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FLASH NEWS

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giovedì 25 ottobre 2007

 

25/10/2007 - ENDURO: FESTA TRICOLORE PER LA MARCA TREVIGIANA - Ottobre 2007. Ieri, i senatori major Eugenio Dal Sasso, Gino Di Bernardo, Danilo Facci, Franco Rebuli e lo slovacco Emil Cunderlik. Oggi i giovani dell’Under23, Vanni Cominotto e Luca Coppola, Maurizio Facchin ed Eric Rebellato. 16 anni di storia, di sacrifici, 16 anni di aspettative nel cercare quel traguardo che puntualmente riempie i cuori alimentando la passione e che fu motivo di festa sia nel lontano 1991 a Tolentino, nelle Marche sia domenica 14 ottobre 2007 a Bosisio Parini (LC): il TITOLO ITALIANO A SQUADRE. Sfuggito in più occasioni, con il rientro tra le file trevigiane quest’anno del rider Maurizio Facchin le premesse per sferrare l’attacco vincente questa volta c’erano tutte. Speranze consolidate fin dalla tappa inaugurale di campionato, corsa a Calvi dell’Umbria (TR) dove la Marca Trevigiana conquistò il primo gradino davanti ai piacentini del mc. Trial David Fornaroli ed i bresciani del Sebino. Tre formazioni che hanno costantemente manifestato le rispettive forze e doti alternandosi sul podio nel corso delle prove seguenti fino a giungere all’epilogo con i trevigiani a condurre i giochi per pochi punti. Davvero determinanti quindi i risultati di Bosisio, ma con le tre vittorie totalizzate dai tre velocisti Vanni Cominotto nella 125 2t Junior, Maurizio Facchin nella Unica 4T ed Eric Rebellato nella 125 4t Cadetti alle altre compagini restava ben poco da sperare. Un’encomiabile terna vincente che ha permesso il coronamento di un sogno perseguito per anni, portare il tricolore a squadre Under23 nel comune di Lancenigo. Il successo era nell’aria, ed infatti nell’Alta Brianza c’erano proprio tutti, direttivo compreso, giunto a sostenere i propri portacolori. Dal talent scout Sergio Gasparini, membro del comitato nazionale enduro insieme all’immancabile dolce Ornella, il consigliere Massimo con i figli Elena e Giulio Scanferla, il responsabile C.O. Walter Favretto, il fido crono Vittorio Cecconato ed infine non poteva certo mancare il presidente Paolo Pinarello, tutti appassionatamente in attesa dell’ultimo giro, dell’ultima speciale da percorrere per poter abbracciare e brindare ai 4 moschettieri. Veri “Piloti DI MARCA” quelli schierati dal club, espressione confermata dalla classifica finale dell’Assoluta Under23 con i primi due gradini occupati proprio dagli alfieri Cominotto, vincitore e Facchin. Entrambi si laureano campioni italiani di classe rispettivamente nella 125 2t Junior e Unica 4T. Soddisfazioni di podio anche per la mascotte Eric Rebellato, recentemente laureatosi campione triveneto, che grazie alla vittoria di Bosisio rafforza la piazza d’onore finale nella 125 4T. 
Bene anche gli altri portacolori in gara. Il pilota del Team Veneto Alessandro Dalle Carbonare conquista un ottimo 4° posto nella 125 2t Junior che lo conferma in quarta piazza di campionato scavalcando il compagno di club Luca Coppola costretto al ritiro per noie meccaniche e scivolato così al 7°posto. Buoni risultati anche dagli altri piloti presenti. Matteo Illesi decimo nella Unica 4t, seguito in dodicesima da Luca Favero (Beta). 
Ma La Marca vanta, al termine di questa stagione da protagonista un ricco medagliere. Come squadra oltre al fresco tricolore, il club trevigiano si aggiudica anche la classifica a squadre del trofeo nazionale Coppa Italia, chiudendo il campionato Triveneto Enduro con un ottimo bronzo. Tre invece sono i titoli individuali firmati La Marca Trevigiana nelle Tre Venezie grazie ai piloti Eric Rebellato (125 2t Cadetti), Marco Luvisetto (Junior/Senior 2) e Riccardo Cavalli (Junior/Senior 3).

 

componenti e dirigenti della squadra tricolore

 


 

25/10/2006 - ENDURO: IN CILE ENNESIMA SIX DAYS TARGATA ACERBIS - Acerbis nata nel mondo dell’Enduro, dal 1973, ha collaborato attivamente in tutte le edizioni della “Sei Giorni”, indipendentemente che sia siano svolte in Europa, America o Nuova Zelanda. Ma ora che è sbarcata in Sud America, Franco Acerbis ha voluto una partecipazione ancora più attiva per questa edizione. 
Negli ultimi 10 anni è la seconda volta che ISDE sbarca in Sud America. Certi del supporto incondizionato del produttore di particolari in plastica Franco Acerbis. 
La Serena è a 450 km a nord di Santiago del Chile, ed è qui che due anni fa è iniziato il progetto per ottenere l’assegnazione della 82° edizione di ISDE per il Chile. Grazie ai numerosi permessi ottenuti attraverso il governo Cileno, ora questo sogno è diventato realtà. Mancano ancora 5 mesi, ma c’è ancora tanto lavoro da svolgere.
Acerbis supporterà e collaborerà in questa edizione dell’ISDE in La Serena (Chile), ed è per questo che lo scorso luglio Franco Acerbis è andato a La Serena, per finalizzare la preparazione delle prove speciali di questo evento internazionale 
Con l’aiuto dell’organizzazione, sono stati testati e successivamente confermati i tracciati delle prove speciali ed a cronometro. I piloti che hanno viaggiato con Franco provenienti dall’Europa e dal Chile sono stati supervisionati da Antonio Azbun, ed insieme hanno lavorato per settare i tempi approssimativi che saranno utilizzati per adattare le schede e i percorsi con le regolamentazioni FIM. 
Per aiutare l’organizzazione di questo evento, specialmente in termini di logistica, 150 membri del Moto Club Bergamo a novembre arriveranno a La Serena; ma precedentemente, Andrea Gatti, rappresentante del Moto Club, si recherà a La Serena per controllare che la comunicazione mobile funzioni su tutto il percorso e che il trasporto delle moto segua i tempi organizzati senza alcun errore.
Dopo 10 giorni di viaggio attraverso la Cuarta Región del Coquimbo, la Serena, La Higuera e Vicuña la gara ora è pronta con tutte le sue prove speciali. Il percorso totale è di 1500 km, attraverso terreni sabbiosi, rocce fino alle spiagge rilassanti dell’Oceano Pacifico, con un dislivello totale di 2000 metri; questo itinerario lascerà sicuramente senza parole sia i piloti che tutti gli accompagnatori per i suoi meravigliosi paesaggi.
La Sei Giorni di La Serena CHILE, sarà totalmente differente dall’edizione europea. Sarà un mix di superfici, terreni con caratteristiche differenti che renderanno questa competizione indimenticabile. 

 

 

 

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