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15 maggio 2006
ANDREA PRATAIOLA PROFETA IN PATRIA NELL'ENDURO MAJOR A CITTA' DI CASTELLO successi di classe per Tramelli, Armanni, Bottazzi, Vagni, Hriaz, Fattori e Bazzurri, rutto incidente per Massimo Gandolfo
di Lisa Facchin (Axiver)
il vincitore assoluto Andrea Prataiola
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Grande spettacolo domenica 14 maggio nel grazioso comune di Città di Castello (Perugi) per la seconda prova di campionato major. Sia per la continua alternanza ai vertici delle classifiche, che per la gara, disputata su uno splendido e selettivo percorso abilmente studiato dal moto club Ennio Baglioni, fortunato a tal punto da poter festeggiare il trionfo del loro asso nella manica, Andrea Prataiola che in sella ad una Beta 525 4t firma la vittoria assoluta sotto gli occhi sbigottiti del leader Pierluigi Surini giunto 7° e degli altri protagonisti della prima prova, Roberto Cesareni e Fabrizio Hriaz, rispettivamente 8° e 4°.
Gara, comunque, molto combattuta in tutte le classi, con distacchi davvero minimi e volti nuovi sul gradino più alto rispetto alla prova inaugurale di Martina Franca (19 marzo). Buona l’impressione generale sul moto club perugino, alla prima esperienza con una gara titolata di enduro, ha preferito concentrare attenzione, sapienza e risorse umane sul percorso e le tre belle prove speciali, piuttosto che sulla parte logistica giudicata all’unanimità mal disposta, con partenza in piazza ad oltre un chilometro dal paddock, operazioni preliminari divise tra zona partenza e paddock, ed infine i due controlli orari al di fuori dell’area paddock che hanno creato malumori e scompiglio tra i team manager ed assistenti. La gentilezza del moto club (hanno regalato a ciascun pilota i tappetini usati nel Parco Chiuso) unita alla quantità del personale impiegato lungo prove e percorso, con la bellissima piazza comunale Garibaldi a fare da cornice hanno comunque contributo a sedare definitivamente gli animi, promuovendo la prova umbra.
Unico inconveniente che ha oscurato la giornata è stato il grave incidente del pilota Massimo Gandolfo, fratello di Luca, che nel primo Cross-test in seguito ad un brutto impatto con il manubrio (probabilmente non indossava la pettorina) della sua Husqvarna 250 4t ha riportato la rottura di
otto costole, la perforazione di un polmone e serie conseguenze ad un rene. Nel soccorrere lo sfortunato pilota del
Motoclub Calvari la prova è rimasta bloccata per parecchi minuti, tanto da decidere di annullarla definitivamente per i 220 partenti. A Massimo vanno i nostri più sinceri auguri di una pronta guarigione.
CLASSI EXPERT (nati dal 65 al 59):
CLASSI MASTER (nati dal 72 al 66):
VETERAN: lo zero di Martina Franca al campione in carica Remo Fattori (Ktm 450 4t) non è andato proprio giù ed infatti tra le colline perugine sfodera grinta e stile aggiudicandosi la vittoria su Emilio Cappa (Honda 450 4t) e sul pistoiese Antonio Gualtieri (Beta 450 4t).
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