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07/10/2007
- TRIAL: A GROSIO LENZI SI RIPETE, MONDO CAMPIONE SENIOR - La località
di Grosio e il MC Valtellina sono stati impegnati nella fatica tricolore
conclusiva, deputata ad assegnare ancora un titolo di trial vacante, quello della
categoria Senior.
Gara dura, con zone lunghe e molto tecniche hanno atteso i settantatre piloti che hanno preso il via dalla centrale piazza della chiesa.
Subito una zona indoor, per mantenere vivo l’interesse del numeroso pubblico presente, poi altre otto ricavate tra le pietre smosse di un sottobosco e quelle viscide del greto di un torrente, infine la decima, pure essa indoor tracciata nella piazza del comune.
Nonostante il titolo Expert già in tasca dall’appuntamento precedente, Fabio Lenzi (Montesa Team Future) non partiva meno determinato del solito, e con una condotta di gara prudente ma redditizia chiudeva in testa due giri su tre.
Solo nell’ultimo impegno il punteggio parziale è salito, ma non tanto da impedirgli di conquistare la quinta vittoria stagionale, sulle otto gare disputate.
Alle sue spalle Miki Orizio (Scorpa X4) che agguantava un secondo posto meritatissimo se non per il fatto di essere stato bersagliato da problemi tecnici fin dalla seconda zona di gara, e pertanto dall’impossibilità di mettere in campo tutte le proprie risorse.
Terzo Matteo Grattarola (Sherco PRT) che nonostante qualche errore evitabile, sale nuovamente sul podio per la terza volta consecutiva, a riprova della forma raggiunta.
Senior ancora aperta con la matematica che teneva in gioco ancora tre piloti.
Andrea Fistolera (Montesa Future TRT) agguantava la vittoria, davanti all’idolo locale Danilo Sassella (Beta Dario King), terzo chiudeva il leader di classifica Alex Mondo.
Alla luce del vantaggio di punti nella generale, la posizione raggiunta bastava a Mondo del Team Spea Gas Gas per aggiudicarsi il titolo ancora vacante, guadagnando così l’accesso alla Expert per il prossimo anno.
Vittoria a mani basse nella Junior per Riki Cattaneo (Montesa Future trial) che rifilava più del doppio dei punti al secondo classificato Giacomo Gasco (Beta Top Trial) e quasi il triplo al terzo Luigi Garzoni, anche lui su Beta ma del Team Dario King.
Master ad appannaggio di Andrea Buschi (Montesa Future Trial), in lotta fino alla fine con il neo campione Italiano Alberto Deyme ( Spea GasGas), leggermente più staccato Denny Parisi (Scorpa X4)
Femminile chiusa con le prime tre ragazze in perfetto pareggio, e solo la conta degli zero ha potuto stilare la classifica finale che vede vittoriosa Martina Balducchi (Beta Team Promotor) davanti ad Alessandra Sbrana (Scorpa X4) e Michela Bonnin (Team Spea Gas Gas).
Sopra tutti quanti troneggiava l’inglese James Dabill (Montesa Future Trial) che oltre la vittoria si aggiudicava anche il titolo della Expert Internazionali.

I Campioni Italiani 2007
Fabio Lenzi Montesa Future Trial Senior Expert
Alex Mondo Team Spea Gas Gas Senior
Simone Staltari Team Spea Gas Gas Junior
Alberto Deyme Team Spea Gas Gas Master
Alessandra Sbrana Scorpa X4 Femminile
James Dabill Montesa Future Trial Expert Internazionale
07/10/2007
- ENDURO: TAPPA DEL REGIONALE OGGI A COSTA VOLPINO - Il campionato lombardo di enduro
torna oggi in provincia di Bergamo con la competizione allestita dal Motoclub Costa Volpino.
Nella manifestazione, che mette in palio il Trofeo Cocchetti, sono coinvolti conduttori con licenze elite, senior, junior e cadetti. La zona di partenza e arrivo è fissata nella zona tra via Wortley, il piazzale Mercato e il piazzale Alpini, il paddock e una delle due prove speciali sono stabiliti in località Bersaglio, a due passi dal lago d’Iseo. L’altra discriminante verrà invece predisposta in località Sanmartina, a fianco del fiume Oglio.
Impegnativo il percorso, che porterà fino alla frazione di Ceratello, località Ciar.
Le prime partenze sono fissate alle 9,30.
07/10/2007
- RALLY: AL FARAONI TRIS DI COMA, PACCANI RE DEI CAMION - Cambia la cornice dell’arrivo, non più la Sfinge di Giza,
ma un’area “cartolina” con le tre piramidi di Cheope, Chefren e Micerino perfettamente allineate a fare da sfondo al 10° Total
Pharaons 2007. Quello che non cambia è il “Faraone”, l’ultimo della dinastia europea aperta da
Fabrizio Meoni, vincitore delle prime quattro edizioni. Il nuovo reggente è il catalano Marc Coma,
che in un colpo solo ha realizzato un doppio tris d’assi: terza volta consecutiva sul gradino più
alto del podio al Pharaons e, con una gara di anticipo, tre titoli mondiali di fila.
Un dominio,
quello del catalano, mai messo in discussione da alcuno. Non certo dal suo portatore d’acqua Jordi
Viladoms, ma neppure dagli avversari: con David Casteu fuori dai giochi per l’infortunio argentino e
Lopez ritiratosi nella penultima tappa, l’unico che ha cercato di stargli a ruota, invano, è stato il norvegese
Ullevalseter, terzo alle Piramidi ma con un distacco finale di quasi un’ora. Coma è stato in testa
dal primo giorno ed ha incrementato il suo vantaggio su Viladoms giorno dopo giorno, portandolo al
termine a 17’42’’. Ma questo non dice molto sulla stratosferica condizione psicofisica di Marc: il
catalano guida con una precisione disarmante, quando decide di allungare ben pochi riescono a tenere
il suo passo e in questo momento il più forte è lui, non fosse altro per i tre titoli iridati
consecutivi.
A ridosso del podio è terminato Matteo Graziani. Il forlivese de Il Team ha impiegato un paio di
tappe per prendere il ritmo, poi è stato efficace soprattutto nei numerosi tratti di dune che hanno
caratterizzato il Pharaons 2007. Le quasi due ore di distacco da Coma sono tante, ma non troppe se
si ha a che fare con un extraterrestre. Matteo ha vinto la categoria Production e in generale ha
preceduto Oscar Polli, a sua volta sul gradino più alto del podio nella 450, dopo il ritiro di
Lopez. Gran gara anche per Marco Sartori e Attilio Ginepro, settimo e ottavo. Roberto Boasso, l’ex
meccanico di Carlo De Gavardo in gara tra le auto, ha deciso di passare dall’altra parte ed ha
brillantemente chiuso la top ten. Unica donna in gara, Silvia Giannetti ha coronato la sua seconda
partecipazione egiziana con il 25° posto sulle 102 moto partite dal Cairo.
Tra le auto la parata trionfale di Christian Lavieille e Francois Borsotto si è conclusa con una
vittoria netta, messa in discussione solo nelle prime tappe fino al ritiro del polacco Holowczyc.
L’Egitto porta fortuna all’ex campione di endurance moto, che proprio l’anno scorso al Pharaons
conquistò la Coppa del Mondo FIA per la classe T2. Lavieiile ha vinto anche l’ultima tappa, la
quinta sulle sette disputate e alle Piramidi sono state due le ore di vantaggio accumulate giorno
dopo giorno sul secondo, il soprendente Bowler Wildcat di Patrick Sireyjol e Paul Vidal. Le vetture
inglesi, che al Pharaons correvano anche nel challenge loro riservato, hanno ancora una volta
dimostrato grande affidabilità ottenendo anche la terza posizione assoluta con Jerome
Pelichet. Quarto posto finale per l’egziano Abou Youssef, miglior piazzamento di sempre per un pilota locale.
Quinto Etienne Smulevici, che oggi ha sofferto problemi al cambio. Gli unici italiani giunti alle
Piramidi sono Matteo Paccani e Attilio Brevi noni sul loro Unimog e ovviamente primi tra i camion,
mentre Lucio Pezzotta e Marino Mutti (Unimog) sono undicesimi.
Al di là del record di iscritti di quest’anno, sia assoluto per la gara che per le prove mondiali
di quest’anno, il Pharaons 2007 ha soprattutto messo in mostra una macchina organizzativa perfetta,
una maturità raggiunta anno dopo anno da far invidia a società più blasonate. Se a questo si
aggiungono le bellezze dei luoghi, la storia millenaria, la cornice unica al mondo che ospita
partenza e arrivo, un deserto tra i più vari e “intensi” di tutto il Sahara, si comprende il perché
del successo della gara di JVD International.
RISULTATI
FINALI IN SPAZIO CLASSIFICHE
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