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18 novembre 2006
TONY CAIROLI SENZA RIVALI AL MOTOLIVE DELL'EICMA MILANO la gara, seguita da un folto pubblico, valida quale seconda prova del campionato europeo supercross
di Francesco Fiorani (Offroadproracing)
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Cairoli in piena azione a Motolive 2006
Il pronostico è stato rispettato in pieno con il pilota del team De Carli Racing, Tony Cairoli, che si è imposto nella seconda delle tre prove in programma del Campionato Europeo Supercross 2006 che è stata senza dubbio l’attrazione principale della giornata nell’area esterna Motolive della Fiera Internazionale del Motociclo in programma sino a domenica prossima alla Fiera di Milano. Come per la scorsa edizione del Motolive, anche quest’anno, si è registrato il tutto esaurito tanto che le pur ampie tribune dell’area, non sono state capaci di accogliere tutti gli appassionati spettatori che, incuranti della pioggerellina caduta nel pomeriggio, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di assistere ad uno spettacolo elettrizzante ed emozionante.
E’ stata una giornata memorabile per il
vice-campione del mondo Tony Cairoli che, dopo un inizio di giornata non proprio esaltante causa un
paio di scivolate nel corso delle qualifiche, al via del Main Event ha poi assunto il comando dopo
un paio di curve allungando senza difficoltà mettendo un discreto margine di distacco tra se ed il
Tony, raggiante a fine gara, ha dichiarato: ”Nel corso della mattinata, abbiamo fatto diversi esperimenti sulla moto, in vista del Fiat Supercross, e mi posso ritenere più che soddisfatto e mi sento ormai pronto per la sfida di Genova”. Alle spalle del pilota Yamaha recupera posizioni con prepotenza, lo statunitense Ryan Mills. Il neo acquisto del Team Martin, rimasto intrappolato alla prima curva, è riuscito a recuperare subito terreno e, già alla fine del primo passaggio, è transitato in quinta posizione, e giro dopo giro, è riuscito a risalire la classifica sino a conquistare il posto d’onore già nel corso della quinta tornata e a mantenerlo fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Come il pilota a stelle e strisce, anche il transalpino Alexander Renet è rimasto intrappolato nell’hole-shot rialzandosi in settima posizione. Renet, però, non si è dato per vinto e, giro dopo giro, si è dato un bel da fare per recuperare terreno sino a conquistare ad, un paio di passaggi dallo sventolare della bandiera di fine gara, un eccellente terzo posto. Il portacolori del team Ngs ha meritatamente conquistato il gradino più basso del podio dopo aver avuto ragione del connazionale Antoine Meò, superato dopo un esaltante duello durato per oltre un terzo di gara della finalissima.
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