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06/10/2007
- ENDURO: I CASCHI ROSSI IN RITIRO A CASALMAGGIORE - La Nazionale della Maglia Azzurra Scudo di Enduro, per preparare al meglio la trasferta in Cile per la Sei Giorni (La Serena, 12-17 novembre), effettuerà un pre-raduno nella provincia di Cremona.
Il coordinatore di specialità, nonché Consigliere Federale della FMI, Franco Gualdi, ha
annunciato infatti che tutti i piloti convocati per la “Six Days” si ritroveranno a Casalmaggiore dal 22 al 25 ottobre prossimi.
L’occasione sarà fondamentale per creare il giusto spirito di squadra tra piloti e team prima di affrontare una trasferta così lunga ed una gara così dura. I piloto convocati per il ritiro che poi prenderanno parte alla spedizione Azzurra sono: Classe E1 Simone Albergoni e Maurizio Micheluz (entrambi su moto Yamaha del Team Ufo Corse); per la E2 Alessandro Belometti (Ktm, Team Farioli) e Fabrizio Dini (Yamaha, Ufo Corse), nella E3 Alessandro Botturi su moto HM Honda del Team Jolly Racing, Alessio Paoli (Beta, Team Boano) e Andrea Belotti (Ktm, Team Farioli).
I convocati per la Nazionale Junior sono nella Classe E1: Thomas Oldrati (Ktm, Team Farioli), Manzi Jonathan e Maurizio Gerini su moto Husqvarna del Team Mucci Racing. Per la E2 saliranno in sella Paolo Bernardi (HM Honda, Team Jolly Racing) e Vanni Cominotto (Ktm, Team Farioli). Mirko Gritti (Beta, Team Boano), invece, sarà impegnato nella Classe E3.
Durante il ritiro, i piloti si alleneranno su terreni sabbiosi per testare i mezzi ed attrezzature che poi saranno spediti in Cile. Il Team Manager della Nazionale, Fossati, e quello della Junior, Pellegrinelli, hanno già stilato la tabelle di marcia di avvicinamento alla “Sei Giorni”: di supporto al loro lavoro ci sarà la presenza del preparatore atletico Prisco, un cronometrista ed alcuni addetti della Federazione Motociclistica
Italiana. Il raduno a Casalmaggiore vedrà anche la presenza di addetti stampa per la presentazione dei team, nonché per le foto di rito prima della partenza.
Manca poco più di un mese all’ultimo Trofeo dell’anno. La Nazionale di Enduro FMI parte per la Sei Giorni con la voglia di riconquistare quel titolo vinto in Slovacchia nel 2005, ma sfuggito lo scorso anno, e per chiudere al meglio l’annata della Maglia Azzurra.

06/10/2007
- RALLY: FARAONI, CHALECO LOPEZ KO NELLA SESTA TAPPA - A volte, proprio quando il sogno sembra vicino a realizzarsi, si viene repentinamente riportati alla realtà: è quello che è accaduto
a Francisco “Chaleco” Lopez, l’astro nascente dei rally, un concentrato di simpatia e “manetta” che sono ingredienti necessari per un campione.
Ieri il cileno aveva deciso di attaccare, di agguantare quel terzo gradino del podio che poteva essere alla sua portata. La foga, l’inesperienza, la sfortuna, hanno però infranto i suoi sogni. Attorno al kilometro 182
si è perso, come molti altri piloti, seguito come un ombra da Ullevalseter che lo marcava stretto per non permettergli la fuga. Il norvegese, accortosi dell’errore, è tornato sulla giusta rotta, mentre Lopez, dopo aver insistito a lungo nell’errore, ha deciso di tornare al CP3 per rimettere benzina nella sua Honda. Furioso, è ripartito a razzo, ma dopo il CP4, attorno al chilometro 300, all’atterraggio da un salto è stato catapultato in aria, probabilmente per la ruota anteriore che si è bloccata. Qualche acciacco per il pilota, ma la moto, con la ruota distrutta, non gli ha consentito di proseguire. Per Marc Coma, il leader della generale, è sembrata una passeggiata, nonostante abbia commesso anch’egli l’errore di navigazione alla fine del tratto sabbioso. Da qui in poi ha viaggiato da solo, neppure il suo compagno di team Jordi Viladoms è riuscito a tenere il ritmo del Gran Catalano e sul traguardo si è presentato con cinque minuti su Viladoms e la bellezza di 41 sul terzo classificato, il norvegese
Ullevalseter.
Olivier Pain, con la sua piccola Yamaha ha fatto un piccolo capolavoro conquistando la quarta posizione.
E' stata la giornata degli outsider, quelli che hanno trovato prima la strada giusta: Stefano Turchi “Cinghiale” è quinto, davanti al giapponese Murata e ad Attilio Ginepro. Solo ottavo Matteo Graziani, immediatamente davanti ad Oscar Polli.
Un imprendibile Christian Lavieille, perfettamente coadiuvato dal suo navigatore Francois Borsotto, è stato anche oggi il più veloce: l’equipaggio francese, perso ieri l’unico avversario in grado di impensierirlo, ha passato la giornata fermandosi ad ogni punto di assistenza, per effettuare regolazioni sulle sospensioni, in vista della prossima Dakar. Finalmente una giornata senza problemi per Etienne Smulevici e Gilles Tixador, secondi a poco meno di due minuti da Lavieille. I due Bowler del Team Cummins di Philippe Boutron e Patrick Sireyjol sono stati oggi i primattori del relativo Challenge, mentre Jerome Pelichet ha perso ogni speranza di vittoria per aver sbagliato direzione nello stesso punto che ha messo in crisi molti motociclisti. Matteo Paccani, settimo, è stato il migliore dei due camion rimasti in gara.
Oggi il Total Pharaons 2007 vivrà l’ultima tappa, 332 chilometri di prova speciale, assolutamente da non prendere sotto gamba, prima della parata conclusiva alle Piramidi di
Giza.

06/10/2007
- MOTOCROSS: CASUCCI CONQUISTA IL TROFEO ITALIA - Marco Casucci la scorsa domenica si è aggiudicato con una prova di anticipo il titolo di campione del Trofeo MX Italia della FMI.
Non è stato un week-end facile per l’aretino; Sabato durante le prove, sulla terra di Città di Castello, scenario di questa terza prova, Marco ha ottenuto il terzo tempo, dietro a Compagnone e Vestri, rimanendo però vittima di una caduta mentre effettuava la sessione.
Niente di grave fortunatamente, anche se accuserà fortissimi dolori al braccio anche nella giornata di Domenica. Proprio nella giornata di gara, Casucci colleziona due secondi posti dietro a Compagnone, ed è autore di due manche intelligenti, corse senza prendersi troppi rischi. Un comportamento che ha portato i suoi frutti, dato che al termine della giornata grazie ai 420 punti conquistati si laureerà campione della manifestazione con una gara di anticipo. Il prossimo 21 Ottobre a Faenza, il round conclusivo del Trofeo sarà quindi una passerella trionfale per il portacolori dell’Orange Team che ha ampliamente meritato questo risultato , che tutta la squadra aveva preposto come uno degli obiettivi principali della stagione.
Buone notizie per il Team arrivano anche da Gianluca Lattanzi; lo spoletino infortunatosi lo scorso mese proprio mentre gareggiava nella seconda prova del Trofeo, sta recuperando bene dopo la rottura dello scafoide, che sembra essersi risaldato quasi completamente.
06/10/2007
- SUPERSTOCK: EUROPEO DOMINATO DAL TEAM TRASIMENO - Yamaha Team Trasimeno ha dominato l'Europeo Stock 600 con il talento francesce Maxime Berger allungando la striscia di successi iniziata cinque anni fa.
La formazione satellite di Yamaha Motor Italia torna a dettare legge nella competitiva arena continentale under 20 esaltando il potenziale della Yamaha YZF-R6 titolata al primo colpo.
Yamaha Team Trasimeno è stata fondato nel 1997. Dopo alcune stagioni di rodaggio nei campionati minori la squadra umbra diventa ambiziosa allacciando, nel 2000, la collaborazione con Yamaha Motor Italia. Il rapporto diventa sempre più stretto e due anni dopo arriva il primo successo con Alex Polita vincitore della Coppa Italia 600. E' il primo alloro di una lunga serie: nel 2004 Luca Conforti si aggiudica il CIV Stock 1000 mentre l'a nno dopo Claudio Corti sale sul tetto d'Europa vincendo il titolo Stock 600. Bissato domenica scorsa a Vallelunga (con un round d'anticipo!) dal francese Maxime
Berger.
Nelle ultime stagioni Yamaha Team Trasimeno ha portato alla ribalta alcuni dei giovani più interessanti dei vivai nazionali e continentali svolgendo una preziosissima opera di promozione nei campionati d'accesso. Di grande successo il matrimonio con la concessionaria Co.Mi Moto di Viterbo, collaudato partner della struttura tecnica del team.
Il neo campione d'Europa Berger è nato Chambac, nei pressi di Digione, il 27 giugno 1989. Ha debuttato nella stock 600 nel 2005 vincendo subito in Germania e concludendo il campionato al terzo posto. Nel 2006 è passato al Mondiale Supersport con una marca concorrente, ma senza il potenziale tecnico ideale ha portato a casa solo due undicesimi posti. Quest'anno la definitiva consacrazione con Yamaha Team Trasimeno: Berger ha vinto quattro gare (Valencia, Misano e le due tappe disputate Brands Hatch) salendo sul podio sette volte in dieci gare. Il "peggior" piazzamento è stato un sesto posto a Monza.
Yamaha Team Trasimeno ha già definito la sfida 2008 che comporterà un consistente aumento dell'impegno e della struttura tecnica. Maxime Berger punterà alla conquista della Coppa del Mondo Stock 1000 con la Yamaha YZF-R1 mentre per Europeo Stock 600 la formazione umbra punta su Renato Costantini (18 anni) e su un secondo pilota ancora da definire: sotto osservazione diverse promesse della Yamaha R6 Cup
Series.
Yamaha Team Trasimeno e Maxime Berger concluderanno l'avventura nell'Europeo Stock 600 nell'ultima prova 2007 che si corre questo week a Magny Cours. Sulla pista di casa Maxime farà passerella e la squadra italiana festeggerà l'ennesima conquista. Prima di lanciarsi verso le nuove sfide 2008.
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