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19 maggio 2008 - cronaca
SECONDA TAPPA HARD RACE NEL VERCELLESE SI RIPETE LO SPECIALISTA BELOMETTI PRIMI ANTAGONISTI CANOVA E BAZZURRI
di Lisa Facchin (Axiver)
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il trionfatore Belometti nel fango di Serravalle Sesia
Giuseppe Canova è giunto 2° assoluto ed ha vinto nella classe 1
Se il fango di Serravalle Sesia avesse comprovate proprietà termali e terapeutiche i piloti guizzati ieri dal crossdromo di Regione Mulino sarebbero interamente depurati da tossine con muscoli rinvigoriti e tonificati. Una gara per veri polsi di ferro quella ospitata nei territori vercellesi della Valsesia tramutatisi in una vallata paludosa a causa delle precipitazioni piovose scese nei giorni precedenti, concentrate nelle giornata di sabato e cessate solamente nella mattinata di domenica 18 maggio.
In condizioni apocalittiche quindi il percorso accortamente disegnato dal Moto club Neotec e sede della seconda e penultima prova del Campionato Italiano Hard Race ritoccato con la complicità dell’infaticabile Responsabile del Percorso Gionni Fossati nella scivolosa sezione del bosco, riducendo la tribolazione di mezz’ora, visto che la giuria ha saggiamente deciso di accorciare le 2 ore e 30 minuti regolamentari a 2 ore di gara. Un maltempo che oltre a consolidare la denominazione di “Hard Race”, ha rovinato lo spettacolo tenendo lontano il pubblico e soprattutto i piloti visto che degli 80 iscritti, in 61 temerari (19 Italiano, 30 Marathon, 6 coppie) hanno deciso di sfidare il maltempo inabissandosi nella fanghiglia di Serravalle. Troppo carente il numero di iscritti per pensare di suddividere come da regolamento le due formule, Trofeo con partenza alle ore 09.30 e Italiano alle ore 13.00, per questo motivo sono stati saldati per un unico start scattato alle ore 12.00.
Nulla sembra invece allentare la corsa all’ennesimo titolo assoluto del velocista di KTM Farioli Alex Belometti, campione in carica ed incontrastato
detentore assoluto dal 2004, anno in cui prese forma questa formula di gara “tutti contro tutti”. Scattato subito in testa il bergamasco ha offerto una
perfetta lezione di aquaplaning galleggiando abilmente sull’acquitrino vercellese e firmando la seconda assoluta di stagione con un totale di 12 giri e
2 minuti di vantaggio sul suo inseguitore un ottimo Giuseppe Canova (HM Daihatsu Terios Enduro), in grado di prevalere su un agguerrito Roberto
Bazzurri (Husqvarna CH) costantemente tallonato dal marchigiano Luca Cherubini (TM Racing Berloni) e giunti accostati al fotofinish regalando un
duello da cardiopalma.
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