m o t o w i n n e r s

 

FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

 sabato 19 settembre 2009

 

19/09/2009 - ENDURO: TRE SUCCESSI AZZURRI NELLA PRIMA TAPPA  - È partita ieri alle ore 9.00 da Piazza Garibaldi, tra la nebbia e le nuvole, la 7^ ed ultima prova del campionato europeo. È stato il sole – uscito più tardi - insieme ad una bella dose di polvere però, il protagonista della giornata nella cittadina toscana, con temperature che facevano ripensare all’estate ormai passata. Questo clima ha impegnato non poco i piloti in gara che, soprattutto nel Cross Test, hanno dovuto fare i conti con la polvere in un tracciato lungo circa 4km che esaltava le doti tecniche dei conduttori. Ottima la regia del Motoclub “Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni” che ha amministrato senza problemi e complicazioni l’intera competizione.
126 i piloti confluiti in Toscana da tutta Europa per l’evento sportivo ed a fine serata si contano solo 5 ritirati tra i quali Daniel Jud che, dopo aver concluso correttamente la gara, non ha effettuato il pre-finish risultando quindi fuori gara. 
Vincitore della prima giornata dell'appuntamento europeo è Michal Szuster che si impone di misura, solo 9 secondi sull’italiano Andrea Beconi seguito dal portoghese Paulo Felicia.
Per la Coppa Europa, l’Italia trionfa nel Trofeo delle Nazioni con Beconi, Paoli e Zanni davanti al Portogallo secondo con Felicia, Reis e Rodriguez, e alla Francia terza con Lebrun, Curvalle e Dubac. Per il Trofeo Junior troviamo in prima posizione la Francia con Bossi, Metge e Dumontier, in seconda l’Italia con D’Ambrosio, Mangini e Conforti, e in terza la Germania con Beier, Hubner e Weidemann.
Nel Trofeo Veteran, l’Italia vince con Pellegrinelli, Belloni Pasquinelli e Mauri seguiti dalla Gran Bretagna con Smithson, Greenall e Crimp. Terza la Repubblica Ceca con Novak, Hanc e Posledni.
Tra i club primo il Treviglio con Facchin, Canova e Vignola, secondo il Valdibure Pistoiese con Magherini, Lilli e Paoletti, e terzo l’Oggiono Club Team Enduro con Rota, Cerutti e Consolini.
La Francia si aggiudica il Trofeo Woman con Puy, Bouisson e Rossat. Nei Team vince la prima giornata il Daihatsu Terios Team con Paoli, Facchin e Zanni, secondo il team tedesco KTM Junior con Beier, Svitko e Hubner mentre in terza posizione troviamo i francesi Pallut, Dumontier e Metge per il Team FFM Husqvarna.
Classifiche di giornata:
E1 Junior: 1. Andreas Beir, 2. Goncalo Reis, 3. Romain Dumontier
E2/E3 Junior: 1. Edoardo D’Ambrosio, 2. Yannick Bossi, 3. Adrien Metge
E1 Senior: 1. Michal Szuster, 2. Alessio Paoli, 3. Sylvain Lebrun
E2 Senior: 1. Andrea Beconi, 2. Paulo Felicia, 3. Alessandro Zanni
E3 Senior: 1. Stefan Svitko, 2. Mark Wassink, 3. Roni Nikander
Veteran: 1. Tullio Pellegrinelli, 3. Werner Muller, 3. Gianni Belloni Pasquinelli
Lady: 1. Ludivine Puy, 2. Heike Petrick, 3. Stéphanie Bouisson.

 

Edoardo D'Ambrosio

 


 

19/09/2009 - TRIAL: A LAIA SANZ LA PRIMA VITTORIA NELLA TRE GIORNI - L'ultima gara del mondiale femminile ha aperto la tre giorni di Darfo Boario Terme riservata al prestigioso Trial delle Nazioni, assegnato quest'anno all'Italia e organizzato dal Moto club Lazzate. La kermesse trialistica è iniziata in maniera sobria, con le concorrenti che hanno osservato un minuto di silenzio durante la premiazione, poi ripetuto anche durante la cerimonia di presentazione delle squadre nazionali, in ricordo delle vittime dell'attentato di Kabul.
La prima giornata era imperniata sulla terza e ultima prova del mondiale femminile, che ha visto Laia Sanz assicurarsi in sella alla Montesa la gara e il titolo 2009. Dominio totale per la spagnola, per la nona volta campionessa del mondo, vincitrice di tutti e tre i Gran premi della stagione, Andorra, Francia e Italia. Nella gara camuna la Sanz si è subito portata in testa e solamente nel finale del primo giro ha rischiato di compromettere la sua prova quando è scivolata alla zona 12, procurandosi una leggera distorsione alla caviglia sinistra. Ghiaccio e determinazione hanno poi permesso all'iberica di proseguire, completando il secondo giro con uno splendido zero, respingendo gli assalti della coriacea inglese Rebekah Cook con la Sherco. Seconda a Boario e nel mondiale davanti alla tedesca Kramer. La lotta per la terza piazza è stata una sfida totale fra Iris Kramer (Gas Gas), l'altra tedesca Rosita Leotta (Gas Gas) e la britannica Joanne Coles (Gas Gas), classificatesi nell'ordine in gara, con la tedesca terza nel mondiale. 
Pur se fuori dalla zona punti, è da considerare onorevole la prova delle quattro ladies azzurre, con Martina Balducchi (Beta) prima delle italiane in ventesima posizione, seguita da Sara Trentini (Gas Gas), Sara Rivera (Beta) e Sonia Porcu (Gas Gas), Per le quattro ragazze azzurre è stata tuttavia una buona esperienza anche in prospettiva del Trial delle Nazioni femminile di sabato.
“Si poteva anche fare meglio – dice la genovese Balducchi -, ma direi che si può essere contenti anche così. L'obiettivo era quello di preparare al meglio il Trial delle Nazioni, che per quanto mi riguarda è la mia terza esperienza, e devo dire che è stato un bel test. Il livello dei concorrenti è sicuramente elevato, meglio così perché è da queste gare che si cresce agonisticamente”. Sorride anche l'altra ligure in gara, la giovanissima Sonia Porcu: “E' stata la mia prima gara mondiale, e un po' d'emozione c'era, però sono contenta di avere concluso, lasciando alle spalle anche qualche avversaria. Domani sarà un'altra musica, ma siamo tutte pronte”. 
E ora via al Trial delle Nazioni riservato alle squadre nazionali. Se le quattro azzurre selezionate dal CT Andrea Buschi, già le conosciamo, il quartetto azzurro, che sogna il podio è stato confermato con il bresciano Fabio Lenzi (Montesa) punta d'attacco, affiancato da Daniele Maurino (Gas Gas), Matteo Grattarola (Sherco) e Franceso Iolitta (Scorpa). Un mix di esperienza e gioventù per tentare il grande colpo.
La cerimonia ufficiale di presentazione delle venti squadre nazionali presenti a questa 25^ edizione del Nazioni, si è tenuta in serata presso il Centro Congressi Secas, gremitissimo, alla presenza di numerosi ospiti e autorità, tra le quali il primo cittadino di Darfo Boario, Francesco Abondio, affiancato dall'assessore, Franco Camozzi, dal presidente della Secas, Walter Sala, dall'assessore provinciale di Monza-Brianza, Andrea Monti e dall'assessore del comune di Lazzate, Giuseppe Zani. Con il presidente del Mc Lazzate, Donato Monti, erano presenti anche il coordinatore nazionale trial, Giulio Mauri, e il CT azzurro Buschi. Nel fare gli onori di casa, il presidente Monti ha sottolineato l'onore per il suo Moto club di poter organizzare una manifestazione così prestigiosa, che comporta un impegno di oltre 300 persone coinvolte, ma che rappresenta il momento più elevato e spettacolare della specialità.

 


 

19/09/2009 - VINTAGE: GRITTI E ARMANNI STAR ALLA VALLI REVIVAL - Non finisce di stupire la Valli Bergamasche Revival, il gioiello organizzativo della scuderia Norelli del Moto Club Bergamo. Alla 13esima replica, ospitata a Serina e dintorni, la manifestazione internazionale riservata a campioni e moto del passato ha fatto registrare il nuovo record di partecipanti, ben 232 (su oltre 250 iscritti), circa 50 dei quali stranieri (soprattutto tedeschi e francesi).
Ogni aspetto dell’evento è stato curato nei dettagli, il percorso è risultato adeguato alle caratteristiche dei mezzi (i più recenti, quelli dalla classe open, prodotti entro l’81), ammirazione ha soprattutto suscitato la prova speciale realizzata alla conca dell’Alben, un fettucciato ed un palcoscenico degno di una gara mondiale.
Lo start è stato dato alle 9,30, poco prima hanno alzato il sipario sula kermesse alcuni apripista tra i quali il senatore Valerio Carrara, in sella ad una modernissima (ed ecologica) moto Quantya track dotata di motore elettrico. Poco dopo il via i concorrenti hanno affrontato, a Bagnella, la prova di accelerazione che ha visto due vincitori ex-aequo, l’ex presidente della Norelli Roberto Novetti su Swm e Marco Malanchini su Maico. 
Poi il fulcro della competizione è diventata la discriminante ai piedi dell’Alben, ripetuta tre volte, che ha richiamato (nonostante la disagiata collocazione) centinaia di appassionati. A dare spettacolo sono stati tutti i grandi favoriti e più di ogni altro il camuno di Pianborno Osvaldo Armanni (Ktm-Mc Sebino) e il fuoriclasse vertovese Alessandro Franco Gritti (Puch-Mc Bg Grumello), col primo - all'esordio nella Valli Revival - che ha fatto registrare la miglior somma di tempi e col secondo che ha vinto il Trofeo Reguzzi (aperto solo a mezzi prodotti entro il 1975). Per il campionissimo seriano, classe ’47, si tratta della quarta affermazione nella classica di fine estate. Aveva infatti già scritto il proprio nome sull’albo d’oro nel ’93 (a San Pellegrino), nel ’99 (a Rogno) e nel 2003 (a Oltre il Colle). Fra l’altro Armanni, che è del ’61, gli ha inflitto solo 20 secondi di distacco. Terza piazza assoluta per il milanese Luca Murer, affermazione tra le squadre per il Mc Bg Grumello Vintage che, accanto a Gritti, ha schierato Pietro Caccia, Claudio Oriboni e Marco Calegari.
Classe per classe i successi sono arrisi a Pietro Caccia, Mario Bianchi, Piero Gamba, Alessandro Gritti, Jurgen Schwarzmann, Mario Zanetti, Mauro Russian e Osvaldo Armanni.

 


 

19/09/2009 - SUPERBIKE: NEBEL (KTM) SECONDO IN GERMANIA - Stefan Nebel sulla KTM RC8R ufficiale si è assicurato il secondo posto nel Campionato Internazionale Tedesco di Superbike (IDM) al termine dell’ultima gara corsa ad Hockenheim nello scorso weekend. 
Nonostante un fine settimana caratterizzato da cadute per tutti i piloti ufficiali del Team KTM Germany, il bilancio complessivo parla senza dubbio di una stagione costellata da successi.
Stefan Nebel si è presentato al round finale dell’IDM con 25 punti di vantaggio e ha premiato e gratificato i suoi numerosi fan con la conquista del titolo di Vice Campione. Un traguardo eccellente per il Team KTM Superbike nato solo 12 mesi fa e guidato da Konrad Hefele. Nonostante la caduta in gara-2, Nebel è riuscito a mettere al sicuro il secondo posto in campionato anche grazie al settimo posto ottenuto in gara-1 davanti a una folla di 28.000 spettatori.
Il finale di stagione non è stato altrettanto positivo per Kai-Borre Andersen, che ha corso ad Hockenheim per rimpiazzare l’infortunato Didier van Keymeulen.
Dopo una durissima sessione di prove ed il quarto posto sulla griglia di partenza, Anderson è caduto malamente domenica nel warm up, riportando una commozione celebrale. Jeremy McWilliams, undicesimo in partenza, è caduto in gara-1, rompendosi una costola e rimediando un brutto taglio alla mano. Infortuni che gli hanno ovviamente impedito di partecipare a gara-2.
La stagione del Campionato Tedesco Superbike, con otto appuntamenti e 16 gare disputate tra Germania, Austria e Paesi Bassi, è stata molto positiva per il neonato Team ufficiale KTM Superbike.
Stefan Nebel è andato a punti 15 volte, di cui 4 sul podio, conquistando così un totale di 184 punti per il suo titolo di Vice Campione. Didier “DKV” van Keymeulen ha sorpreso tutti con la pole position e la successiva vittoria agguantata ad inizio stagione, prima di subire un brusco ed inopportuno stop per infortunio. Kai-Borre Andersen e Jeremy McWilliams su Akrapovic KTM sono stati gli altri due piloti che hanno raccolto punti preziosi nella top class dell’IDM internazionale. 
Il KTM Superbike Germany è stato senza dubbio il miglior team debuttante nel campionato IDM.
Stefan Nebel
“Che weekend incredibile! Sono davvero felice che grazie ad un ottimo lavoro di squadra siamo riusciti a conquistare il secondo posto. E’ stata una stagione con tantissimi “alti” e qualche “basso”, come gara-2 oggi, ma penso che abbiamo dimostrato la forza del nostro Team in questo campionato. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile il sogno!”
Kai-Borre Andersen
“Sono felice per il team che ha potuto festeggiare una prima stagione davvero positiva. Personalmente mi sarei augurato un diverso finale: nelle prove mi sentivo benissimo, prima di cadere nel warm up. Subito ho pensato di poter correre ma non riuscivo a vedere bene nel primo giro e ho dovuto rinunciare. Mi sarebbe piaciuto poter essere con il team KTM per gli ultimi due appuntamenti di stagione.”
Jeremy McWilliams
“All’apparenza potrebbe sembrare un weekend da dimenticare, in realtà abbiamo chiuso con una buona messa a punto. Il gap con i primi qui ad Hockenheim è stato minimo, e penso che potremo fare altri ottimi progressi. Mi sarebbe piaciuto la stagione fosse un po’ più lunga! Siamo sulla strada giusta, ed è fantastico fare parte di questo Team.”
Konrad Hefele – Team Manager KTM Superbike Team Germany
“Sono felicissimo per Stefan e tutto il nostro team. Hanno sgobbato tutti come matti lo scorso inverno e durante tutto il campionato. Un anno fa non avremmo mai sognato di poter terminare al secondo posto. E’ un peccato che dopo un inizio di stagione così strepitoso Didier sia stato messo fuori dai giochi, ma siamo assolutamente soddisfatti dell’intero progetto. Dal punto di vista sportivo e tecnico abbiamo dimostrato di poter stare tra i primi, grazie ad un lavoro duro ed una forte motivazione. Grazie e complimenti tutti!”
Wolfgang Felber – RC8 Project Leader
“Abbiamo tutti lavorato al fine di ottenere un buon risultato nel Campionato Superbike. Voglio ringraziare tutto il team per il duro lavoro svolto, e Kai-Borre e Jeremy che ci hanno portato ancora più avanti. Sto guardando già al 2010, perché vogliamo continuare a dimostrare l’elevato potenziale della RC8.”
Classifica finale di Campionato
1. Joerg Teuchert Germany 293 points
2. Stefan Nebel, Germany, KTM, 184
3. Werner Daemen, Belgium, 173
4. Gabor Rizmayer, Hungary, 173
5. Arne Tode, Germany, 159T

 

Stefan Nebel

 

 

 

sommario "archivio flash news"

 

all'inizio pagina