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10 dicembre 2008 - anteprima
PER LA SEI GIORNI ENDURO DEL 2010 IN MESSICO IL SUPPORTO TECNICO DEL MOTO CLUB BERGAMO prima presa di contatto nelle passate settimane tra gli organizzatori con il presidente del glorioso sodalizio Andrea Gatti e con il consigliere-sponsor Franco Acerbis- e per il 2011 non si esclude il ritorno della gara mondiale in terra orobica
di Danilo Sechi
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Gatti e Acerbis
La Sei Giorni di enduro, la prestigiosa e storica manifestazione la cui prima edizione risale al lontano 1913 e che ogni anno assegna il titolo mondiale a squadre di nazione, nel 2009 si svolgerà in Portogallo mentre per il 2010 è in programma oltreoceano, in Messico. I responsabili di quest'ultimo evento, i dirigenti federali locali, molto motivati ma poco esperti in competizioni di tale caratura e responsabilità, hanno richiesto la collaborazione tecnica al Moto Club Bergamo, il cui staff rappresenta una garanzia, come già dimostrato altre due volte in passato, in occasione della Sei Giorni 2003 ospitata in Brasile, a Fortaleza, e in occasione della Sei Giorni 2007 ospitata in Cile, a La Serena (e in quell'occasione gli azzurri conquistarono il loro 14° iride).
Qualche settimana fa il presidente del Club, Andrea Gatti, e il consigliere-sponsor Franco Acerbis, imprenditore e affermato organizzatore del settore, sono stati per una decina di giorni in Messico proprio per valutare la proposta e definire i primi dettagli con Luis Otero, della Federmoto Messicana, con Alfredo Mazo Maza e Alejandrina Becerril Monroy, rispettivamente segretario del turismo e direttrice generale del turismo.
"E' stato un primo approccio molto proficuo" spiega Gatti, al timone del sodalizio dal 1997 "i posti sono fantastici e l'entusiasmo dei nostri interlocutori una garanzia per il buon successo della gara. La località scelta quale epicentro della Six Days dovrebbe essere Toluca. Si trova a circa 60 km dalla capitale Città del Messico, su un altipiano a 2000 metri di altitudine, ha circa due milioni di abitanti e nelle vicinanze si trova il vulcano Nevado, che supera i 3 mila metri, e tutt'intorno al quale si trovano sentieri e sterrati ideali per il percorso della corsa. Non lontano si trova anche Valle de Bravo, la località dove nel prossimo mese di luglio si disputerà la sesta prova del campionato mondiale individuale ma di quella gara si occuperà un'altra organizzazione. La data esatta della Sei Giorni non è stata ancora fissata ma con ogni probabilità si svolgerà a metà ottobre. Sarà la 85esima edizione della corsa."
Per il momento si è valutata la situazione solo marginalmente, nel prossimo mese di ottobre Gatti e Acerbis torneranno sul posto con alcuni tecnici per definire i tracciati, quindi si tornerà, entrando nei dettagli, in ottobre. Complessivamente saranno coinvolte tra 80 e 100 persone, compresa una dozzina di cronometristi della sezione di Bergamo. Dislocati nei punti chiave sapranno dare le adeguate indicazioni agli operatori locali e imprimere quel marchio che ha fatto grande dapprima la Valli Bergamasche e poi prodotto tali collaborazioni internazionali.
Ma in tema di Sei Giorni non è tutto. "Poichè la Germania, cui la Fim ha assegnato l'edizione 2011, sembra piuttosto titubante" prosegue Gatti "il responsabile della Commissione enduro Fim Amedeo Michelotti ci ha chiesto se siamo disponibili ad organizzarla noi, in Italia, anzi in Bergamasca. E' un impegno enorme ma noi non ci tireremmo indietro. Con i nostri tecnici ho già parlato e dal punto di vista percorsi e strutture logistiche saremmo in grado di far fronte a tutte le attuali esigenze che una tale manifestazione comporta. Non possiamo però assumerci una tale responsabilità senza avere la certezza di poter contare sulla piena collaborazione delle autorità, in primis dei sindaci delle diverse località dove la competizione potrebbe transitare. In primavera, poi, sono in programma le elezioni per rinnovare le amministrazioni di diverse località, solo dopo tale scadenza potremmo sciogliere la nostra riserva. Certo si tratterrebbe di una opportunità notevole, anche dal punto di vista dell'immagine e del turismo, si basti pensare che all'ultima Sei Giorni, in Grecia, i concorrenti erano oltre 500 ed i paesi rappresentati quasi trenta."
Se il progetto dovesse prendere corpo si tratterebbe della decima Sei Giorni allestita in Italia, la terza in Bergamasca dopo quelle del 1968 e del 1986 di San Pellegrino Terme. L'ultimo simile evento made in Italy è datato 1997, si corse a Lumezzane (Brescia).
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