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20 aprile 2004
IL DUELLO ROSSI-BIAGGI ENTUSIASMA L'ITALIA il Gran premio di Welkom, in Sudafrica, ha tenuto col fiato sospeso sette milioni e mezzo di telespettatori - Giacomo Agostini continua a ritenere che Valentino sia il grande favorito per il titolo mondiale
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Il volto sofferente ma felice di Valentino Rossi dopo la vittoria a Welkom è l'icona del Motomondiale del nuovo corso. Di una stagione che nasce con una sfida capace di partorire emozioni e spettacolo. Sfuggendo alla routine dei tre campionati vinti passeggiando, il re folletto ha scelto di abbandonare la moto vincente, la Honda, per sfidare se stesso e il mondo intero in sella a quello, marchiato Yamaha, che tutti definivano un ronzino della MotoGp.
Rossi contro tutti, Yamaha contro Honda, Valentino contro Biaggi. Il
Incollando ai teleschermi quasi otto milioni di italiani (7.633.000, secondo i dati dell'Auditel), togliendo il fiato agli oltre 56.000, un record mai registrato a Welkom, spettatori spalmati sui prati e sulle tribune del Phakisa Circuit. Anche quando il biglietto è fin troppo caro per uno stipendio medio di circa 125 euro. Che il motociclismo sia il terzo sport più seguito in Italia, dopo calcio e Formula 1, non è un segreto. Che sia destinato a suscitare emozioni, soprattutto nell'anno della sfida impossibile, un dato di fatto. Sembra di ritornare ai duelli epici tra Agostini e Hailwood, tra il 15 volte iridato di Lovere e il compagno di squadra della Mv Agusta Phil Read, tra lo stesso Mino e quel Renzo Pasolini che incarnava la generosità della Romagna in una sfida contro il campione bello, ricco e in sella al mezzo più veloce.
Lo stesso Giacomo Agostini aveva dichiarato alla vigilia della nuova stagione che «Rossi è il favorito, Biaggi non si faccia illusioni». E così è stato al primo confronto. Dopo la corsa lo stesso Agostini non ha esitato ad esclamare che «Rossi a Welkom ha raggiunto l'apice, sarà bravo se riuscirà a mantenere questo livello ma non lo può superare. Spremerà la sua arancia all'inizio - ha detto - sperando che ci sia succo fino alla fine della stagione». E succo ci sarà se Rossi saprà far crescere ancora quella Yamaha i cui difetti sono stati appiattiti dalle caratteristiche di Wellkom, pista non tecnica e veloce. Non sarà sempre così, a tutto vantaggio di una sfida in grado di calamitare ascolti e scommesse. Stemperando persino una rivalità atavica, quella tra Rossi e lo sfidante Biaggi, che a Welkom hanno lottato sul filo dei millesimi per poi scambiarsi strette di mano e complimenti. A conclusione di uno spettacolo vero, emozionante, non artificiale come il pit stop della Formula Uno che manomette per pochi istanti una classifica spesso scontata. Dove i sorpassi sono distribuiti col contagocce, dove vince chi ha la macchina migliore.
Ben venga il sorriso sofferto di Valentino, come quello soddisfatto di un Max Biaggi sconfitto ma contento per essersi dimostrato grande tra i grandi.
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