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18 luglio 2000
TRIPLETTA PER IL TEAM GRUMELLO A PONTE NIZZA la formazione campione in carica ha ribadito la propria forza in terra pavese nella quarta penultima prova del tricolore enduro major
di Danilo Sechi
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Il Moto Club Grumello-Team Benini non ha intenzione di cedere tanto facilmente il suo titolo più prestigioso, quello di squadra campione italiana enduro della categoria major. Lo ha chiaramente espresso la quarta penultima tappa del torneo, che si è disputata a Ponte Nizza, sull’Appennino pavese, con l’organizzazione del Mc Varzi.
Anche a Ponte Nizza ha fatti faville Gualtiero Brissoni (Honda-Dall’Ara), alla quarta vittoria in quattro gare. Il fuoriclasse di Scanzorosciate si è imposto nella classe oltre 4 tempi ed ha fatto registrare la miglior somma di tempi della categoria e la terza in assoluto (solo i due senior Giorgio Grasso e Cristian Rossi, impegnati come ospiti fuori gara, hanno fatto meglio) . Nella sua cilindrata, dove è ad un passo da confermarsi campione italiano, si è messo nuovamente dietro Cremonese del Mc Cavamotor (secondo anche nella generale) e Osvaldo Armanni, camuno del Costa Volpino.
Nella classe 125 è invece svettato Roberto Benaschiutti dell’Oggiono ed il leader è rimasto Robotti, giunto secondo; nella 500 si è confermato il più forte Luca Gandolfo del Mc Off Road 2000, secondo si è piazzato Pellissero, terza e quarta piazza per i bergamaschi del Mc Casazza Rodolfo Pessina e Fabiano Fantini. Nella 250 4 tempi non ha vinto il solito Marco Elmi, arrivato secondo, ma con questo risultato ha comunque conquistato il titolo in anticipo. E’ prevalso Borgogno del Mc Gentlemen, terzo Carlo Valenti del Costa Volpino, sempre saldamente al secondo posto nella classifica generale. La 400 4 tempi è infine andata a Giraldi del Mc Vernio che ha staccato di nove secondi Parrini del Pantera.
E mentre la squadra del Grumello vinceva a Ponte Nizza, il suo presidente-supporter-pilota Giovanni Benini rientrava dalla Baja 1000 di Saragozza. L’appassionato manager, che riveste anche la carica di sindaco di Parzanica, è riuscito a terminare la durissima corsa fuoristrada di 800 km piazzandosi sesto di classe. Meglio ancora ha fatto Eugenio Marenzi, primo nella classe 125, ma le loro imprese sono state offuscate dal brutto incidente capitato al loro compagno Giuseppe Vigani, uno dei candidati al successo assoluto, scontratosi con un altro concorrente che viaggiava in senso contrario e procuratosi due fratture ad una gamba. Il pilota di Villongo è stato operato ed il suo rientro in Italia è previsto a metà settimana.
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