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settembre 2010 - anteprima

 

AL 2° ENDURO CARTHAGE I LEGGENDARI

ALESSANDRO GRITTI E GUALTIERO BRISSONI

prende forma lo schieramento di partenza della gara in programma in Tunisia nel mese di novembre

di Elisabetta Caracciolo

 

 

 

 

Comincia a delinearsi la seconda edizione dell’Enduro di Carthage, competizione organizzata da Alessandro De Petri, in Tunisia, a pochi passi da Tunisi. Come già lo scorso anno la gara si svolgerà il 6 novembre - data importantissima per i tunisini che celebrano la loro festa nazionale proprio in quei giorni - su un percorso sabbioso, ed aperta a crossisti, enduristi e rallisti.
La formula sarà la stessa dell’anno passato, con un circuito di circa cinque chilometri ricavato sulla spiaggia di Gammarth, da percorrere per tre ore senza sosta, con le soste per i rifornimenti incluse nel conteggio dei tempi.

 

I primi iscritti
La partenza avverrà in linea e i piloti combatteranno fianco a fianco per la vittoria finale tenendosi d’occhio l’uno con l’altro. Purtroppo la concomitanza quest’anno della competizione di De Petri con la Sei giorni di Enduro priverà il parco partenti di presenze importanti come quella di Giacomo Redondi ed altri nomi famosi dell’enduro ma a non far rimpiangere questi personaggi ne stanno arrivando molti altri.
Per esempio le grandi, vecchie, glorie dell’enduro. 

 

Contattati da De Petri durante la gara organizzata a Gorle da Giovanni Sala in collaborazione con gli Alpini, Alessandro Gritti e Gualtiero Brissoni hanno subito aderito con entusiasmo al progetto del campione bergamasco e saranno al via della gara tunisina. Si riproporrà, con moto moderne, la grande sfida degli anni Settanta e Ottanta grazie alla Ktm e all’Husqvarna che hanno accettato di fornire le proprie moto ufficiali ai due sfidanti. Gritti, classe 1947, correrà come una volta con la Ktm mentre “Brissa” , 56 anni, approfitterà della Husqvarna per competere nuovamente con uno dei suoi avversari storici, per la prima volta sulle sabbie africane.

 

Ma non basta, fra le sorprese troviamo anche una presenza femminile. La brava e bella Francesca Nocera – 16 anni - ha deciso di prendere il via dell’Enduro di Carthage e di dare del filo da torcere ai suoi colleghi maschietti che l’hanno scoperta e conosciuta al mondiale di enduro a Lovere, aperto per la prima volta alla categoria femminile, ed anche nel campionato italiano di enduro, Under 23. Francesca ha vinto proprio l’ultima prova di Dego (Sv) ed ha subito aderito con entusiasmo al progetto di Ciro. In realtà la giovane pilota bergamasca è impegnata nel mondiale e nell’italiano di cross, con ottimi risultati.

 

Ora De Petri sta cercando proseliti nel campionato motorally, nel quale ha messo in palio due gratuità per permettere ai tanti piloti impegnati in questa disciplina di partecipare all’Enduro di Carthage: i due premi ambitissimi verranno messi in palio proprio in occasione dell’ultima gara, in programma i giorni 11 e 12 settembre in provincia di Foggia.

 

Dettagli tecnici
La formula dell’Enduro di Carthage riserva alcuni piccoli cambiamenti quest’anno rispetto all’edizione precedente. Innanzitutto i piloti, che raggiungeranno la Tunisia il giovedì avranno a disposizione la giornata di venerdì per un bel giro di enduro, su un percorso studiato e disegnato dallo stesso De Petri, con l’aiuto degli uomini del Moto Club Sebino, di 80 chilometri, fra sterrati e dune. Venerdì pomeriggio e sabato mattina si terranno le verifiche e sempre sabato i piloti iscritti effettueranno le prove cronometrate – novità di quest’anno – prima del via della gara che verrà dato sabato mattina.