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novembre 2010 - cronaca

 

IVAN CERVANTES RISPETTA IL PRONOSTICO

E DOMINA IL 2° ENDURO CARTHAGE IN TUNISIA

il fuoriclasse spagnolo, quattro volte iridato, all'esordio con la Gas Gas, ha battuto Maurizio Gerini e Francesca Nocera

di Elisabetta Caracciolo

 

il mattatore della corsa Ivan Carvantes (Gas Gas)

 

il 2° classificato Maurizio Gerry Gerini (Husqvarna Rs Moto)

 

i tanti campioni del passato intervenuti alla gara in terra tunisina

 

 

Una gara che regala grandi emozioni. E’ questo l’Enduro di Carthage, ideato lo scorso anno dalla mente di Alessandro, Ciro, De Petri: una gara lunga, durissima, che emoziona piloti e pubblico. Ed ha emozionato anche Ivan Cervantes che ha vinto, alla grande, in sella alla sua Gas Gas. Un debutto per il detentore di 4 titoli mondiali di enduro con la moto spagnola 

 

“Ero e sono ancora nervoso – il commento di El Torito alla fine della lunga competizione – perché avevo una moto nuova, ma sono partito bene e ho trovato un percorso fantastico. L’organizzazione di questa gara è stata straordinaria, mi sono divertito tantissimo e non è stato facile vincere, ma sono davvero felice. Una vittoria importantissima per me e per il mio nuovo team che ha lavorato benissimo”. 

Ivan è radioso. Ha imposto un ritmo impossibile alla gara volando sulla sabbia della spiaggia di Gammarth: “Non è stato facile, la tanta pioggia dei giorni scorsi ha bagnato molto la sabbia e dopo tanti giri il percorso si è scavato e la sabbia è diventata pesante”.

 

Alle sue spalle, strafelice, c’è Maurizio Gerini, in sella alla Husqvarna del Team Rs Moto di Bergamo, che ha tenuto un buonissimo ritmo per tutta la gara: “Sono davvero contento, ho trovato il mio ritmo dopo i primi giri e sono riuscito a tenerlo, e nonostante la gara fosse lunga e stancante sono arrivato bene al traguardo”. 

Abbraccia il compagno di marca Michael Pogna che invece, sfortunatamente, si è dovuto arrendere nelle prime battute della gara: il motore della sua Husqvarna non ha retto allo sforzo e lo ha abbandonato, proprio mentre combatteva per le prime posizioni.

 


Ma per un Pogna sconsolato c’è una Francesca Nocera al settimo cielo. Il terzo gradino del podio è suo e la pilota si è divertita un mondo con la sua Honda 250. Non sembra neanche affaticata quando si toglie il casco: “E’ stata una gara bellissima, non mi sono quasi stancata”, si massaggia un braccio che ha battuto contro un paletto ma è felice: “Ho sempre tenuto un ritmo che sapevo di poter controllare fino alla fine, ho anche duellato testa a testa con Cervantes sul rettilineo, è stato bellissimo”.

 

La festa per i 45 piloti al via è grandissima perché quasi due ore di gara su questo percorso non sono uno scherzo. Mohamed Alballoochi di Dubai è quarto mentre in quinta posizione troviamo il secondo pilota ufficiale della Gas Gas, Arnau Sola. Sesta posizione per l’inossidabile Angelo Signorelli. Bene Carlo Valenti, ottavo assoluto mentre Carlos Mas, dopo dieci anni di stop si prende una bella rivincita ed ottiene un fantastico nono posto assoluto. Al traguardo anche il giovanissimo Giovanni Gheza, Renzo Surini, e Claudio Terruzzi, tornato a gareggiare dopo ben 12 anni di pausa.

 

La forza dell’Enduro di Carthage e di De Petri è proprio questa, portare in gara, insieme, i campioni di oggi e quelli di ieri: “Avevo contattato anche Orioli e Balestrieri – racconto patron Ciro – ma avevano impegni di lavoro; so già però che ci saranno alla prossima gara. Voglio portare alle mie gare gli amici di sempre, quelli con cui ho condiviso la Dakar, i rally raid, e voglio i campioni di oggi, dell’enduro e del cross. Il nostro Campionato Europeo 2011 è ormai una realtà: 4 gare fra Italia, Tunisia, Kuwait e Spagna e sono sicuro che saranno tanti i piloti che decideranno di misurarsi in queste gare. Alessandro Gritti oggi aveva un problema per le costole incrinate, ma mi ha già promesso che alla prossima gara ci sarà e con lui Pietro Caccia e Osvaldo Scaburri che ci hanno accompagnato in questa trasferta tunisina”.