Pierluigi Rottigni

data di nascita -  16 dicembre 1947

luogo di nascita - Vertova

residenza - Torre Boldone

inizio attività agonistica - 1964

PROFILO PILOTA

1968 - campione italiano regolarità classe 100 (Morini)

1972 - 3° campionato europeo regolarità classe 125 (Morini)

1973 - 2° campionato europeo regolarità classe 125 (Swm)

1° Valli Bergamasche classe 125 (Swm)

1974 - 1° Valli Bergamasche classe 125 (Swm)

1° Sei Giorni di Camerino classe 125 (Swm)

1975 - campione italiano regolarità classe 125 (Swm)

1976 - 3° campionato europeo regolarità classe 175 (Swm)

1977 - campione italiano regolarità classe 125 (Swm)

 



PROFILO MANAGER

responsabile tecnico della nazionale azzurra di regolarità dal 1982 al 1989

1986 - vittoria del Trofeo mondiale e del Trofeo junior alla Sei Giorni di San Pellegrino Terme

1988 - vittoria del Trofeo junior alla Sei Giorni in Francia

1989 - vittoria del Trofeo mondiale alla Sei Giorni in Germania

responsabile sportivo Team Aprilia enduro dal 1990 al 1995

 

 

 

INTERVISTA novembre 2003

ROTTIGNI E PASSERI, LA SHERCO RICOMPONE

LA COPPIA VINCENTE

 

Più volte vincenti insieme negli anni Ottanta con i colori della nazionale italiana, più volte vincenti insieme all’inizio degli anni Novanta con il Team Aprilia. Pierluigi Rottigni e Stefano Passeri hanno conquistato in passato fior di successi, nel 2004 proveranno a rinverdirli in una nuova avventura, in qualità di manager e pilota di punta del reparto corse enduro Sherco. La casa creata dall’ex campione di trial Codina è infatti decisa ad entrare anche nel mercato italiano dell’enduro, del supermotard e del motocross dopo essersi fatta già spazio nel trial e per primeggiare sui campi di gara ha pensato di puntare sulla collaudata coppia di campioni.
Rottigni, 56 anni a dicembre, nato a Vertova e residente a Torre Boldone, è stato più volte campione italiano di regolarità, vice campione europeo e vincitore della mitica Valli Bergamasche, dall’82 all’89 è stato il citì dei "caschi rossi" azzurri coi quali ha conquistato due vittorie nel Trofeo mondiale ed una nel Vaso d’argento alla Sei Giorni. 
Passeri, 36 anni, iseano, vanta un "palmares" eccezionale, allungato quest’anno grazie al doppio successo, maturato nel giro di sette giorni, prima nel campionato italiano e quindi nel campionato europeo. 
"Accogliendo il mio invito a passare dalla Yamaha alla Sherco" commenta Rottigni "Passeri ha raccolto una sfida intrigante. Noi correremo infatti con moto 450 4 tempi e lui finora ha sempre corso e vinto con mezzi a due tempi. Le sue capacità di collaudatore, oltre che di pilota, sono notevoli, e proprio per questo ho insistito molto per averlo ed alla fine sono riuscito a convincerlo."
"La moto ha bisogno di essere sviluppata e non avremo molto tempo" prosegue Rottigni "perché la avremo a disposizione solo a gennaio. Nei programmi c’è la partecipazione all’europeo ed all’italiano e forse anche alle prime due tappe del mondiale ed Gp in Italia. Secondo pilota del Team sarà l’emergente friulano Maurizio Micheluz, campione tricolore junior proprio della 450 4 tempi, recentemente messosi in luce anche alla Sei Giorni in Brasile. Sui campi di gara delle competizioni minori metteremo inoltre a disposizione di tutti i piloti Sherco un mezzo attrezzato per fornire ricambi e ogni assistenza".
"Per quanto mi riguarda" conclude l’ex campione "è un piacevole ritorno nel ruolo di manager sportivo dopo ben 9 anni. Le corse mi mancavano e sono felice di questa opportunità ma temo che, con mille altre cose da seguire, compresa l’importazione e la distribuzione delle moto sul territorio italiano, mi resterà troppo poco tempo per seguire al meglio le competizioni".

 

Danilo Sechi

 

 

 

 

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