|
29/09/2008
- MOTOCROSS: A MANTOVA VINCONO PEGORARO E BATTIG - Se qualcosa doveva chiarirsi al termine di questa giornata, ancora tutto è in dubbio, nessun pilota in testa al Campionato
italiano fuoristrada ha preso un distacco dal resto del gruppo che possa metterlo al sicuro e tutto si giocherà nella gara del prossimo weekend.
Nella MX1 Roberto Pegoraro (Honda – Matin Racing) prende ancora qualche punto di distacco su Alessandro Pagliacci
(Honda – Salucci Racing), nell'occasione amareggiato. Nella prima manche Pagliacci ha dominato girando con tempi da capogiro e terminando la gara primo dopo una spettacolare rimonta.
L'"Ing." Pegoraro gestisce bene il distacco maturato prendendo fiato e quando l'uragano Pagliacci si presenta riesce ad attutire un po' il suo arrivo, ma non può calcolare l'imprevisto, che questa volta ha il nome di "pilota doppiato": per causa sua a poche curve dal termine esce fuoripista e lascia passare l'avversario lanciato verso la vittoria. Una battaglia mozzafiato che lascia tutti col fiato sospeso e ci regala un delle più spettacolari manche del Campionato. Pegoraro potrà sì lamentarsi con il doppiato, ma in ogni caso Pagliacci era dotato di una marcia in più. Una marcia in più che, però, se non ben sfruttata, porta al pessimo risultato di gara2, dove quest'ultimo non raccoglie più del nono posto.
Pegoraro, da buon freddo calcolatore, gestisce il distacco arrivando persino a cedere a Fabio Maggiore
(Honda – Montenetto) la vittoria ma aggiudicandosi di nuovo un prezioso secondo posto che lo lancia in vetta alla classifica generale con un divario sempre più incolmabile. Il livello di gara è come sempre elevatissimo ed il prossimo weekend sarà decisivo: in ballo ci sarà il titolo e vedremo chi se lo aggiudicherà, se la potenza e la velocità di Pagliacci o la programmazione ed il calcolo di
Pegoraro. Come detto però tra i due litiganti potrebbe godersela il terzo che, in questo caso, potrebbe avere il nome di Luca Malimpensa (Kawasaki –
Gaerne) o forse anche Maggiore.
Una bellissima prova per il giovane Alessandro Battig (Honda – Martin
Racing) che domina la MX2 e passa in testa al Campionato, superando un Luca Pretto
(Yamaha – Dal Bosco) attardato e che non si è neppure visto sul podio. Federico Bracesco
(Honda – Brogliano) autore di una brillante prima manche, nella seconda è risultato un po' offuscato da una brutta partenza e una caduta. Eros Doria
(Honda – Pardi) ha fatto anche lui una bella gara e può ritenersi soddisfatto. Peccato per Lorenzo Pedri
(Honda – Gaerne) che, nel tentativo di recuperare posizioni cade e si procura un forte trauma. Probabilmente questa sventura gli varrà il Campionato, ma la nostra attenzione è verso il suo stato di salute e gli auguriamo di vederlo al più presto in piena forma e che l'urto non gli abbia procurato alcuna conseguenza.
Al vertice della classifica generale del Campionato Tricolore rimane Roberto Pegoraro nella MX1 e mentre nella MX2 balza in vetta Alessandro Battig rispettivamente con un distacco di 310 punti su Alessandro Pagliacci e 119 punti su Luca Pretto.

29/09/2008
- TRIAL: NEL NAZIONI ITALIA QUARTA, SPAGNA SENZA RIVALI - E’ stata una giornata dalle mille emozioni quella vissuta a La Rabassa (Andorra), nella venticinquesima edizione del Trial delle Nazioni.
La Maglia Azzurra rappresentata da Fabio Lenzi, Daniele Maurino Michele Orizio e Matteo Grattarola ha conquistato con forza il quarto posto strappandolo ai cugini francesi.
I piloti azzurri sono partiti alle 10:36 dall’area paddock per affrontare le impervie ma spettacolari 18 “zone” del tracciato. La spedizione Italiana, è apparsa in avvio un po’ contratta per poi prendere ritmo e chiudere bene.
La nazionale azzurra ha avuto in Matteo Grattarola il proprio elemento migliore: concentrato fin dalle prime zone, ha dimostrato tutto il suo bagaglio tecnico supportando anche i compagni nei momenti di difficoltà.
Daniele Maurino e Michele Orizio sono andati forti fin dalle prime battute mentre l’esperienza di Fabio Lenzi l’ha fatta da padrone soprattutto nelle zone più impervie e sul finale.
Nella seconda parte di gara i piloti azzurri hanno affrontato le zone più difficili commettendo solo piccoli errori tanto da rifilare alla Francia, alla fine delle 7 ore di gara previste, ben 11 punti di distacco.
Spagna, Giappone e Gran Bretagna hanno presentato, come l’anno precedente, formazioni stellari, con piloti capaci di chiudere alcuni tratti di notevole difficoltà praticamente senza penalità. La Spagna, in particolar modo, ha fatto gara a se, mentre Giappone e GBR hanno lottato fino all’ultimo per il secondo posto, con il paese del sol levante che la spuntava sugli “arrampicatori” d’oltre Manica.
Il commissario del Trial, Giulio Mauri, al termine della giornata è apparso comprensibilmente felice ed emozionato “Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto, dovevamo assolutamente riscattarci dalla delusione dell’anno scorso all’ Isola di Man. I ragazzi hanno dimostrato un forte attaccamento alla maglia azzurra: sono sicuro che riusciremo a migliorarci ogni anno di più”.
Grande soddisfazione e felicità per il CT del Trial Andrea Buschi: “Sono contentissimo per il quarto posto: i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano ed hanno dimostrato grande senso di sacrificio e compattezza”.
29/09/2008
- VELOCITA': NEL CIV SAVADORI, PIRRO, ROCCOLI E SCASSA - Dopo due giorni di tempo incerto, freddo e piovoso, alla fine il sole ce l’ha fatta ad illuminare la 5.a e penultima prova del Campionato Italiano di motociclismo Velocità - CIV 2008, che si è disputata al Misano World Circuit circondata da una buona cornice di pubblico.
Le vittorie sono andate al cesenate Lorenzo Savadori (Aprilia – RCGM) nella classe 125 G.P. Moto Sprint; al pugliese Michele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) nella Superstock – Panta; al riminese Massimo Roccoli (Yamaha – Lorenzini by Leoni) nella 600 S.S Sport Auto Moto e all’aretino Luca Scassa (MV Agusta - Unionbike Gimotorsports) nella Superbike PBR EK .
Un week end da incorniciare per il cesenate Savadori che dopo aver dominato le prove libere e quelle ufficiali, si è imposto con netta supremazia anche nella gara riservata alle 125 G.P. L’unico che almeno nella prima fase è riuscito a contrastare il dominio del portacolori del team Aprilia – RCGM è stato il ravennate Riccardo Moretti (Honda – CRP) che ha tentato per un paio di tornate di rimanere incollato al battistrada, poi Savadori a suon di giri veloci ha nettamente allungato, fino a chiudere la gara in solitario, precedendo Moretti, Ferruccio Lamborghini, (Aprilia JGP Racing Dream) al primo podio stagionale e il compagno di Lamborghini, Gennaro Sabatino. Con la vittoria odierna il romagnolo fa un importante passo in avanti nella classifica di campionato e si avvicina sempre più al primo titolo tricolore.
Nella classe Superstock Panta tutti si attendevano un nuovo confronto tra Michele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) e Davide Giugliano (Suzuki – TCM Cruciani). Invece Pirro, campione in carica, ha disputato una gara perfetta e, non più tormentato dall’indolenzimento dei muscoli del braccio destro (problema per il quale si è operato ad agosto) ha nettamente preceduto tutti gli avversari. Al secondo posto, alle spalle del pugliese che ha incrementato il vantaggio in classifica sul diretto avversario ha concluso il marchigiano Stefano Cruciani (Ducati – Stop And Go Dunlop); mentre Giugliano si è dovuto accontentare del terzo posto.
Come previsto la 600 S.S. Sport Auto Moto, è vissuta tutta sul duello ravvicinato Roccoli – Marrancone, con vittoria del portacolori Yamaha – Lorenzini by Leoni che nell’ultimo giro è riuscito a guadagnare quei pochi metri che gli hanno permesso controllare il rivale della Yamaha – WCR Bike Service nella volata finale, dove lo ha preceduto di soli tre decimi.
Terzo posto per l’altro portacolori del team sanmarinese Alessandro Brannetti che ha regolato l’esperto ex campione tricolore della categoria, Cristiano Migliorati (Kawasaki – Puccetti Racing). Con la vittoria odierna Roccoli si avvicina alla riconferma del casco tricolore, per la terza volta consecutiva.
Nella Superbike PBR EK, il toscano Luca Scassa (MV Agusta – Unionbike Gimotorsports, ha riscattato la beffa subita nella gara precedente sulla stessa pista, quando fu bruciato proprio sul traguardo da Norino Brignola (Honda – M2 Racing), imponendosi con grande autorevolezza. Scassa ha praticamente dominato la gara ed ha preceduto il piemontese Ayrton Badovini (Kawasaki) e lo stesso Brignola. Una scivolata ha messo fuori causa l’ex-campione Marco Borciani (Ducati – GPM Chemiba), mentre il leader provvisorio del campionato, Claudio Corti, (Yamaha – Motor Italia) è stato fermato, da un problema tecnico ed ha dovuto lasciare la prima posizione a Scassa.
Nella Yamaha R Series Cup si sono imposti Roberto Antonellini (R6 Bracking Cup), Cristiano Erbacci (R6 Santander Cup); Giovanni Busiello (R6 Metzeler Cup) e Vincenzo Bortone (R1 Marchesini
Cup).
Il CIV 2008 si concluderà il 19 ottobre all’Autodromo toscano del Mugello.
29/09/2008
- MOTOCROSS: NAZIONI AGLI USA, TEAM AZZURRO QUINTO - Si chiude l’MX delle Nazioni 2008 con un quinto posto pieno di amarezza per la Maglia Azzurra. Un sogno che si è spezzato nell’ultima manche. Vincono gli USA davanti a Francia e Belgio. Monni e Salvini eroici: Philippaerts nell’ultima prova cade due volte.
A Donington Park la Maglia Azzurra è ancora sfortunata: dopo una giornata condotta in maniera esemplare cede nel finale ed il sogno del podio svanisce. Una domenica cominciata sotto la pioggia che ha appesantito il terreno ma non ha preoccupato più di tanto i piloti.
Alle 13.00 giù il cancelletto ed hole shot per David Philippaerts. Nella manche che ha visto impegnate le MX1 e le MX2, l’azzurro campione del Mondo e Manuel Monni conducono una gara pregevole e chiudono la prova al 3° e 14° posto. Gli USA già scappano con Stewart e Villopoto: Italia 4^ dopo la prima prova.
Nella seconda manche che vedeva Monni (MX2) e Philippaerts (Open) scendere in pista, esordiva anche nel cross la maglia bianco/argentata. Una prova, la seconda, condotta con impressionate ritmo da parte di entrambi: esordienti al Nazioni e con il giusto spirito azzurro. Vince Villopoto ma la Maglia Azzurra è uno spettacolo di combattività. Salvini e Monni chiudono rispettivamente quinto e undicesimo.
Alla fine della prova l’Italia è sul podio ad un punto dalla Gran Bretagna (secondi): USA sempre avanti.
La terza, ed ultima prova del Nazioni 2008, è ricca di colpi di scena: purtroppo negativi per la squadra italiana. Le MX1 e le Open partono “a cannone” al cancelletto. Il francese Pourcel e lo statunitense Stewart duellano per lungo tempo. Philipparts scatta bene (quarto) mentre Alex Salvini parte male (ventesimo). A metà gara, proprio mentre Salvini recupera e l’Italia consolida il podio, David Philippaerts cade e quello che fino a pochi istanti prima poteva essere un Nazioni da ricordare diventa un incubo per i tifosi. Francia e USA lottano per il primo posto dopo che Stewart perde numerosi posizioni a causa di una scivolata. Gran Bretagna e Belgio si giocano l’ultimo posto del podio mentre l’Italia, fino alla fine, cerca di rimontare il più possibile. Philippaerts ricade tentando la rimonta impossibile, McKanzye scivola e la classifica finale si delinea negli ultimi due giri. Primi gli USA (21 pt.), seconda la Francia (31 pt.), terzo il Belgio (41 pt.) e quarti i padroni di casa della GBR (42 pt.). Quinto posto amaro e pieno di rabbia per la Maglia Azzurra (45
pt.).
Delusione sul volto dei piloti italiani che fino a pochi minuti dalla fine erano pronti a centrare uno storico ritorno sul podio. “Fa male perdere così – ha dichiarato il migliore degli Azzurri, Alex Salvini – ma le gare sono queste: un errore e si butta al vento tutto. Comunque dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto: si è lottato e dimostrato che la Maglia Azzurra di cross può giocarsela con tutte le altre Nazionali”.
Nelle classifiche per categoria Manuel Monni chiude 3° in MX2 con 25 pt., Alex Salvini è 4° nella Open con 17 pt. mentre David Philipaerts è 10° in MX1 con 25
pt.
“Un Nazioni da sogno fino a pochi minuti dalla fine – ha commentato il CT Andrea Bartolini – Gli USA si dimostrano ancora una volta imbattibili ma l’Italia, nonostante un po’ di scetticismo iniziale ha fatto vedere di che pasta è fatta. Sfortunato David perfetto fino alla scivolata, voglio sottolineare le prova di Salvini e Monni che con sacrificio, oltre alla loro innata tecnica, hanno alimentato il sogno azzurro fino alla fine”.
La Nazionale italiana tenterà di rifarsi il prossimo anno in casa: Franciacorta, già da questa sera, attenda il riscatto azzurro!
|