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12 dicembre 2008 - bilanci
IL TRICOLORE DI REGOLARITA' D'EPOCA NEL SEGNO DELLA SCUOLA BERGAMASCA COL TEAM GRUMELLO VINTAGE PRIMA POTENZA dodici le affermazioni di marca orobica, cinque i titoli individuali per la compagine della Val Calepio capitanata dal leggendario Gritti, bene anche la scuderia Norelli, con tre successi, e il Careter Nembro, arrivato a due
di Danilo Sechi
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la punta del Team Grumello Alessandro Franco Gritti
i tre campioni italiani della Norelli Signorelli, Dubronner e Brissoni
E’ risultato puntualmente esaltante il bilancio del campionato italiano di regolarità revival per il movimento bergamasco. Il torneo vintage, nato valorizzando il Trofeo realizzato nella nostra provincia nell’ormai lontano 1994 sulla scia del successo ottenuto dalla Valli Revival, ha proposto sette appuntamenti, uno solo dei quali in Bergamasca, a Trescore Terme, il terzo della serie, nel mese di maggio, con l’organizzazione della scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo.
La scuola orobica ha conquistato un totale di dodici affermazioni, compreso il titolo più ambito, quello a squadre, per il secondo anno consecutivo vinto dalla formazione del Bergamo Grumello Vintage, una compagine che può contare sul mito della disciplina, il campionissimo vertovese Alessandro Franco Gritti, e su altri fortissimi conduttori quali Pietro Caccia e Claudio Oriboni, pure loro della Val Seriana. Il successo è maturato con sei primi posti ed un solo secondo (nella gara di Alba, dove è prevalso un altro team bergamasco, il Careter Nembro).
Il Grumello Vintage, con 137 punti dei 140 in palio, si è messo dietro la scuderia friulana Ntv A
e il Careter, giù dal podio hanno concluso la Norelli A e il Grumello Vintage B.
Buon bottino, con tre scudetti, anche per la Norelli. Li ha conquistati con i sui piloti Valerio Signorelli (Fantic) nel gruppo A1, Siegmar Dubronner (Swm) nel gruppo D3 e con un’altra leggenda vivente, l’asso di Scanzorosciate Gualtiero Brissoni (Ktm). Il "Brisa" ha sfiorato il tris stagionale in quanto ha anche vinto il titolo lombardo enduro ma ha mancato, per un ko tecnico in una prova, il titolo italiano nel tricolore enduro major.
Bene anche il Careter, le cui maglie verdi sono svettate con Giancarlo Melli (Ktm) nel gruppo A1 e con l’implacabile Giuseppe Signorelli (Morini), ancora a segno nel gruppo B2.
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