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03/09/2008
- MOTORALLY: A SANTARCANGELO PER IL RUSH FINALE - Mancano pochi giorni all’ultima prova del Campionato Italiano
Motorally, l’epilogo che vedrà l’assegnazione dei titoli italiani 2008, in programma domenica 7 settembre.
La gara è
organizzata dal Moto Club Acerboli di Santarcangelo di Romagna, che per l’occasione si avvarrà della
collaborazione dei Moto Club Baracca Lugo e Montefeltro. Sodalizio di grande esperienza nel settore dei
Rally, il Moto Club Acerboli ritorna dopo una pausa di molti anni ad impegnarsi nel Campionato Italiano e
intende farlo nel migliore dei modi.
Innanzitutto proponendo un percorso di ben 223 chilometri, sulla carta molto tecnico se si escludono i tratti
iniziale e finale per uscire e rientrare a Santarcangelo di Romagna. Ma soprattutto si è puntato molto sulle
prove speciali in linea, la prima di 17,2 chilometri, la seconda di ben 36,6 chilometri, forse la più lunga nella
storia del Campionato Motorally.
Il paddock della manifestazione sarà allestito nell’area Campana, in via Santarcangiolese ed inizierà ad
animarsi dal sabato mattina. Nella stessa giornata, dalle 14 alle 18, sono previste le verifiche amministrative
e tecniche, cui farà seguito, alle 19, il briefing presso il Teatro Supercinema. In questa occasione sarà anche
presentata dagli organizzatori olandesi la Heroes Legend, gara di regolarità che parte da Parigi e arriva a
Dakar, in programma nel marzo 2009.
Il primo pilota partirà domenica mattina alle 8, mentre le premiazioni alle 18 concluderanno la manifestazione.
Molta attesa c’è per il duello tra Matteo Graziani, il campione uscente, ed Andrea Mancini, da ormai due
stagioni rivale per eccellenza del campionissimo forlivese. Il pilota perugino dell’Husqvarna è in testa alla
classifica generale con 106 punti, contro i 96 del pilota della KTM. Praticamente si ripropone la situazione del
2007, risolta lo scorso anno in maniera rocambolesca a favore di Graziani. Ma Mancini quest’anno, dopo aver
fatto suo il titolo Raid TT, appare in una condizione invidiabile e sarà difficile che si faccia scappare il bis.
03/09/2008
- SUPERBIKE: SI RIPARTE A DONINGTON CON L'11° ROUND - Il Campionato Mondiale Superbike riparte questo weekend a Donington Park con il secondo appuntamento in territorio inglese in un mese, l'undicesimo
round del campionato, e il primo del ‘rush' finale di quattro round che porterà all'incoronazione del campione '08. Il primo weekend di settembre è una
data inedita per il circuito, situato nella parte centrale dell'Inghilterra, che ospita un round del campionato per le derivate di serie per la diciassettesima
volta della sua storia. Proprio a Donington Park, inoltre, si è tenuta la prima gara del Mondiale nell'aprile 1988.
La questione che tormenta tutto il mondiale alla vigilia della gara di Donington è se qualcuno riuscirà a fermare Troy Bayliss (Ducati Xerox) nella
conquista del suo terzo titolo iridato. Mancano quattro round (otto gare) dalla fine, con 200 punti ancora in palio, ma il vantaggio di 82 punti di
Bayliss, con 334 punti all'attivo, ormai sta diventando incolmabile. Neanche i ricordi del brutto incidente di dodici mesi fa, sempre a Donington, che gli è costato
l'amputazione di due falangi del mignolo destro, dovrebbero disturbare Troy nella rincorsa al titolo.
Neukirchner (Alstare Suzuki) si trova attualmente al secondo posto in classifica ma il tedesco viene messo sempre più sotto pressione da Troy Corser
(Yamaha Motor Italia WSB). Il pilota australiano, incisivo in questa seconda parte della stagione, ha ottenuto otto piazzamenti nei primi 5 posti dalla
gara di Miller in poi, per risalire prepotentemente in classifica fino al terzo posto. Le sue prestazioni di rilievo sono state inversamente proporzionali a
quelle di Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda), che non è riuscito ad andare oltre il quinto posto nelle gare dopo la doppia vittoria di
Miller. Checa, al quarto posto con 233 punti, ha corso molte volte a Donington nella 500/MotoGP quindi per lo spagnolo, il tracciato della contea di Nottinghamshire non
rappresenterà un mistero.
Al quinto posto si trova Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB), a tre lunghezze dallo spagnolo, ma Nitro-Nori ha di nuovo dimostrato il suo lato
migliore a Brands, lottando con il compatriota Kiyonari per la vittoria. Lui ha già vinto tre volte a Donington, inclusa una vittoria lo scorso anno, quindi
potrebbe essere di nuovo la sorpresa del weekend inglese. Fonsi Nieto (Suzuki Alstare) ha ottenuto due quinti posti a Brands Hatch, i suoi risultati
migliori da alcune gare, ma lo spagnolo adesso si trova nel mirino di un trio agguerrito composto da Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati), Ryuichi
Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda) e Michel Fabrizio (Ducati Xerox), separati da cinque punti al settimo, ottavo e nono posto rispettivamente. Quattro
podi nelle ultime cinque gare per Biaggi hanno aiutato non poco la fiducia del pilota romano, che cercherà di finire la stagione nei migliori dei modi con un
occhio di riguardo verso il futuro.
Kiyonari ha sbaragliato il campo con una strepitosa doppietta in Inghilterra un mese fa, quindi si aspettano altre prestazioni di rilievo da parte del
giapponese a Donington, un altro circuito che conosce bene visto i suoi trascorsi in BSB, mentre Ruben Xaus (Sterilgarda Go Eleven Ducati),
sorprendentemente senza punti dalla sua vittoria di Misano, completa il top 10 in classifica.
A digiuno di punti da Nurburgring, è la coppia di piloti Kawasaki PSG-1 Corse, Makoto Tamada e Régis Laconi, ma ci si aspetta qualche miglioramento
dopo una serie di modifiche alle sospensioni delle loro ZX-10R.
A Donington la griglia di partenza per la gara Superbike vedrà di nuovo un nutrito gruppo di piloti BSB, come wild-card. Dopo due buone prestazioni a
Brands, Tom Sykes (Rizla Suzuki) torna nel Mondiale per la seconda volta, mentre il team ufficiale Honda UK, HM Plant, ha iscritto sia Leon Haslam che
Cal Crutchlow. Per il team manager, Neil Tuxworth, sarà un gradito ritorno al Mondiale per la prima volta dalla leggendaria lotta fra Edwards e Bayliss a
Imola nel 2002, quando era responsabile della Castrol Honda, squadra vincente del pilota texano.
MONDIALE - 1. Bayliss (Ducati) 334; 2. Neukirchner (Suzuki) 252; 3. Corser (Yamaha) 242; 4. Checa (Honda) 233; 5. Haga (Yamaha) 230; 6. Nieto (Suzuki)
183; 7. Biaggi (Ducati) 166; 8. Kiyonari (Honda) 165; 9. Fabrizio (Ducati) 161; 10. Xaus (Ducati) 148. Costruttori - 1. Ducati 403; 2. Yamaha 345; 3. Suzuki
303; 4. Honda 297; 5. Kawasaki 64.
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