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settembre 2001 - Sei Giorni enduro a Brive (Francia)

 

AZZURRINI A BERSAGLIO, AZZURRI SECONDI

il Trofeo mondiale ha visto primeggiare la compagine dei padroni di casa

 

di Danilo Sechi

 

Anche quest'anno la tappa conclusiva è risultata ininfluente e così la Sei Giorni di enduro francese di Brive si è conclusa sulla pista di motocross di Uzerche con le affermazioni nel Trofeo mondiale dei padroni di casa e nel Trofeo junior under 23 dei giovani azzurri. gli azzurrini vincitori del Trofeo junior

La formazione transalpina si è imposta nella classifica più prestigiosa a ben 13 anni anni dal precedente successo (sempre in casa, a Mende, nell’88), per i nostri ragazzi è la nona vittoria nella storia della manifestazione. Onore quindi a Germain, Rebufie, Bernard, Fretignè, Guillaume e Esquirol, lo staff francese ci ha sempre creduto mettendocela tutta, trascorrendo l’intero mese di agosto in allenamento a Brive e dintorni e non demoralizzandosi per l’assenza di Peterhansel.

 

Bravi anche i nostri azzurrini - i bergamaschi Simone Albergoni, Paolo Carrara e Giovanni Gritti (quest’ultimo ko al terzo giorno) e il cuneese Ivan Boano - capaci di interrompere l’egemonia degli spagnoli che durava da tre anni ed a riportare il Trofeo junior in Italia a quattro anni da Lumezzane ’97. 
Il loro exploit conferma che il lavoro portato avanti dalla Federmoto col Team Italia va nella direzione giusta e che probabilmente - fra non molto - l’Italia tornerà a dettare legge anche nel Trofeo mondiale (non dimentichiamo che negli ultimi 23 anni i caschi rossi hanno imposto la loro legge dieci volte).

 

Ma anche la formazione 2001 - con capitan Sala, Rinaldi, Jarno Boano, Botturi, Rubin e lo sfortunato Scovolo - si è rivelata competitiva chiudendo seconda dopo un avvio un po’ stentato. In campo individuale ottimo Rinaldi, 1° nella 400 4t, bravi Jarno Boano e Giovanni Sala, rispettivamente 2° nella 250 2t e 4° nella 500 4t.