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12 marzo 2007 - cronaca 3^ prova tricolore Hard Tace enduro
VINCE PELLEGRINELLI, SECONDO E' OLDRATI OVVERO IL MAESTRO BATTE IL MIGLIOR ALLIEVO DECISIVE LE ULTIME CURVE A CASTELRAIMONDO solo due secondi hanno separato i due piloti bergamaschi, con l'ex iridato che l'ha spuntata sul giovane rampante quasi al fotofinish
di Lisa Facchin (Axiver)
Tullio Pellegrinelli si è imposto nella gara maceratese
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Come giustamente fattoci notare dallo speaker Franco Iannone quello che si è potuto ammirare ieri nella fredda Castelraimondo (Macerata) oltre ad uno spettacolo da cardiopalmo, sono state soprattutto due generazioni a confronto. Il “vecchio ed il nuovo” o forse meglio dire il maestro e l’allievo visto che il giovane talentuoso l’anno scorso militava tra le file del Team Italia Enduro ed era coadiuvato dall’esperto nella veste di direttore sportivo, ruolo che ricopre egregiamente tuttora.
Ci riferiamo a Tullio Pellegrinelli (Hm-Honda) e Thomas Oldrati (Ktm Farioli), 25 anni di differenza ma la medesima grinta e determinazione che li ha trascinati a punzecchiarsi fino all’ultima curva dello spettacolare tracciato maceratese strappando applausi a tutti i presenti e portando sul gradino più alto l’ex iridato (nel ’92-classe 500) di Bruntino di Villa d’Almè (BG).
Passato il campione della Oltre, ha dovuto fare i conti prima con Giuseppe Canova (ktm), scattato in testa ma rallentato per problemi fisici ai polsi e scivolato in quarta piazza finale e poi con un determinato Roberto Bazzurri (Husqvarna CH) decisamente a suo agio sul terriccio ghiaoiso ottimo terzo, mentre Andrea Belotti (Ktm Farioli) si auto-elimina da solo dalla battaglia di testa per una seria di scivolate che lo relegano al 10° posto. Il velocista Oldrati (autore del giro più veloce, 11’59’’69) invece ha lottato come un leone cercando di colmare quel gap causato dal serbatoio meno capiente della sua ottavo di litro e costretto ad una sosta in più rispetto ai “quattro ti”, mettendo in mostra il suo passato nel minicross e volando nei salti riuscendo a superare negli ultimi giri il mattatore assoluto, ma ingannato subito dopo da un doppiato che ha permesso a Pellegrinelli di riacquistare la leadership finale.
Gara da dimenticare per Alex Zanni. Partito in mezzo al gruppo per il mancato avviamento della sua Tm Racing 530 ha recuperato egregiamente posizioni su posizioni riuscendo addirittura a guadagnare per alcuni giri la testa, buttata poi all’aria con un brutta caduta nel
passare un doppiato tranciando il cavo della frizione idraulica del suo quattro tempi pesarese.
Nel secondo gruppo che vede al via le classi Aspiranti, Open e 50 Cadetti è ancora il trevigiano Nicola Recchia (Ktm) ad imporre il ritmo oltre a vincere la Open davanti al compaesano Davide Beggio (Honda). Finalmente dopo due secondi posti per Simone Croci (Beta) arriva l’attesa vittoria nell’Aspiranti davanti al siculo Salvatore Giammona (Beta) e Nicolas Pellegrinelli (Hm), mentre nella 50 risale sul primo gradino più alto il tricolore in carica Domenico Ricchiari (Beta).
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