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12 luglio 2004

 

ALESSANDRIN E MASSERINI MAGHI DEL CRONOMETRO

nel 1° Giro delle Orobie, manifestazione per moto d'epoca gruppo 2 ospitata a Oltre il Colle, il mestrino ed il bergamasco hanno ottenuto il minor numero di penalità imponendosi nelle rispettive classi - al Mc Desio la vittoria a squadre

 

di Danilo Sechi

 

 

Il binomio scuderia Norelli-Oltre il Colle ha fatto nuovamente centro. Dieci mesi dopo la Valli Revival internazionale ed un mese dopo la prova del Trofeo nazionale di regolarità, la località montana e la sezione del Mc Bergamo hanno unito le loro forze per orchestrare brillantemente il 1° Giro delle Orobie, motoraid valido quale quarta tappa del campionato italiano per mezzi del passato (gruppo 2). 

 

E’ stata l’occasione per ammirare diverse motociclette dal glorioso passato, con il vincitore del gruppo E Luciano Alessandrin i rispettivi proprietari impegnati in una continua sfida contro il cronometro. Oltre a cimentarsi lungo le decine e decine di curve previste dal percorso - un anello di circa 130 km che li ha portati nelle valli Parina, Serina, Brembana, Seriana, Borlezza e del Riso - i centauri (esattamente 48) dovevano infatti percorrere dei brevi tratti (in tutto tredici) spaccando il centesimo di secondo. Ogni frazione di tempo che si discostava da quella ideale comportava penalità, così come lo spegnimento del motore o l’appoggiare piedi a terra.
Tali settori erano allestiti a Oltre il Colle, dopo il via e prima dell’arrivo, a San Pellegrino, a Selvino ed a Clusone, tutti hanno richiamato la curiosità di tantissimi spettatori, in particolare a Selvino, al piazzale del Municipio, l’interesse è risultato notevole. 

 

I più bravi nel centrare i tempi programmati sono stati Luciano Alessandrin, classe 1939, di Mestre, del Mc Spinea, vincitore del gruppo E (1968-1975) in sella ad un Morini Corsaro regolarità 150 del 1970, e il campione bergamasco Tullio Masserini, classe 1938, ex presidente del Mc Bergamo ma attualmente in forze al Mc Desio, senza rivali nella classe A in sella alla Lambretta 150 del ’68 con la quale vinse il Motogiro nel ’69. Alessandrin ha collezionato solo 260 penalità ottenendo tre volte il miglior riscontro, Masserini è arrivato a 264la premiazione della squadra vincente del Mc Desio facendo meglio di tutti in sei occasioni. 

 

"Nelle tre manifestazioni precedenti" ha detto "a Padova, Livorno e Piacenza, ho corso e vinto in un’altra classe, ho voluto cambiare perché sto tentando di vincere due titoli in una volta sola. Se faccio bene i conti nelle due prossime gare nel Veneto ed a Desio potrei riuscirci".
Con Dante e Paolo Mattioli, padre e figlio, in gara ambedue su Gilera, quest’ultimo primo nel gruppo C, ha vinto la classifica a squadre per il Desio, precedendo i Corsari veneti, il Desio B ed il Bergamo Veteran. 

 

Nelle altre classi si sono imposti Angelo Vavassori (D) e Angelo Consadori (B).

Tra i mezzi presenti si sono distinte la Benelli 500 con cambio separato del 1938 di Emidio Bacuzzi e il sidecar Bsa del '41 di Daniele Pennuti, il quale essendo arrivato in moto da Siena è stato premiato come partecipante giunto da più lontano.

 

 

 

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