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21 dicembre 2006
SIGNORELLI, LA DINASTY DELLA VAL SERIANA CON LA VITTORIA NEL DNA tutti campioni: da nonno Giuseppe al figlio Ivan al nipote Stefano
di Danilo Sechi
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i tre Signorelli: Stefano, Giuseppe e Ivan
Quella delle famiglie dedite al motociclismo sportivo è una tradizione di cui la Bergamasca è particolarmente ricca. In Val Seriana spicca la dinasty dei Signorelli, nonno Giuseppe, figlio Ivan e nipote Stefano, tre generazioni col vizio di vincere nelle competizioni fuoristrada.
Giuseppe Signorelli è stato tra i più grandi della regolarità orobica e italiana. Classe 1947, ha cominciato a gareggiare nel 1964...e non ha ancora smesso, dopo oltre 40 anni in sella. Il suo primo successo, il titolo tricolore nella classe 100, su moto Morini, risale al 1969. Quindi ha vinto tre volte nella Valli Bergamasche, è stato vice-campione europeo nel ’79, ha partecipato a 15 Sei Giorni ed ha concorso al successo dell’Italia nel Vaso d’argento nelle edizioni del ’68 a San Pellegrino e del ’78 in Svezia.
Negli ultimi anni ha più volte vinto la propria classe nel Trofeo Regolarità Revival e non ha fatto eccezione quest’anno, aggiudicandosi il successo (sulla prediletta Morini) nella classe B2 e trascinando alla quarta posizione tra le squadre l’equipe del Motoclub Careter Nembro (sodalizio al quale è stato abbinato per quasi tutta la carriera) insieme a Claudio Oriboni e Giancarlo Melli. Anche nel Trofeo regolarità classica, nuova serie di sfide che ha esordito quest’anno, ha fatto faville vincendo nella classe 175.
Proprio in questo torneo ha preceduto il figlio Ivan, classe 1974, recentemente tornato a calcare le scene sportive dopo una breve pausa. Ivan è stato tra i migliori esponenti del motocross bergamasco negli anni Novanta ed ha toccato l’apice nel ’93, quando è riuscito a conquistare il titolo italiano cadetti classe 250 su Yamaha, titolo cui vanno aggiunti diversi successi nel campionato lombardo e nel Trofeo Barzaghi di Bosisio Parini. Positive anche le sue prestazioni nell’enduro, disciplina cui è passato in una successiva fase della carriera agonistica.
Adesso la sua esperienza la sta mettendo a frutto seguendo il figlio Stefano, nove anni, che ha iniziato a gareggiare nel minicross nel 2005 e che quest’anno ha cominciato a fare sul serio riuscendo a distinguersi nel campionato lombardo Uisp debuttanti e ad arrivare quarto nel campionato regionale Fmi.
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