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23 novembre 2005
PROTAGONISTI DI PRESTIGIO E GARE AVVINCENTI AL 2° DUNLOP SUPERMOTO DAY DI LATINA
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la premiazione della gara boy&girl
Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice al 1° Dunlop Supermoto Day 2005, gara endurance di supermotard che si è corsa domenica 20 novembre sul tracciato Il Sagittario di Latina.
I nomi dei piloti che hanno partecipato alla gara hanno dato un sapore particolare all’avvenimento. Si sono sfidati piloti provenienti dai Campionati mondiale di velocità, motocross e supermotard. Tra le ragazze è giusto menzionare la Campionessa Europea del Trofeo Motocicliste classe 600 Superstock, Alessia Polita, in coppia con Alessandro Colatosti, Paola Cazzola, Campionessa Italiana della Classe 600 Superstock sempre del Trofeo Femminile in coppia con il Pilota della Moto GP Franco Battaini e poi Barbara Pierantoni in coppia con Enzo Ermondi , Manuela La Licata con Ermanno Bastianini, Samantha Palmucci con Maurizio Lucarini , Chiara Valentini in coppia con Di Goro e le altre coppie Mori - Bettoni, Beatrizi Bernicchi, Sireci - Fasanella, Cavazzana Lano.
Le prove della BOY&GIRL si sono svolte con la formula della somma dei migliori tempi dei due piloti la pole è anadata a Polita - Colatosti con il tempo totale di 2,41.605, in 2° piazza distanziati di 1.633” la coppia Ermondi – Pierantoni, Paola Cazzola e Franco Battaini in 3° posizione distanziati di 2.615”, a seguire Palmucci - Lucarini e Bastianini - La Licata.
Domenica mattina è toccato alla gara Endurance BOY&GIRL OVERSIDE CUP l’onore di aprire la lunga giornata di gare. Il via è stato dato in pieno stile endurance, con moto da una parte della pista e i piloti schierati dall'altra. Come da regolamento sono state le ragazze a prendere il via per prime , con Alessia Polita subito in testa, seguita da Paola Cazzola e Barbara Pierantoni. Dopo 15 minuti, al primo cambio obbligatorio, la prima a rientrare è Paola Cazzola che da il cambio a Battaini, seguita da Alessia Polita che cede il posto a Colatosti e Barbara Pierantoni che da il cambio a Ermondi. Più staccati, in quarta posizione la coppia Palmucci - Lucarini. A metà gara la coppia Colatosti - Polita viene doppiata a causa di una caduta sul tratto sterrato e la gara è apertissima fino all'ultimo cambio tra le coppie Cazzola - Battaini e Pierantoni – Ermondi. Paola Cazzola fa valere le sue doti di ex crossista e guadagna sul tratto sterrato, mentre Ermondi mette a frutto la sua esperienza nel motard. A a 5 giri dalla fine in testa c'è Battaini con 8 secondi di vantaggio sul rimontante Ermondi, che nella foga scivola e riperde terreno. Il pilota piemontese però non molla e ad 1 giro e mezzo dalla fine si rifà sotto a Battaini, ma una nuova scivolata al curvone dopo il lungo rettilineo del tracciato del Sagittario mette fine alle speranze di vittoria della coppia Ermondi - Pierantoni ed è Franco Battaini a tagliare il traguardo per primo con 21.309 secondi di vantaggio su Ermondi – Pierantoni. All 3° posto Colatosti - Polita staccati di un giro, 4° posto E. Bastianini - La Licata e 5° piazza per Lucarini – Palmucci. Miglior giro in gara per Maurizio Lucarini con il tempo di 1.11.569.
A metà gara, colpo di scena con Rispoli che rompe il motore è perde tutto il vantaggio aquistato. Al comando passa Minutilli, subito dopo problemi anche per Bianconi che è costretto a rientrare a piedi per dare il cambio a Cianfrocca. Al 44° giro brutta caduta per Lorenzo Pes, quando era in 3° posizione, che lo costringe ad abbondonare con una sospetta frattura al ginocchio. Nelle coppie di testa troviamo Ferrarini – Tondini, Guerra – Salmaso, Giancristofaro - Cialfi e Gramigni - Compagnone in rimonta dopo una caduta in partenza. Al penultimo cambio in testa ci sono ancora Minutilli - Lucarini con Girolami che si avvicina al duo di testa, ma una scivolata gli fa perdere altro tempo. Nel frattempo Ferrarini - Tondini guadagnano la 3a posizione con Giancristofaro - Cialfi in 4a e Guerra - Salmaso in 5a (ma verranno poi penalizzati di 20 secondi per una caduta in partenza), mentre Gramigni – Compagnone sono risaliti al 6° posto. Ultimo giro al cardiopalma, con Minutilli che sta per essere abbandonato dalla sua Honda per problemi meccanici, ma riesce comunque a tagliare il traguardo in prima posizione. Secondi sono Girolami-Rispoli, terzi Ferrarini-Tondini, quarti Giancristofaro-Cialfi e quinti Gramigni – Compagnone.
I fratelli Bastianini chiudono al 7° posto, Dondi - Guardala all'8° posto, Cianfrocca - Bainconi sono al 10° posto, Battaini – Scalvini finiscono la benzina proprio all'ultimo giro e tagliano il traguardo con la moto a spinta all'11 posto. La Marra - Gnerre al chiudono al 14° posto con Baiocco - Ciuti al 22° posto.
La gara è stata organizzata in maniera eccellente, sia dal punto di vista agonistico che spettacolare, con lo scenografico spettacolo pirotecnico all’arrivo delle due gare endurance. Ricca la premiazione, presenziata dal Presidente del CO.Re Lazio Cav. Franco D’Ambrosio, dove oltre ai tradizionali trofei e coppe, sono state consegnate da parte di Aldo Ciccone della Dunlop Italia le tabelle con il n° 1 alle coppie vincitrici, Cazzola - Battaini, Lucarini Minutilli e al vincitore della Dunlop Cup Giovanni Gabrielli. Le tabelle n° 1 saranno rimesse in palio nell’edizione 2006.
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