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21 luglio 2008 - cronaca
PRIMI TITOLI MINIENDURO A PAGLIO DI DOSSENA BRINDANO SCHITO E IL MOTO CLUB TREVIGLIO nella quarta penultima tappa del torneo, disputata in Bergamasca, vittorie di giornata per Macoritto, Favari, Pellegrinelli e Ricchiari
di Lisa Facchin (Axiver)
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il campioncino Schito con Franco Gualdi
spettacolare passaggio di Nicolas Pellegrinelli
Marco Favari ha vinto nella categoria open
Come preannunciato anche il MiniEnduro festeggia i suoi primi campioni della stagione, un titolo di classe ed uno di squadra. Jacopo Andrea Schito ed il moto club Treviglio. Nomi entrambi già scolpiti nell’albo d’oro della specialità visto che il primo replica il titolo nella Esordienti (’98-’97) e il secondo conferma la sua egemonia intrapresa nel 2005, anno in cui venne istituita la classifica a squadre. Un doppio brindisi peraltro festeggiato sotto un’unica tenda visto che il talentuoso pugliese neo laureato dalla precedente stagione difende infatti i colori bianco rossi della compagine bergamasca cooperando insieme a Pellegrinelli, Zanni e Bresolin al quarto successo consecutivo di squadra. Scene vissute l’anno scorso quindi per Schito ed il Treviglio anche se il direttore sportivo Alessandro Comotti tiene a precisare: “siamo felici per questo ennesimo trionfo ma i festeggiamenti ufficiali li faremo solo all’ultima prova perché aspettiamo il titolo di Pellegrinelli ora passato nuovamente in testa al campionato”.
Presunzione, premonizione o semplice incitamento personale, l’interpretazione è libera, ma i risultati parlano chiaro. Nicolas Pellegrinelli, cognome che richiama alla mente il fuoriclasse Tullio ma nessun vincolo di sangue li lega, sembra esser accomunato dallo stesso talento dell’iridato del ’92 e dalla stessa abilità che dimostra il 14enne bresciano nel condurre il mezzo riconfermandosi in sella alla sua HM anche sulle tecniche carregge bergamasche di Dossena il più veloce non solo gli Aspiranti (’96-’94) ma in assoluto, con un tempo di 17 minuti e 21 secondi e lo fa mettendosi nuovamente alle spalle con un gap di oltre 24 secondi il siciliano Domenico Ricchiari che primeggia invece nella 50 Cadetti. Festeggiamenti non solo dalle sfumature tricolori quelli vissuti ieri, domenica 20 luglio. Svelati anche due primatisti delle tre classi “di contorno” che non attribuiscono titolo finale, ma atte per dare la possibilità ai ragazzi di correre e far esperienza con le due ruote e con il minienduro. Lorenzo Macoritto e Marco Favari rispettivamente nella BabySprint i più piccoli in gara (’00-’99) e la Open classe mista in cui gareggiano moto con cilindrata superiore ai 50 cc. 2T infatti si aggiudicano la vittoria finale con una prova d’anticipo.
Una giornata di trionfi quindi quella vissuta a Dossena. Primo fra tutti il
Moto club Brembana per il quale è il caso di dire “ha fatto 100” regista infatti di una quinta prova impeccabile con percorso e due prove speciali degne di una vera gara di enduro e perché al via si sono presentati proprio 100 minienduristi. Ad impreziosire la tappa bergamasca la presenza di un responsabile di giuria d’eccezione (in sostituzione di Nico Bignami assente per impegni inderogabili), il coordinatore nazionale di enduro Franco Gualdi alla sua prima apparizione nel “mondo dei piccoli” ed affascinato a tal punto da confermare la speciale atmosfera che si respira ed il notevole sviluppo in termini quantitativi e qualitativi che questo settore ha fatto registrare in pochi anni.
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