|
01/09/2006
- ENDURO: PROGETTO GIOVANI, RITIRO ALLA "SCALVINA" - Il Progetto Giovani Piloti Under21 continua con successo il proprio iter stagionale finalizzato ad offrire un ulteriore opportunità di emergere anche a piloti meno facoltosi e dotati, sponsorizzando la partecipazione a due campionati nazionali (Assoluti d’Italia e Hard Race) e spronandoli così a crescere sia da un punto di vista di guida, capacità ed abilità sportive ma anche di impegno, serietà e costanza. Nel programma introduttivo rientrava anche la convocazione a due ritiri (interamente gratuiti) e dopo il primo incontro a Polcanto (FI) lo scorso fine luglio, martedi 29 agosto si è invece concluso il secondo ritiro dedicato per l’appunto al Progetto. Come speciale banco di scuola ci si è trovati a risalire dalle dolci colline toscane alle aspre ed imprevedibili mulattiere
bergamasche, terra d’origine dell’Enduro e da sempre generatrice di campioni, precisamente domenica 27 alle ore 18.00 nel campo federale La Scalvina in Val
Seriana, nel comune di Ponte Nossa e gestito dall’omonima sezione del moto club
bergmasco. Dei 15 piloti iscritti, 13 i presenti (assenti Bartolomei e Bocci). Non presente per inderogabili impegni professionali anche l’assisteste tecnico Fabrizio Ferretti designato a coadiuvarli e seguirli sui campi gara, degnamente sostituito per l’occasione dal campione di Colzate e tecnico federale Angelo Signorelli che insieme al collaudato tecnico Tullio Pellegrinelli hanno dispensato consigli, improvvisato dimostrazioni di guida, sessioni di tempi e manche.
L’intera giornata di lunedì 28 si è consumata nel campo scuola la
Scalvina. Prima di percorrerlo in sella ai rispettivi mezzi i ragazzi, accompagnati dai tecnici, hanno visionato ed interpretato a piedi l’intero
fettucciato.
Martedì 27 il gruppo si è trasferito a Rovetta, per ricalcare le prove ed alcuni passaggi più caratteristici della 40^ Valli
Bergmasche, tappa italiana del mondiale enduro corsa nel giugno scorso. I giovani si sono cimentati prima nella difficile enduro test denominato Ghiaione di Borlezza affrontandolo più volte ed analizzando alcuni punti critici individuandone le traiettorie corrette. Nel pomeriggio altro spostamento in località Cerete per percorrere quel percorso fatto unicamente di pietre e sassi che rappresentava la prova Estrema, senza dimenticare di scendere per la famosa mulattiera denominata “Schiaccia marmitte” per la forte inclinazione e per il fondo duro e pietroso.
“Sono maggiormente soddisfatto - dichiara Pellegrinelli – dal ritiro a Polcanto ho notato preziose migliorie non solo nello stile di guida ma soprattutto nello spirito e nella determinazione, elementi che nel precedente stage scarseggiavano ma che in molti casi aiutano il pilota a maturare ed a raggiungere i risultati. Un episodio che mi ha particolarmente colpito è stato con il giovane siciliano Davud Hamidi che nonostante non funzionasse la pinza dei freni ha fortemente insistito a voler scendere sulla Schiaccia marmitte. Io personalmente sono rimasto a bocca aperta ma anche contento perché si possono contare sulle dita i ragazzi così determinati. Inoltre prima di salire in sella ho forzato i ragazzi entrambi i giorni a correre qualche chilometro a piedi per notare principalmente se avevano fatto come consigliato un lavoro di preparazione atletica ed ho notato che la maggior parte era ben preparato e abituato allo sforzo. Sono veramente soddisfatto perché ho avuto la conferma che questa specie di Progetto può veramente aiutare chi si impegna e vuole emergere”.
01/09/2006
- ENDURO: BELLA GARA AD AZZONE, CAGNONI ASSOLUTO - Anche quest’anno il trofeo “Giordano Lenzi” non ha tradito le aspettative: spettacolo e divertimento hanno allietato il numeroso pubblico accorso per
assistere alla ormai tradizionale manifestazione del ferragosto di
Azzone.
Al via 120 centauri suddivisi in diverse categorie che si sono disimpegnati in un percorso impegnativo, diverso dai comuni “fettucciati” che solitamente si affrontano in queste competizioni (alla vigilia della manifestazione numerosi sono stati gli esclusi a causa della particolarità del percorso e della zona che ha costretto gli organizzatori a limitare il numero dei partecipanti per garantire il corretto svolgimento dell’evento).
A rendere il tutto ancor più esaltante è bastata poi la presenza di campioni di caratura mondiale quali
Albergoni, Belometti, Belotti, Botturi, Falgari, Passeri e Migliorati che hanno dato vita ad una “bagarre” finale estremamente
divertente.Ad aggiudicarsi il successo assoluto é stato Paolo Cagnoni che ha avuto ragione di Luca Savoldelli e Alessandro Rizza.
Gli “orsi” del Valdiscalve, attenti e vigili come sempre, insieme ai volontari della Croce Rossa
Scalvina, hanno saputo garantire sicurezza e assistenza in ogni curva del tracciato. La calda partecipazione del numeroso pubblico anche alle premiazioni svoltesi nella piazza di Azzone la dicono lunga sul successo di questo evento che ormai non ha più bisogno di conferme; Azzone aspetterà quindi l’anno venturo per ospitare di nuovo questa bellissima manifestazione.
Grande è ancora una volta l’orgoglio di questo giovane club che ha saputo dar vita ad uno spettacolo divertente per gli appassionati e non, club che si è distinto, anche quest’anno, per impegno e capacità organizzativa nel corso del mondiale di Enduro recentemente svoltosi a
Rovetta, dove ha organizzato e gestito una prova di questa manifestazione.
Infine gli orsi del Motoclub Valdiscalve non riposano e già stanno progettando l’ultima fatica targata 2006 i cui dettagli saranno a breve resi noti sul sito del
motoclub www.motoclubvaldiscalve.com sempre all’interno del sito sarà possibile trovare le numerose foto e le classifiche del 5° Trofeo Giordano
Lenzi.
RISULTATI
COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE
01/09/2006
- SUPERBIKE: BAYLISS ALTRI DUE ANNI SULLA DUCATI - Troy Bayliss è stato riconfermato nel Ducati Xerox Team, mettendo così fine alle voci sul suo
futuro. Il pilota australiano sarà quindi l'uomo di punta di Ducati nel Campionato Mondiale
Superbike per il biennio 2007-2008.
Il 37enne pilota di Taree, già iridato Superbike nel 2001 e attualmente al comando della classifica
2006, ha raggiunto un accordo di due anni con Ducati Corse.
Troy Bayliss (pilota Ducati Xerox Team)
"Ho pensato a lungo perchè è una decisione importante quella di continuare per altri due anni.
Onestamente mi diverto ancora a correre, sono in una buona posizione in classifica nel campionato in
corso e faccio parte di una grandissima squadra quindi non è ancora giunto il momento di smettere.
Mi piacerebbe anche battere il record di vittorie di Fogarty e tutto questo è sufficiente per
tenermi occupato per un po' di tempo! Il fatto che dopo l'esperienza in MotoGP stia vincendo ancora
nel campionato SBK è stato un altro fattore importante per la mia scelta. Sono molto contento di
stare dove sono e non ho mai avuto intenzione di andare altrove."
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Corse e Direttore Sviluppo Prodotto Ducati Motor)
"Siamo molto contenti di aver raggiunto un accordo con Troy per i prossimi due anni. Questo ci
permette di guardare al futuro con fiducia per quanto riguarda la partecipazione di Ducati al
Mondiale Superbike, perché Troy sarà coinvolto in tutto il lavoro di sviluppo e di test. La
conferma di Troy sottolinea il rinnovato impegno di Ducati in Superbike, un campionato importante e
strategico per il continuo miglioramento del prodotto di serie".
Bayliss, proiettato da Ducati Corse nel panorama mondiale nel 2000, quando è stato chiamato a
sostituire Carl Fogarty in seguito all'infortunio che ha posto fine alla carriera del pilota
inglese, è arrivato subito al successo vincendo due gare al primo anno ed aggiudicandosi il titolo
nel 2001. Dopo aver perso il titolo di misura l'anno seguente, Troy è approdato in MotoGP con la
Ducati Desmosedici. Ad uno straordinario primo anno con la GP3 è seguita una stagione difficile nel
2004, e dopo aver guidato per un'altra casa nella sua ultima stagione in MotoGP Troy ha accettato
l'offerta di tornare al Mondiale Superbike con il Ducati Xerox Team nel 2006 all'età di 37 anni.
Quest'anno Troy si è dimostrato all'altezza della situazione ottenendo nove vittorie con la 999F06,
si trova ora in testa al campionato con un vantaggio di 77 punti quando mancano ancora quattro round
da disputare.
|