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data di nascita - 24 novembre 1955 |
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residenza - San Lorenzo di Rovetta |
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inizio attività agonistica - 1973 |
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PROFILO |
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1974 - vincitore Trofeo Fmi regolarità classe 50 (Swm) |
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1979 - campione europeo regolarità classe 175 (Swm) |
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1° Valli Bergamasche classe 175 (Swm) |
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1980 - campione europeo regolarità classe 250 (Swm) |
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1° Valli Bergamasche classe 250 (Swm) |
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1982 - 1° Valli Bergamasche classe 250 (Ktm) |
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1983 - campione europeo enduro classe 125 (Ktm) |
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campione italiano enduro classe 125 (Ktm) |
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1985 - 4° assoluto alla Parigi-Dakar (Yamaha) |
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1986 - 7° assoluto alla Parigi-Dakar (Yamaha) |
| 1989 - 9° assoluto alla Parigi-Dakar (Yamaha) |
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INTERVISTA luglio 2004
I NOSTRI MENU PER FAR VINCERE VALENTINO ROSSI l'ex campione di regolarità e affermato dakariano Andrea Marinoni e lo chef clusonese Roberto Benussi a lungo ai fornelli dello staff del fuoriclasse pesarese pluriiridato
di Nicola Andreoletti (L'Eco di Bergamo)
Pure i campioni del mondo hanno
i loro angeli custodi. Presenze discrete,
abituate a muoversi nel cono d’ombra delle luci della ribalta. Abili factotum capaci di mettere a punto
ogni dettaglio al momento giusto. Validi comprimari a loro modo parte dell’ineffabile segreto del successo.
Certo, il merito va soprattutto alla straordinaria classe di Valentino, ma dietro quelle vittorie c’è pure la mano esperta del suo «angelo custode. Sì, perché Andrea Marinoni non è capitato lì per caso. In sella auna moto lui ha cominciato a salirci quando il campione del mondo non era ancora nato. E il suo palmares è zeppo di successi: «Ho vinto – racconta – quattro titoli italiani e tre titoli europei di regolarità. Ho corso sette Parigi-Dakar: sono sempre arrivato in fondo e nei primi dieci». Un bel giorno è venuto il momento di smettere. La passione per le moto era però troppo forte e Andrea Marinoni ha deciso di restare nell’ambiente. «Correvo con la Yamaha – spiega – e alla Yamaha sono rimasto. Nel 1993 ho cominciato a gestire il settore “ospitality” nelle gare di Superbike: curavo il servizio catering, allestivo la sala stampa e altre mansioni di questo genere». Nel 1999 inizia l’avventura
con il team «Nastro Azzurro» e Valentino Rossi. «Guidavo il pullman- spiega ancora Andrea - che poi sul
circuito viene trasformato in sala stampa e diventa un po’ il quartier generale
per i piloti, lo staff e i giornalisti». Nei quattro anni da «angelo custode» Andrea ha potuto conoscere
bene Valentino. E per il suo «protetto» non ha che parole d’elogio: «È una
persona straordinaria. Un ragazzo di paese, semplice, come se ne trovano anche dalle nostre parti». Lo ha
conosciuto talmente bene che non teme di vestire pure i panni dell’indovino:
«Secondo me tra qualche anno lo vediamo in Formula Uno. Ha un dono di natura, moto o macchine
per lui non fa differenza».
PRIMA DELLA GARA? SPAGHETTI AL SUGO
Cosa mangiano i campioni? È una domanda
che solletica la curiosità di appassionati e non. Viene allora spontaneo chiederlo a Roberto
Benussi e Andrea Marinoni che hanno avuto il privilegio di cucinare per i campioni
delle due ruote, Valentino Rossi in particolare. Ma non ci sono solo le gare. Durante
le prove, infatti, Valentino ama fare un piccolo spuntino. Anche in questo caso la scelta è
la più italiana di tutte: «crudo e parmigiano» come spiega Andrea
Marinoni.
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