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24 aprile 2002

 

IL TEAM BERGAMELLI CON TRE MOTO

ALLA 200 MIGLIA DI IMOLA

 

di Danilo Sechi

 

Non avrà il prestigio e la notorietà della 24 Ore di Le Mans, ma anche la 200 Miglia di Imola, nel settore delle gare motociclistiche di durata, è sinonimo di appuntamento affascinante e spettacolare. Quest’anno la competizione torna sulla cresta dell’onda dopo una fase di oblio e lo fa in grande stile, proponendosi come prima prova del campionato mondiale endurance. E’ in programma domenica 28, al via si schiereranno una sessantina di equipaggi (composti da due o anche tre piloti) in rappresentanza di 7 case produttrici e 18 nazioni, tra loro ci saranno anche tre moto della squadra corse bergamasca di Bruno Bergamelli, pilota-preparatore-manager di Villa di Serio dalla lunga esperienza. Sui circuiti dal 1985, Bergamelli si è cimentato in tantissimi tornei, dal tricolore sport production all'europeo Gp, dall'italiano supersport a diversi trofei monomarca.

 

"Ho concluso più volte al secondo, terzo e quarto posto" ricorda Bergamelli "ma mi è sempre mancato l'acuto, quel titolo che ti fa entrare nell'albo d'oro, peccato, con un pizzico di fortuna in più...Adesso, nel seguire i giovani, ho altrettante soddisfazioni e spero che presto qualcuno di loro possa sfondare ai più alti livelli."
"Alla 200 Miglia io correrò insieme a Paolo Bosetti, un conduttore di Trento col quale negli ultimi anni ho partecipato spesso a gare a coppie" prosegue il 42enne centauro orobico "ottenendo anche qualche valido risultato. Utilizzeremo una Suzuki 750, così come il trevigliese Giovanni Valtulini e l'anconetano Sandro Savelli. Gli altri due, Filippo Oldani di Alzano Lombardo e Riccardo Savoldi di Nembro, saranno invece in gara su una più potente Suzuki 1000."

 

Alla corsa prenderanno parte alcune delle più forti equipe ufficiali della disciplina, in particolare Suzuki, Honda, Kawasaki, Yamaha e Ducati, col numero 1 saranno al via gli alfieri Honda della WIM Motors Racing Division Neveau (belga), Aerts (belga) e Platacis (tedesco), col 2 si presenta aggueritissimo il team Zongshem 2 su Suzuki 1000 con il belga Mertens, l'italiano Bussei e l'australiano Nowland, col numero 3 altro terzetto super con la Suzuki 1000 (team QBPhase One) composto dallo statunitense Pridmore, dall'inglese Edwards e dal francese Ulmann. Sono previsti 2 pit stop, rifornimento e cambio pilota obbligatorio, i km da percorrere saranno 321, la gara verrà trasmetta in diretta da Eurosport a partire da mezzogiorno.

 

"Nei nostri programmi rientra solo questa gara del mondiale endurance" prosegue ancora Bergamelli "ma se dovessimo ottenere risultati confortanti, chissà, potremmo anche estendere il nostro impegno, ovviamente se qualcun altro vorrà affiancare i nostri attuali sostenitori."