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4 settembre 2006
TRE
TITOLI MAJOR ANTICIPATI A NIBBIANO (PIACENZA)
LI
CONQUISTANO ARMANNI, GALLINO E TRAMELLI
vittoria
assoluta di tappa, in questa quarta penultima prova del tricolore enduro, per
Andrea Prataiola
di
Lisa Facchin (Axiver)

il
vincitore assoluto della tappa Andrea Prataiola
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Quattro i titoli tricolore assegnati in Emilia, seppur con ancora una prova da disputare. Tre nuovi
campioni italiani ed un trionfo di squadra per il Team U.V.E., brindati ieri a Nibbiano (PC),
premiati dalla matematica ed ormai irraggiungibili dai diretti avversari. Come pronosticato non
hanno mancato l’obiettivo finale Alessandro Tramelli (Honda TRS) nella Expert1 e Giuseppe Gallino
(Honda E.N.T.) tra gli Elite. Mentre un vero colpo di scena ai danni del rivale Bartolini ha
permesso ad Osvaldo Armanni (Honda) di festeggiare a sorpresa il secondo titolo nella Expert2.
Restano in sospeso, e dovranno quindi attendere il 24 settembre per l’ultima prova di
Pievebovigliana (MC), le classi Expert3, Master 1, 2, 3, e Veteran, oltre che la classifica assoluta
e le squadre di club.
Volevano una gara speciale per dedicarla agli amici scomparsi Paolo Bianchi (a cui è stato
intitolato nell’88 il club) e Fabrizio Iodice, e gli uomini del moto club pavese P.Bianchi con la
preziosa disponibilità dell’amministrazione locale, sono pienamente riusciti nel loro intento
unendo passione, forze e ricordi con i soci dell’Enduro Team Valtidone, il moto club Ponte
dell’Olio, Melegnano, Varzi e Valli Oltrepò dimostrando una conduzione impeccabile con tre prove
speciali ottimamente gestite ed un percorso non troppo impegnativo ma allo stesso tempo divertente.
186 i partenti tra cui i due veloci ospiti l’aretino Daniele Tellini con la sua nuova Ktm 250 4t e
lo scatenato pilota Ktm Farioli Andrea Belotti, ritiratosi per noie meccaniche. Tre gli apripista
d’eccezione Thomas Oldrati, Mattia Traversi ed Angelo Barbiero.
Uniche note negative della calda giornata piacentina l’infortunio al polso dell’instancabile
veteran Roberto Gaiardoni che nel corso dell’ultimo giro pare non abbia visto una roccia, e la
squalifica di Biffi (Husqvarna) e Siragusa (Ktm) per non aver rispettato una nota organizzativa che
implicava di spegnere il motore nell’affrontare alcuni metri in un centro cittadino.
ASSOLUTA: il duello Occhiolini (Ktm)-Prataiola (Beta) iniziato in gara 2 a Città di Castello (PG)
continua a regalare finali da cardiopalma. I due titani della 500 si stanno dividendo equamente le
vittorie assolute ed a Nibbiano l’assoluta è andata al cavaliere della Beta per meno di un secondo.
Non da meno il bergamasco Surini (Honda) finito terzo a sette secondi dal toscano.
ELITE: un comune che Giuseppe Gallino faticherà a dimenticare perché Nibbiano consegna
matematicamente in mano il primo titolo major al ligure e la sua nuova Honda 250 4t ENT. Nonostante
il successo di classe sia andato ieri al bresciano Fausto Scovolo (Suzuki Valenti), al “Gallo” con
42 punti di vantaggio su Renato Pegurri (Ktm) è bastato un comodo secondo posto.
CLASSI EXPERT (nati dal 65 al 59):
X1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): Una classe che ha regalato numerosi colpi di scena ma non certo il
nome del campione, il team manager e pilota di Rally (in coppia con Bottazzi) Alessandro Tramelli.
Un conto in sospeso datato 2005 quando Marco Franceschetti lo conquistò sul finale. A vincere la
classe ieri per meno di due secondi è stato però un sorprendente Roberto Maimone (Honda) davanti al
neo tricolore. Un terzo di fortuna per Franceschetti (Kawasaki 250 4t) agevolato dalla
penalizzazione alla fonometrica di Franco Mulas (Husqvarna) sceso al sesto posto.
X2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): da sempre la dea bendata può determinare
vincitori e vinti. E’ il caso di Osvaldo Armanni e Claudio Bartolini. La fortuna ha infatti
anticipato i tempi assegnando il secodo titolo consecutivo ad Armanni in sella alla sua Honda 250
dall’inconfondibile livrea nera danneggiando l’avversario toscano caduto nella prova in linea,
impegnandolo per oltre un minuto. Un gap davvero irrecuperabile per l’infelice alfiere Beta che non
riesce ad andare oltre il decimo posto. Guadagna così la seconda piazza Gabriele Giraldi
(Husqvarna) seguito da Mauro Uslenghi (Honda 450).
X3(oltre 250 2t – oltre 450 4t):. Continua indisturbato a macinare vittorie il pilota Honda TRS
Alessandro Bottazzi che si porta ad un passo dall’ennesimo tricolore. Continua ad inseguire Giuseppe
Del Coco (Ktm 525 4t). Mentre terzo a sorpresa Fabio Benetti (Ktm 300 2t)
CLASSI MASTER (nati dal 72 al 66):
M1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): Pierluigi Surini (Honda 250 4t) firma la sua terza vittoria
stagionale cominciando a sentire profumo di titolo. Dietro di lui infatti non c’erà l’avversario
Francesco Vagni (Honda Ragni 250 4t) finito quarto e neppure Andrea Pelizzeni (Suzuki 250 4t) terzo,
ma Fabio Benzoni (Honda 250 4t) ottimo quarto assoluto ieri alla prima uscita stagionale, della
seria “a volte ritornano e si piazzano pure a podio” dimostrando che la classe insieme al titolo
del ’94 classe 80 non è acqua.
M2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): ingrana la quinta verso il titolo sfuggendo ai
rivali il campione in carica Fabrizio Hriaz (Suzuki Valenti 250 2t) che intasca altri 25 punti. Un
distacco alimentato anche dal sesto posto di Roberto Cesareni (Kawasaki 250) suo diretto
inseguitore. Ancora a podio Mario Giovanchelli (Tm 450) e Luca Gandolfo (Husqvarna 450)
rispettivamente secondo e terzo.
M3(oltre 250 2t – oltre 450 4t): ad occupare i primi due gradini sono gli agguerriti protagonisti di
giornata Andrea Prataiola e Fabio Occhiolini, mentre sale nuovamente al terzo posto Riccardo
Giannettoni (Ktm 300 2t). Perde naturalmente la leadership in campionato Gianluca Amighetti, assente
infortunato che assicura di essere in costante miglioramento e che appena possibile
intende salire nuovamente in sella.
VETERAN: nulla da fare per Emilio Cappa (Honda 450) secondo ed Antonio Gualtieri (Beta 450) terzo,
che neppure a Nibbiano sono riusciti a contrastare un sempre più determinato Remo Fattori (Ktm 450).
Armanni, Surini, Valenti e Valdora, una combinazione orobica vincente per il Team U.V.E. Proprio
ieri è il team capitanato da Umberto Valdora è riuscito a guadagnarsi in anticipo il primo
tricolore tra i Team Indipendenti. Tra le Squadre i festeggiamenti sono invece posticipati alla
prova finale visto che anche ieri il club Sebino ed il Trial David Fornaroli come nella
precedente prova si sono divisi il primo gradino del podio entrambi a quota 61 punti.
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