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2 febbraio 2004
ESORDIO COL BOTTO PER ALEX BELOMETTI nella prima prova non titolata che apre la stagione nel Trevigiano, l'ex crossista - al primo impegno in sella alla Ktm Farioli - regola Botturi, terzo nel Mondiale nella 450 4t. Terzo Ravaglia (Fiamme Oro). Delusione per Bazzurri, appiedato dalla corona in pezzi a pochi minuti dalla conclusione della 3 ore
di Emanuele Vertemati
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Se ha fatto discutere ( e non poco) l'affermazione di Stefan Everts alla Sei Giorni brasiliana, caratterizzata da condizioni di percorso che hanno finito per favorire i crossisti, non si può non riflettere, con gli opportuni distinguo, al risultato della prova con la quale ormai da tre anni si apre la stagione dell'enduro nazionale. Certo, a Moriago della Battaglia
A compensare il risultato dei due ex piloti Suzuki ci hanno pensato due veri e propri 'mastini' della specialità come Alex Botturi, campione italiano assoluto nel 2003 e terzo nel Mondiale 450, e Roberto Bazzurri, quarto nel Mondiale 250 4 tempi e campione italiano della 125, sfortunato per una rottura occorsagli quasi a fine gara.
Novantatre gli iscritti alla prima prova dell'Hard Race Oxtar Cup, una delle novità del calendario di quest'anno: tre ore consecutive, tutti contro tutti, senza poter cambiare moto, su un lungo fettucciato con una serie di ostacoli in stile "extreme" che rallentano il ritmo e possono anche fare selezione. Ne sa qualcosa lo stesso Ravaglia, che dopo due ore indiavolate a inseguire Belometti, leader incontrastato per quasi tutta la gara, è incappato in un passaggio 'hard' finendo per scivolare e perdere tempo. Fino a quel momento ai due crossisti soltanto Roberto Bazzurri (pure lui con un passato crossistico) riusciva a star dietro: il pilota umbro ne approfitta e sale in seconda posizione nel tentativo di insidiare la prima piazza. Quasi allo scadere delle tre ore il fattaccio: Bazzurri manda in pezzi la corona ed è costretto a salutare il pubblico.
Problemi anche a Stefano Passeri, tra i primi a scattare dal via: l'iseano perde parecchi giri per problemi alla catena di trasmissione e, quindi, al cambio della sua nuova Sherco 450 4 tempi. Botturi riesce a passare primo dopo una gara condotta con estrema regolarità ma alla fine è ancora Belometti a passarlo e a chiudere primo sulla linea d'arrivo. Ravaglia rientra per un rifornimento e Botturi finisce secondo. "Sono riuscito a tenere un buon ritmo - ha detto alla fine Belometti - nonostante un tracciato che, per quanto non difficile, presentava per me la novità degli ostacoli artificiali. Ora aspettiamo una gara vera ma come esordio non posso che essere soddisfatto".
"Ho letteralmente mandato in pezzi la corona, proprio alla fine, ma sono contento comunque della mia prova. Non pensavo di reggere tutto il tempo - ha commentato Bazzurri - visto che non sono nel pieno dell'allenamento". Per Ravaglia non è mancato qualche problema fisico. "Mi son venuti i crampi e le vesciche, alla fine è stata dura, nonostante la semplicità del tracciato. Devo proprio farmi i calli da endurista e ragionare sulle lunghe distanze. Di sicuro, viste le premesse, continuerò a battagliare con Belometti così come facevamo nel cross".
E infine, Botturi: "Un primo e secondo posto sono ottimi risultati per il team Farioli. Nel 2004 sarà comunque difficile migliorare il terzo posto nel Mondiale, vista la concorrenza in quella classe. Ma non ci perdiamo d'animo: da settimana prossima sarò a Malaga per testare la moto nuova. Speriamo sia l'anno giusto".
Classifica assoluta finale prima prova Hard Race Oxtar Cup
1. Alex Belometti (Ktm)
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