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9 giugno 2003
SI COMPLICA LA RINCORSA AL TITOLO PER SALA in Finlandia doppietta di Bergvall, grande Botturi, settimo titolo mondiale per il campionissimo Anders Eriksson
di Danilo Sechi
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E’ diventato molto più difficile il cammino di Giovanni Sala verso la conquista del sesto titolo mondiale di enduro. Anche nella seconda giornata del Gran premio di Finlandia, disputato a Jamsa, si è infatti imposto il primo antagonista del quasi 40enne fuoriclasse bergamasco, lo svedese Peter Bergvall, già campione in carica, il quale ha così incrementato il suo vantaggio in vetta alla graduatoria generale. Sala si è classificato in terza posizione, come sabato è stato preceduto anche dal genovese Giuseppe Gallino.
Bergvall, 27 anni, di Orebro, punta del Team Yamaha-Ufo, ha vinto cinque delle sei prove speciali previste distaccando di 17 secondi Gallino e di 57 secondi Sala, dimostrando di
Con la doppietta messa a segno a Jamsa, Bergvall ha allungato nella classifica portandosi a quota 236 punti, ben 14 in più di Giò Sala, attestatosi ad un totale di 222 punti. Se si pensa che alla vigilia il campione di Gorle era avanti di 4 punti non si può che essere insoddisfatti. Il peggio è che la prossima gara, settima e conclusiva, si correrà proprio in Svezia, esattamente a
Skovde, ed è evidente che Bergvall potrà contare anche sul fattore campo.
Se Bergvall ha avuto di che gioire, la giornata è risultata straordinaria per il bresciano Alessandro Botturi (Ktm-Farioli) e per l’altro asso svedese Anders Eriksson, grandi protagonisti nella classe 450 4 tempi. Botturi, quasi 28enne di Lumezzane, ex campione di rugby, ha colto il suo terzo successo stagionale dopo la bella doppietta casalinga di Rodengo mentre Eriksson, classificandosi secondo, ha chiuso i giochi in campionato assicurandosi il titolo mondiale con un Gran premio di anticipo. Si è infatti portato ad oltre 50 punti dal secondo diventando irraggiungibile. Esattamente il fuoriclasse della Husqvarna è arrivato a 239 punti contro i 182 dell’inseguitore Michalik (Vor). Si tratta del suo settimo iride nella specialità, ha così eguagliato il record di affermazioni conquistate nella stagione 2000 dal grandissimo finlandese Kari Tiainen, il suo è un risultato eccezionale.
Botturi, terzo sabato e primo ieri, si è avvicinato moltissimo a Michalik, adesso in campionato è staccato di soli cinque punti, può puntare in Svezia alla seconda piazza finale, un risultato di tutto rispetto, sicuramente impensabile alla vigilia. Mattatore della seconda tappa del Gp finlandese è risultato il numero uno assoluto della specialità negli ultimi tre anni, il velocissimo finlandese Juha Salminen (Ktm Team Tiainen). Costretto al ritiro sabato, ha risposto da par suo mettendosi dietro l’altro finlandese Samuli Aro, il sempre più consistente spagnolo Ivan Cervantes (Ktm Farioli) e l’australiano della Honda Stefan Merriman. Salminen ha dominato nella 500 4 tempi su Cervantes e Ahola, Aro ha messo a segno una doppietta nella classe 250 2 tempi precedendo Merriman e il francese Blanc.
Se nella sua classe Salminen è lanciato verso l’ennesimo titolo meno semplice sarà per lui vincere la quarta corona assoluta. E’ infatti davanti a Merriman per soli tre punti. Basteranno? Nella classe 125 si è poi ripetuto Petteri Silvan, risvegliatosi nella corsa casalinga dopo una parte centrale di campionato decisamente sottotono. Ben cinque i finlandesi in fila in questa classe: dopo Silvan sono giunti Salonen, Pohjamo, Pihlajavesi e Saarenkoski. Il leader è sempre Pohjamo, con 210 punti, sono ora secondi appaiati a quota 193 Silvan e il francese Germain.
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