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presa diretta

approfondimenti speciali per occasioni speciali


14-15 giugno 2003

 

 la cronaca delle due tappe conclusive

del campionato mondiale enduro 2003

 

NEL DUELLO SALA-BERGVALL

HA LA MEGLIO LO SVEDESE DELLA YAMAHA

 

SABATO 14/06/2003 - PRIMA GIORNATA

BERGVALL ALLUNGA MA SALA NON MOLLA

 

di Danilo Sechi

 

Le già ridotte speranze di Giovanni Sala (Ktm-Farioli) di conquistare il sesto titolo mondiale di enduro si sono ulteriormente affievolite al termine della prima giornata del Gran premio di Svezia, di scena a Skovde. A conquistare il successo nella sua classe, la 250 4 tempi, è stato infatti nuovamente il suo grande antagonista, lo svedese della Yamaha-Ufo Peter Bergvall, che ha sfruttato al meglio il fattore campo ed attaccato quando poteva limitarsi a controllare la situazione. Sala non ha mollato, è giunto secondo, ma le sue possibilità sono ora davvero ridotte al lumicino.
Con questa vittoria Bergvall ha infatti portato a 19 le sue lunghezze di vantaggio nella graduatoria generale, a questo punto solo qualche fatto eccezionale (sempre possibile nelle corse, vedasi il ritiro di Sala proprio nella seconda tappa della casa casalinga di Rodengo Saiano) può riaprire il discorso. Quarto si è piazzato Gallino, sesto Tellini, settimo Bazzurri.

 

La gara ha assegnato altri due titoli dopo quello conquistato in Finlandia dallo svedese Eriksson (vincitore anche ieri) nella classe 450 4 tempi. Li hanno vinti nella 500 4 tempi il fuoriclasse finlandese della Ktm Juha Salminen e nella 250 2 tempi l’australiano della Honda Stefan Merriman. I due sono anche in lotta per il titolo assoluto. Ieri è prevalso Merriman che ha scavalcato il rivale e si è portato al comando con due punti di vantaggio. Il loro avvincente testa a testa si deciderà quest’oggi, con ogni probabilità al fotofinish.

Nella classe 450 4 tempi buona prestazione da parte del bresciano Alex Botturi, piazzatosi al quarto posto della 450 4t dietro Eriksson, Michalik e Klutz, risultato che lo conferma al terzo posto della generale.
Nella classe 125 è prevalso il plurititolato finlandese Silvan, giungendo secondo il connazionale Pohjamo ha messo una seria ipoteca sul titolo.
Domani la tappa conclusiva del Gran premio e del campionato 2003.

 

 

 

DOMENICA 15 GIUGNO - SECONDA GIORNATA

TITOLO A BERGVALL, PER SALA PIAZZA D’ONORE

 

Il colpo di scena finale non è arrivato, il campione mondiale di enduro della classe 250 4 tempi è il 27enne svedese Peter Bergvall, portacolori del Team italiano Yamaha-Ufo, il fuoriclasse bergamasco Giovanni Sala (Ktm-Farioli) si è dovuto accontentare della seconda piazza e del platonico titolo di vicecampione. Per il quasi 40enne pilota di Gorle è comunque uno straordinario risultato, i suoi successi iridati restano cinque, salgono invece a quota quattro le seconde posizioni, l’ultima risaliva al 1997.

Nella seconda tappa del Gp di Svezia ospitato a Skovde, il successo è arriso al perugino della Husqvarna Roberto Bazzurri, che ha centrato la terza vittoria parziale della stagione, Peter Bergvall secondo è risultato il polacco Oblucki, terzo ha chiuso Bergvall, quinto posto per Sala, preceduto nell’occasione anche dal genovese Giuseppe Gallino. 
I punti complessivi di Bergvall, che gli sono valsi il secondo iride della carriera, sono stati 277, 24 in più di Sala, arrivato a 253. Bisogna comunque ammettere che Bergvall ha pienamente meritato, senza l’infortunio con frattura della clavicola in Grecia dello svedese, difficilmente Sala sarebbe riuscito a riaprire il campionato. Per contro vanno considerati il ritiro dell’asso bergamasco proprio nella gara in Italia e la moto da tutti ritenuta inferiore a quella dell’avversario. Terza piazza in campionato per Gallino, a soli 3 punti quarto Bazzurri, sesto l’ottimo Tellini.

 

La giornata di ieri si è conclusa con i festeggiamenti, oltre che di Bergvall, dei finlandesi Juha Salminen (Ktm) e Petri Pohjamo (Gas Gas), a segno nell’assoluta e nella classe 125. Per Salminen, in particolare, è stato un epilogo eccezionale. Ad una speciale dal termine il 26enne di Helsinki stava subendo la determinazione dell’australiano Stefan Merriman (Honda) ed era attardato di 3 secondi, nella 12a e ultima discriminante una zampata delle sue lo ha portato in vetta con un margine di poco superiore al secondo. Per lui è il quarto successo assoluto, sabato aveva già centrato il quinto titolo di classe, è sempre il numero uno della specialità.
Pohjamo ha pure vinto gara e titolo, per il secondo posto è prevalso Silvan.
Nella classe 450 4 tempi vittoria di giornata per Michalik, il bresciano Alessandro Botturi è risultato quarto di tappa e terzo in campionato.