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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

mercoledì 3 ottobre 2007

 

03/10/2007 - TRIAL: DOMENICA A GROSIO ULTIMA DEL CAMPIONATO - Grosio, importante centro della Valtellina, ospiterà domenica 7 ottobre la prova conclusiva del C.I. Trial 207 Trofeo Spea e festeggerà il quinto titolo tricolore di Fabio Lenzi che sulle zone tracciate da Dario Cantoni cercherà di cogliere l'ultimo successo outdoor della stagione 2007.
Con quasi tutti i titoli tricolori ormai assegnati la matematica concede ancora la suspance alla Senior che vede Alex Mondo leader di classifica insidiato dal valtellinese di Piantedo, Andrea Fistolera. 
Saranno quindi le zone tracciate da Dario Cantoni le protagoniste di quest'ultimo appuntamento del Trofeo Spea; due zone indoor,tre tracciate sui grossi sassi nel greto di un torrente e le restanti nel sottobosco di pini esalteranno le qualità di guida dei piloti assicurando al pubblico spettacolo e divertimento. 
Sport e spettacolo già dal pomeriggio del sabato con i funamboli del Bike Trial impegnati nell’ultima prova del C.I.T, Circuito Italiano Trial che vedrà sfidarsi nelle stesse zone del Trofeo Spea i concorrenti delle categorie 20” Junior ed Elite e 22” Elite.
La manifestazione prenderà il via alle 9 di domenica mattina con il primo con la partenza del primo concorrente dal palco montato nel centro della cittadina.

 


 

03/10/2007 - RALLY: BRILLA LOPEZ, VISMARA SI DEVE RITIRARE - Il Total Pharaons Rally 2007 è arrivato a Siwa, l’incantevole oasi vicino al confine libico, famosa per le visite di Cleopatra e per la presenza dell’oracolo di Ammone. Al briefing Jacky Ickx aveva annunciato che non si sarebbe disputata la “boucle” finale con partenza e arrivo all’oasi, per cui dai previsti 388 chilometri la tappa è diventata di 333. Il motivo è che uno dei camion “balai” era ancora sulla tappa precedente a recuperare alcuni veicoli rimasti in panne. Poco male comunque, la terza frazione è stata in ogni caso selettiva, caratterizzata dalla presenza quasi costante delle dune “cattedrale” del Gran Mare di Sabbia.
In mattinata lo spagnolo Jose Manuel Pellicer, vincitore della tappa precedente, partiva per primo, ma per la sua poca confidenza con il difficile compito di aprire la pista è stato subito raggiunto da Ullevalseter e poco dopo dal gruppetto guidato da Marc Coma. Pellicer è poi caduto al 60° chilometro, riportando la fuoriuscita della spalla: gara dunque finita per lo sfortunato spagnolo, recuperato prontamente dall’elicottero medico. A quel punto Marc Coma, dopo essersi alternato un po’ con Viladoms alla guida del gruppetto dei primi, ha provato ad allungare un po’ ma, pur arrivando al traguardo per primo, non è riuscito a vincere la tappa a “causa” di uno scatenato Chaleco Lopez. Il cileno fa rendere al meglio la sua piccola Honda 450 nel difficile e tra le dune del Grande Mare di Sabbia si è divertito a tenere il veloce passo di Coma. Chaleco, che entrerà anch’egli nell’orbita KTM dalla prossima gara, ha così preceduto Coma di 53 secondi, mentre Viladoms è finito terzo ad oltre quattro minuti per un piccolo problema con il rubinetto della benzina e per essersi insabbiato per cercare di recuperare. Oggi è stata anche la giornata di Graziani: il forlivese ha finalmente trovato il giusto passo e per pochissimi secondi non è riuscito a terminare sul podio. Dietro a lui il norvegese Ullevalseter e il trio italiano composto da Oscar Polli, Antonio Colombo e Marco Sartori.
In classifica generale Marc Coma comanda con 9 minuti di vantaggio su Viladoms e 11 su Ullevalseter e Lopez, un vantaggio che sembra rassicurante per lo spagnolo.
Tra le auto è stata un’altra giornata campale per Christian Lavieille: nonostante il suo navigatore Borsotto abbia sofferto di “mal di dune”, ha spinto forte anche oggi, mantenendo gli avversari a considerevole distanza. Alle sue spalle un’altra Nissan Pickup, quella del polacco Krzysztof Holowzcyc che come ieri è stato vittima di una foratura ed è terminato a quasi sette minuti dal francese. Continuano a stupire i Bowler Wildcat di Patrick Sireyjol e Jerome Pelichet, oggi terzo e quarto all’arrivo, a dimostrazione della grande affidabilità ed efficacia delle vetture inglesi. Quinto posto per il buggy dell’egiziano Abou Youssef.
Chi deve abbandonare ogni sogno è Giacomo Vismara. Quinto assoluto in generale, il velocissimo bergamasco ha rotto un pistone del suo Iveco. E’ riuscito a fatica a raggiungere il traguardo in undicesima posizione, ma purtroppo non ripartirà per l’impossibilità di riparare il motore. Meglio è andata al Mercedes Unimog di Matteo Paccani e Attilio Brevi, ottavi al traguardo, mentre il DAF di Claudio e Paola Bellina e di Giulio Minelli ha concluso decimo. In classifica generale Lavieille ha ormai quasi un’ora di vantaggio su Patrick Sireyjol.
Oggi la quarta tappa, la Siwa-Siwa di 347 chilometri.

 


 

03/10/2007 - MOTARD: A CHIGNOLO PO HUSQVARNA CUP PER RIGANTI - Ancora un grande successo per la terza prova della Husqvarna Supermoto Cup che si è svolta domenica sul tracciato di Chignolo Po. 
Ben 50 piloti si sono dati battaglia suddivisi nelle due classi , la Stock per le moto di serie e la Racing per le moto preparate gara. 
La classe stock è stata ancora dominata dai due piloti transalpini Parassol e Patanchon, con Davide Ghezzi terzo assoluto. 
La classe Racing ha visto il dominio di Emilio Riganti che si è aggiudicato entrambe le manche davanti a Ricci e Cantoreggi. 
Quarto Mauro Dicara a solo un punto da Cantoreggi.

 


 

03/10/2007 - ENDURO: A BOBBIO UN TEAM ITALIA DI ALTA QUALITA' - Sta crescendo a vista d'occhio la squadra delle giovani promesse dell'enduro del Team Italia. Un'ennesima dimostrazione del potenziale dei sei piloti, coadiuvati dal direttore sportivo Tullio Pellegrinelli, è arrivata dopo la prova finale di Bobbio (PC), gara valida per gli Assoluti d'Italia disputata domenica 30 settembre. In un percorso tecnico ripetuto 4 volte e reso particolarmente impegnativo dalla pioggia scesa nei giorni precedenti, con ben 10 speciali tra cui una splendida prova estrema per veri polsi di ferro, i sei talenti scelti da Federmoto hanno saputo farsi valere egregiamente in un campionato che ammira il rivaleggiare dei migliori esponenti dell’enduro nazionale ed internazionale. 
Un confronto quello in terra piacentina che ha visto addirittura l’infilarsi dell’azzurro Team Italia fra i migliori tempi di classe. Nella 125 2T conquistata per altro da Thomas Oldrati pilota uscente dalla compagine curata da Federmoto, Michael Pogna e Jonathan Manzi hanno dimostrato il loro valore insidiando più volte il podio facendo registrare anche ottimi secondi e terzi tempi di classe. I due giovani, con un 5° ed un 6° posto entrambi in sella alle Husqvarna firmate Mucci Racing archiviano il campionato rispettivamente al 5° e 4° posto, risultati indubbiamente degni di lode che consolidano gli obbiettivi e le speranze riversate ad inizio stagione. Buon riscontro anche per Davide Roggeri (KTM GPMotorsport) nella stessa classe con un 8° posto, segno di una continuità nei risultati. Una posizione più indietro, ad una manciata di secondi, troviamo il compagno Mattia Traversi che coglie la soddisfazione di precedere Massimo Mangini suo diretto avversario nel tricolore Under23. Nella 250 2T Luca Bertolotti (KTM GPMotorsport) registra il miglior piazzamento stagionale con un bel 8° posto, mentre Maurizio Gerini (Husqvarna Mucci) nella 250 4T chiude in 7^ piazza.
Ci sarà comunque poco tempo per rifiatare. Domenica 14 ottobre, il Team Italia sarà di nuovo in gara per un'altra finale, questa volta nel tricolore Under23 in programma a Bosisio Parini (LC). Campionato padroneggiato proprio dagli azzurrini e che con una prova d’anticipo vede già insignito della laurea Manzi nella 125 4T. Ma non sara di certo l’unico a festeggiare. E’ indubbiamente firmato Team Italia il titolo nella 125 2t Cadetti visto che ad occupare le prime due piazze sono i colleghi Pogna e Roggeri, nella 125 2t Junior Traversi tenterà l’attacco al gradino più altro come Gerini nella Unica 4t, mentre Bertolotti dovrà bissare l’ottimo risultato della precedente tappa di Camerino per entrare definitivamente in zona medaglia. 

 

Michael Pogna

 

 

 

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