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20 febbraio 2004

 

ANDREA BELOTTI: DA CENTROCAMPISTA

A PUNTA...DELL'ENDURO GIOVANILE

 il campione europeo junior correrà anche nel 2004 coi colori del Racing Team Mucci e della scuderia Casazza sulla Husqvarna 250 2 tempi - l'obbiettivo sarà migliorare i risultati della passata stagione

 

di Danilo Sechi

 

C’è sempre qualche giovane promessa dell’enduro bergamasco che riesce a spiccare il volo e presentarsi in modo autorevole sui palcoscenici più importanti della specialità. Nella stagione 2003 l’impresa è riuscita soprattutto ad Andrea Belotti, 22 anni, di Gandosso, che si è distinto conquistando il titolo europeo junior nella classe 250 e confrontandosi senza complessi contro i più fortiAndrea Belotti nella Xtreme 2003 conduttori delle categorie superiori.
All’enduro c’è arrivato un po’ più tardi di altri, a 19 anni, una volta lasciata la prima passione giovanile, il calcio. E’ stato un valido centrocampista, ha militato tra i giovanissimi dell’Atalanta ed è arrivato all’Eccellenza, coi colori del Cortefranca. Poi è scoppiato l'amore per il motociclismo fuoristrada, complice una forma di sciatica alla gamba sinistra che lo condizionava troppo.

 

Nel 2001, tra i cadetti, Andrea ha fatto collezione di quarti posti: nell’italiano, nel regionale e nel motocross Uisp. Nel 2002, sempre tra i cadetti, è risultato ancora quarto nell’italiano ma si è migliorato nel regionale, dove si è diventato vicecampione. 
Il 2003, nella categoria junior, lo ha visto battere il tedesco Marco Straubel nel torneo continentale, piazzarsi terzo nell’italiano junior, decimo negli Assoluti. Ha partecipato anche alla Sei Giorni in Brasile, in qualità di riserva del Trofeo junior azzurro e quale componente del terzetto della scuderia Mucci-Casazza piazzatosi al quinto posto. Notevole, poi, la sua performance alla 2a Xtreme Lumezzane, importante sfida estiva internazionale, conclusa al settimo posto assoluto, subito dietro i giganti della disciplina.

 

"Alla gara bresciana mi sono presentato veramente in gran forma, ero probabilmente nel momento culminante della mia stagione" ricorda il conduttore "ero reduce da intensi allenamenti, i buoni risultati nell'europeo mi avevano dato carica e fiducia. Si, in quei due giorni andavo proprio forte!".
"Poi è arrivata la pausa estiva" prosegue con un sorriso "con alcuni amici ci siamo concessi due settimane di vacanza in Sardegna. Ce la siamo un po' spassata, tra bisbocce e ore piccole tutte le sere...tanto che al ritorno non ero più lo stesso, mi sentivo molle, impacciato, alla gara di Terni del tricolore non ho combinato granchè. Ho così imparato che è proprio vero quanto si dice in tema di attività extra gara da parte degli sportivi! La lezione è servita, non ci casco più, o meglio, d'ora in poi cercherò di andarci più cauto".

 

La nuova stagione vedrà Belotti gareggiare sempre con i colori del Racing Team Mucci-Husqvarna e della scuderia Casazza del Mc Bergamo, sempre nella classe 250 2 tempi.
"Mi attendono un sacco di competizioni" afferma "in quanto intendo correre ancora nell'europeo, negli Assoluti e nel tricolore junior e in tutte le manifestazioni più importanti. Saranno poche le domeniche libere ma non importa. Non mi pongo particolari obbiettivi, a parte difendere il titolo europeo, parto solo deciso a migliorarmi ulteriormente, a fare di più, a evitare gli errori e le ingenuità del passato. Se ci riuscirò qualcosa di positivo dovrebbe sicuramente maturare".

 

 

 

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