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Nel 2002 il motociclismo bergamasco non è riuscito a conquistare nessuno di quegli allori prestigiosi cui ci aveva abituato nel recente passato. In campo internazionale il bilancio è abbastanza negativo, non annoverando alcun successo, mentre in ambito nazionale sono arrivati parecchi titoli, anche se quasi tutti in categorie e campionati minori.
L’unico scudetto di rilievo è quello ottenuto da Giovanni Sala, l’asso gorlese della Ktm di scena nell’enduro e nei raid. Schierato nella classe 250 4 tempi per l’improvvisa defezione del suo compagno di team
Rubin, Sala non si è tirato indietro ed ha vinto il
tricolore portando il suo bottino di tali affermazioni all’incredibile cifra di 17 (11 dei quali di classe e 6 assoluti).
Meno bene è andata nel mondiale mentre in gennaio alla Dakar ha ottenuto - col sesto posto - il suo miglior risultato in cinque partecipazioni. Sempre in terra africana ha poi fatto suo - in ottobre - il quinto posto al Rally d’Egitto.
Mai sazio di sfide e competizioni, in questi giorni Giovanni Sala è tra i primi protagonisti - nel settore moto - della Dakar 2003, la maratona in terra africana giunta alla 25a edizione e scattata
a Capodanno a Marsiglia con un breve prologo ed il trasferimento verso Narbonne.
Per il campionissimo di Gorle è questa la sesta partecipazione al raid targato
Tso, si è presentato in sella alla Ktm bicilindrica ufficiale coi colori della
Gouloises, del suo megateam fa parte anche il primo favorito tra i centauri, l’aretino Fabrizio
Meoni, a segno nelle due ultime edizioni.
"L’esperienza maturata in passato mi consente di nutrire qualche velleità" ha detto alla vigilia della partenza per la Francia "però sono sempre frenato dal fatto di utilizzare un mezzo col quale non riesco ad avere il feeling ideale. Durante tutto l’anno corro infatti nell’enduro con una moto che pesa circa 90 kg e poi per sole due occasioni passo alla bicilindrica da raid che ne pesa 250. Inoltre sapermi orientare con le note del road-book non è certamente la mia miglior dote, per cui realisticamente ritengo di poter puntare al podio. Però non sono tipo da tirarmi indietro e se ci saranno le condizioni non mi farò pregare per attaccare."
All'esordio nella Dakar (nel '98) Sala giunse 17°, l'anno successivo arrivò 7°.
Giovanni Sala è tornato il numero uno bergamasco riprendendosi quello scettro che nel 2000 gli aveva tolto Roberto Locatelli vincendo il titolo mondiale 125 nella velocità e l’anno passato Fabio
Farioli, capace di conquistare tre tricolori in tre diverse specialità.
Nel 2002 Locatelli si è piazzato ottavo nella classe 250 e per il 2003 tornerà nella ottavo di litro come pilota ufficiale Ktm mentre Farioli ha trovato rivali quanto mai agguerriti ed è diventato solo
vicecampione, nell’enduro preceduto da Rinaldi, nel supermotard preceduto da Manzo.
Gli altri titoli italiani 2002 sono tutti arrivati dall’enduro, tranne quello vinto - nelle cronoscalate - da Stefano
Bonetti, pilota di Castro al secondo tricolore consecutivo. Li hanno conquistati Angelo
Signorelli, Osvaldo Armanni e Pierluigi Surini nella categoria major; Oscar Barbieri e Mattia Calegari tra i più giovani cadetti.
Per il trial Diego Bosis si è dovuto accontentare della terza piazza nel tricolore mentre nel motocross Alex Belometti - dopo il buon 2001 - ha avuto la sua stagione forse meno significativa.
Solito cospicuo bottino, invece, nel Trofeo regolarità d’epoca con la vittoria a squadre del Mc Costa Volpino e le affermazioni individuali di Claudio
Oriboni, Roberto Perere, Giuseppe Signorelli, Walter Armanni, Pietro Caccia, Pierluigi Rottigni e Claudio
Sonzogni. A segno anche il giovanissimo Josef Questi nel Trofeo Cerri cadetti 50 e il crossista Cristian Ruggeri nel monomarca Kawasaki.
CLUB, PILOTI BERGAMASCHI E DI CLUB BERGAMASCHI
VINCITORI DEI PIU' IMPORTANTI TITOLI NEL 2002
TRICOLORI
Giovanni Sala (Ktm-Moto Club Lumezzane)
campione italiano enduro senior classe 250 4 tempi
Angelo Signorelli (Honda-Mc Bergamo Grumello)
campione italiano enduro major classe expert
Pierluigi Surini (Ktm-Moto Club Sebino)
campione italiano enduro major classe 125
Osvaldo Armanni (Honda-Moto Club Costa Volpino)
campione italiano enduro major classe 500 2 tempi
Oscar Barbieri (Hm-Mc Bergamo Treviza)
campione italiano enduro cadetti classe 50 codice
Mattia Calegari (Tm-Mc Bergamo Ponte Nossa)
campione italiano enduro cadetti classe 80
Stefano Bonetti (Aprilia-Mc Centauro Forno Canavese)
campione italiano velocità in salita classe 250
NAZIONALI
Cristian Ruggeri (Kawasaki-Mc Brivio Lavelli)
vincitore Green Trophy Kawasaki motocross classe 250
Moto Club Costa Volpino
vincitore Trofeo regolarità d'epoca a squadre
Claudio Oriboni (Ktm-Mc Careter)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe A2
Roberto Perere (Zundapp-Mc Costa Volpino)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe B
Giuseppe Signorelli (Morini-Mc Careter)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe D
Walter Armanni (Ossa-Mc Costa Volpino)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe E
Pietro Caccia (Ancillotti-Mc Careter)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe F
Pierluigi Rottigni (Swm-Sezione Vertove del Mc Bergamo)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe G2
Claudio Sonzogni (Ktm-Scuderia Norelli del Mc Bergamo)
vincitore Trofeo regolarità d'epoca classe L
Joseph Questi (Hm-Mc Costa Volpino)
vincitore Trofeo Cerri cadetti 50 codice
Cristian Ruggeri (Kawasaki-Mc Brivio Lavelli)
vincitore Trofeo monomarca Kl Green Trophy
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