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maggio 1992

 

IN 320 AL MINETTI TROPHY NUMERO OTTO

 

di Danilo Sechi

 

L'edizione '92 del Minetti Trophy, dopo i disagi provocati dal maltempo l'anno passato, è stata organizzata alla fine del mese di maggio, esattamente domenica 31. Nonostante questo spostamento in avanti le condizioni climatiche non sono state quelle sperate dagli organizzatori della scuderia Fulvio Norelli (é piovuto il giorno della vigilia e poi ha avuto il sopravvento una situazione di instabilità) e così neanche stavolta il numero dei partecipanti è risultato massiccio. 

Ma tutto sommato non è andata male poichè all'appuntamento, l'ottavo della serie iniziata nell'ormai lontano ottobre '84, si sono presentati 320 "minettisti", appassionati provenienti da un po' tutta la Lombardia (molti, in particolare, i mantovani ed i cremonesi). Numerosi gli enduristi ed i possessori di mezzi entrofuoristrada ma non sono mancati gli amanti di moto da regolarità del passato, i patiti delle possenti bicilindriche quattro tempi ed anche alcuni trialisti. Meno deleteria del previsto si è anche rivelata la concomitanza col Rally Prealpi Orobiche, la più importante manifestazione automobilista ospitata nella Bergamasca.

 

Come al solito ritrovo e partenza erano stabiliti in via Carducci, presso la appena rinnovata concessionaria Honda di Sandro Dall'Ara dove pure, dopo circa 215 chilometri, la divertente escursione non competitiva primaverile è terminata a metà pomeriggio. Il tracciato, studiato dal dirigente della scuderia Dialma Bizioli, si è rivelato difficoltoso al punto giusto suscitando consensi e approvazioni. Era infarcito di tratti impegnativi ma anche di trasferimenti più agevoli dove anche i meno esperti potevano riprendere fiato e, al solito, era intramezzato da una pausa ristoratrice. Lo stop quest'anno era stato fissato al Centro sportivo di Cerete Basso. 

Per arrivarci i motociclisti hanno inizialmente costeggiato il fiume Brembo nelle zone di Filago e Madone, hanno poi toccato la Val Imagna e la Val Brembilla, la Val Brembana, la Val Serina e la Val Seriana. Ultimo ostacolo di questa prima parte il Ghiaione Borlezza, famoso teatro di tante sfide fuoristrada. 

Successivamente gli escursionisti sono saliti a Bossico, hanno attraversato la Val Cavallina e sono tornati nel capoluogo attraverso Cenate e la Tribulina di Scanzorosciate.

 

Meno del consueto i piloti affermati che hanno voluto divertirsi affrontando la simpatica gita domenicale. Non è comunque passato inosservato il mitico Alessandro Gritti il quale, unitamente al fratello maggiore Giovanni, si è presentato in sella ad una Mz, gloriosa marca dell'Est pluri-blasonata negli anni Settanta. In buon numero anche i "norellisti", capitanato dal nuovo presidente Roberto Novetti, quale apripista si è cimentato il concessionario Ezio Dall'Ara e per tenersi in allenamento è stato della partita anche il vicecampione tricolore motorally Maurizio Zucchetti. 

 

La scuderia Norelli tornerà "in pista" in settembre col suo secondo fiore all'occhiello organizzativo, la Valli Bergamasche Revival, gara riservata a moto e campioni di regolarità del passato, al ritorno dopo la sosta dell'anno passato.