15. Unico neo dell’appuntamento marchigiano, la brutta caduta del forte pilota aretino della Master3 Riccardo Giannettoni che nel primo Cross-Test si è procurato la probabile lesione dei legamenti alla caviglia. 

 

Una perfetta giornata conclusiva che va a sommarsi alle altre quattro della stagione (Martina Franca, Città di Castello, Saertano e Nibbiano), perfezionando un campionato di categoria privo di note negative. Organizzazioni perfette che hanno trovato nella figura del tecnico federale Tullio Pellegrinelli in veste di Direttore di Percorso un’indispensabile figura in grado di mediare tra club e piloti, apportando valide migliorie in grado di accontentare anche i più pretenziosi.

ASSOLUTA: Il lungo e tormentato duello iniziato dalla seconda di campionato (entrambi hanno saltato la prova iniziale) si è risolto incredibilmente all’ultima speciale dell’ultimo giro con Prataiola che infligge al rivale Fabio Occhiolini (Ktm) poco più che di tre secondi, nemmeno un respiro, ma sufficienti ad incoronare il perugino sia nella classe Master3 che nell’assoluta. Terzo, tradito da un intoppo nella seconda Enduro Test il riconfermato campione della Master1 Pierluigi Surini.

 

CLASSI EXPERT (nati dal 65 al 59):
X1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): il fresco campione di classe Alessandro Tramelli con la quarta vittoria di campionato ha ribadito lo strapotere sui colleghi allungando di 38 secondi Marco Franceschetti (Kl-Kawasaki). Terzo di giornata Franco Mulas (Husqavrna) che sale sul podio finale grazie al ritiro di Roberto Maimone (Honda). 
X2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): non si è risparmiato neanche in questa finale di campionato il plurititolato del sebino Osvaldo Armanni (Honda) che ha trionfato davanti al solito toscano Claudio Bartolini (Beta). Terzo di giornata Massimo Chiesa (Beta) mentre in campionato è bronzo per il compagno dell’Oggiono Mauro Uslenghi (Honda).
X3(oltre 250 2t – oltre 450 4t): Alessandro Bottazzi (Honda) ha monopolizzato per l’ennesima volta la classe decretandosi campione major per la terza volta consecutiva. Con un gap di 50 secondi è giunto alle sue spalle Giuseppe Del Coco (Ktm) secondo anche in campionato. Mentre terzo finale per il simpatico Gianni Belloni Pasquinelli (Gas-Gas).

 

CLASSI MASTER (nati dal 72 al 66):
M1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): E sale a quota 5 il velocista del Sebino e del Team UVE Pierluigi “Piero” Surini che si riconferma indiscusso mattatore delle piccole cilindrate (due titoli major nella 125 2t e tre nella 250 4t). Nulla da fare quindi per Francesco Vagni (Honda) secondo ieri e di campionato. Il piacentino della Suzuki Andrea Pelizzeni sfuma la possibilità di sbloccarsi dal terzo posto a causa di un fatale errore di distrazione (caduta una freccia direzionale) nel secondo giro che lo manda fuori percorso facendogli accumulare troppi minuti di ritardo e regalando il terzo di giornata a Carlo Valenti (Ktm).

M2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): titolo riconfermato anche Fabrizio Hriaz per la seconda volta in sella alla sua Suzuki Valenti 250 2t va a vincere meritatamente la classe davanti a Roberto Cesareni (Kl-Kawasaki). Ottimo terzo ieri l’alfiere del Graffignano Luciano Mastrantonio (Honda) che spodesta dal gradino più basso il pratese Mario Giovanchelli (Tm ) non particolarmente a proprio agio tra i terreni maceratesi.

 

VETERAN: “volere è potere” sembra essere il motto per l’instancabile pilota del Melegnano Remo Fattori. Per aggiudicarsi il secondo titolo tra i veteran, visto lo zero iniziale poteva concedersi solamente una vittoria. E così è stato, per poco meno di tre secondi nei confronti di un ritrovato Emilio Cappa (Honda). Termina invece con un quarto di giornata ed un secondo di campionato Antonio Gualtieri (Beta).

 

Con due vittorie (Surini, Armanni) ed un secondo posto (Cesareni) il Moto club Sebino di Costante Bontempi riesce a spuntarla per la seconda volta consecutiva sull’agguerrita formazione piacentina del Trial David Fornaroli sommando l’ennesimo successo tra i club.