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24/10/2007
- MOTOCROSS: DOMENICA GARA SULLA SPIAGGIA DI SOVERATO - Si fa sempre più serrato il conto alla rovescia in vista del grande evento sportivo che sabato 27 e domenica 28 ottobre farà ancora una volta tappa sulla spiaggia di Soverato (CZ).
La splendida località marina si appresta infatti ad ospitare la 5.a edizione del Trofeo d’Inverno – International Beach Supercross che quest’anno sarà abbinata alla quinta e penultima prova del Campionato Italiano Supermarecross.
Il Moto Club Stilaro Racing, titolare della prestigiosa manifestazione, si sta impegnando al massimo per preparare il campo di gara, sul tratto di spiaggia prospiciente il Lungomare Europa, e per garantire all’evento la consueta cornice festosa. Nell’occasione, lo staff coordinato dall’infaticabile Rinaldo Tirotta è coadiuvato dalla Fx Action, promoter del campionato italiano, e dal Moto Club Tre Colli.
In Italia il motocross su sabbia ha visto la luce proprio in Calabria grazie all’intuizione del dirigente Gaetano Di Stefano che, di fronte alla mancanza di impianti permanenti, organizzò le prime gare sulle spiagge trovando subito il gradimento sia dei piloti sia del pubblico.
“Il motocross lungo i litorali è un formidabile testimonial di questa specialità” afferma Luigi Mamone, Presidente del Comitato Regionale della Federmoto e speaker delle gare su sabbia dall’ormai lontano ’95. “Mentre gli impianti fissi sono frequentati solo da autentici appassionati, spesso costretti a raggiungere località isolate ed impervie, le nostre manifestazioni attirano un pubblico vasto ed eterogeneo che, grazie all’ingresso gratuito, si avvicina spinto dalla curiosità di assistere alle evoluzioni dei piloti e poi, inevitabilmente, apprezza il valore tecnico ed agonistico del nostro sport” spiega Mamone.
“La gara di Soverato è poi un evento a se stante” prosegue il Presidente. “Anzitutto, dopo i mondiali, è la manifestazione motocrossistica che in Italia richiama il maggior numero di spettatori (le affluenze sono stimate intorno alle 20.000 unità, n.d.r.) e poi vi si respira un particolare clima di festa che contagia anche i piloti. Campioni stranieri, come il belga De Reuver o il francese Leonce, confermano la propria presenza di anno in anno perché non vogliono mai mancare all’appuntamento. Ma non sono solo i grandi nomi della specialità a fare grande la manifestazione di Soverato: anzi, piacevole è proprio la vicinanza tra i professionisti e gli amatori e poi il segreto della sabbia è che mette tutti in condizione di offrire spettacolo!”.
L’edizione 2007 del Trofeo d’Inverno – Campionato Italiano Supermarecross sarà naturalmente nobilitata dalla presenza di Tony Cairoli, campione del mondo della classe MX2, fuoriclasse siciliano che non si è dimenticato che su queste spiagge ha mosso i primi passi agonistici quando ancora praticava il minicross.
E per quanto riguarda i piloti di casa? Ci risponde ancora il Presidente del Comitato calabrese Federmoto Luigi Mamone: “Dopo l’incidente in gara che li ha visti coinvolti entrambi, i nostri due migliori specialisti, Aldo Dotti e Giuseppe Mirafioti, hanno dovuto affrontare un periodo di convalescenza ma mentre Dotti sarà regolarmente al via della gara di Soverato, Mirafioti, che è stato sottoposto ad un intervento chirurgico al piatto tibiale, sarà costretto a fare da spettatore. Non mancheranno invece altri giovani molto promettenti come Domenico Barbaro e il piccolo Giuseppe Tropepe, terzo classificato nel campionato italiano minicross Cadetti”.

24/10/2007
- EVENTI: SESTI ELETTO VICE PRESIDENTE DELLA FIM - Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) è stato eletto oggi, a Ginevra, vicepresidente della Federazione Motociclistica Internazionale (FIM). Sesti ha ottenuto 78 voti su 118, con il “quorum” per l’elezione fissato a 59 voti. Erano presenti alla votazione i rappresentanti di 63 Federazioni nazionali, sulle 98 aderenti alla Federazione Internazionale. Il secondo posto di vicepresidente è stato assegnato al Presidente nazionale francese, Jean Pierre Mougin, che ha ottenuto 66 voti.
L’elezione di Sesti e Mougin è avvenuta in occasione della Sessione Biennale della Federazione Internazionale, che si tiene ogni due anni, in alternativa al Congresso che si svolge ogni quattro anni.
La Federazione Motociclistica Italiana, articolata su oltre 2.000 Moto Club diffusi sull’intero territorio nazionale, per un totale di circa 150.000 Tesserati, vede riconosciuto oggi il suo ruolo e le sue dimensioni, che la pongono di diritto tra le più importanti federazioni motociclistiche nazionali.
24/10/2007
- VINTAGE: IN FRANCIACORTA UN MEETING DI SUCCESSO - Meeting oltre le aspettative all’autodromo “Daniel
Bonara” in Franciacorta: poco meno di duecento concorrenti hanno infatti animato il paddock e quindi la pista mentre il Registro Storico Vespa ed alcuni collezionisti di prestigio regalavano attimi di pura storia motoristica. Tra questi, tutti meritevoli di più di qualche rigo, la Guzzi 8 cilindri con tanto di conduttore d’eccezione, Francesco Todero, figlio del leggendario Ernesto, progettista – sviluppatore del progetto.
La due giorni bresciana partiva con il consueto spazio dedicato alle libere per poi entrare nel vivo dell’evento con le qualifiche del sabato pomeriggio: affollatissimo il gruppo 4 di Regolarità, per il gruppo 5 addirittura tre le batterie per far correre tutti, era più che adeguata anche la risposta degli amatori del Gentlemen Gruppo 3 cosi come lo era quella delle classi moderne come Side e Tempi Moderni. Con l’epilogo delle qualifiche nella primissima parte della domenica mattina, tutti pronti per le competizioni intervallate dal consueto spazio dedicato alla sfilata: tra le Vespe del Registro, compresa la 125 autrice del record mondiale di velocità nel lontano 1951, i sidecar BMW del tempo che fu, le Rumi, l’Aspes Yuma fino ad arrivare più vicini ai nostri giorni con il Laverda Trofeo piuttosto che le Benelli 250 TT3, momenti da incorniciare e che premiano gli sforzi della Commissione Moto d’Epoca e quindi della FMI per la conservazione e la promozione della cultura storica – motoristica.
Sul versante moderno invece, poco spazio alle sorprese con Sauro Valentini che, già campione nello Step 2 davanti ad Alberto Ghigni, Moris Giulivi e Fernando Bellini (praticamente ex aequo a quota 45 punti!), si inseriva nello Step 3 in sella ad una KTM: primo davanti a Pierbruno Casotti su Aprilia Tuono, il terzo gradino del podio andava alla bresciana Gambardella su Ducati. Per quest’ultima quindi secondo posto nella categoria dietro al milanese Ruggiero su Aprilia Tuono e davanti a Tomassoni su KTM. Nella Supermono la new entry Paride Tirelli spiazzava il lotto dei concorrenti andando a vincere su Lazzarini e Airoldi, rispettivamente terzo e primo in classifica finale. Per il toscano Bricchi una quarta piazza invece che valeva l’ultimo gradino utile del podio per il Campionato 2007. Nei Sidecar il duo Ozimo / Zanarini tentava l’assalto finale al titolo andando a vincere la tappa bresciana davanti a Galbiati / Rossi e Dente / Mignogna: un risultato che però non li faceva andare oltre il quarto risultato finale con Galbiati, Dente e il duo Lazzarini / Tonelli ad occupare nell’ordine le prime tre piazze del podio di campionato. Terminata la parentesi “moderna”, nell’ampio spazio della Regolarità Giacchino / Sabotti la spuntavano sul duo triestino Fragiacomo / Lampis mentre in terza piazza chiudeva l’equipaggio Rossi / Valli con Fragiacomo che al solito si confermava essere tra i più se non il più veloce con il suo BMW. Nelle moto quindi, in una 125 ricca di numeri, il più regolare era il giovane Alessandro Tiveron davanti ad Antonio Tiricola, che era anche il più veloce in assoluto, e Claudio Ceridono. Nella 175 ancora spazio ai giovani con il comasco Alessandro Mangino che regolava il più esperto Olivero che cosi andava a cogliere il primato ufficioso di classe per il 2007. Vittoria quindi nella 250 per il genovese Ivano Martini, capace di chiudere davanti all’ormai vincitore del trofeo 2007 Renzo Tiveron e a Lino Robustelli. Solo quarto invece nella 500 il britannico Paul Morse che, nonostante la giornata non proprio “regolare”, riusciva a spuntarla per il titolo nei confronti di Giuseppe Damante e Oreste Martini, rispettivamente secondo e terzo in classifica ed autori anche loro di una gara al di sotto delle aspettative. Il podio di tappa era quindi tutto per Ferrarini, Asnaghi e Calandrina. Ultime note quindi per il Gruppo 4 Classiche dove il toscano Marcello Faraoni lasciava si la vittoria di tappa a Andimo di Fuccia ma non il campionato. Terzo la new entry Ambrogio Berrino, non brillavano gli altri papabili alle posizioni di testa del Trofeo, i piloti marchigiani Erbacci, Andrea e Marco Coletta ed il lombardo Bacialli.
Nelle gare di velocità quindi, dove si confermavano in testa i vincitori delle classifiche finali eccezion fatta per la Sport 750, Ivan Soppelsa ribadiva la sua supremazia sul gruppo andando ancora a vincere su Riccardo Magrotti e Davide Rossi nelle Maxi Moto: per quest’ultimo una presenza dell’ultimo momento in vista del 2008 e soprattutto per noie tecniche alla sua splendida Norton. Nelle GP500 epoca quindi il solito Peruzzi (Seeley), impegnato a lungo nel duello con Gianluca Solazzo su Ducati classe Maxi Moto sul tortuoso tracciato bresciano, la spuntava su Cimatti (Kawasaki) ed il compagno di marca Tedesco. Nelle Classiche GP500 quindi il riminese Duilio Damiani guidava la pattuglia delle Honda transitando sul traguardo davanti a Andrea Simonetti e Gianni di Sarra: solo quarto Fiorenzo Marconi su Yamaha, per lui punti preziosi per chiudere alle spalle del citato Damiani nel campionato, terzo Simonetti. Per la Sport 750 quindi, Oreste Zaccarelli (Guzzi) in virtù delle ottime prove corse fino alla vigilia di Franciacorta, chiudeva comunque in testa al campionato nonostante un week end da incubo: prima un infortunio nel paddock, poi la scivolata in gara! La vittoria era quindi appannaggio ancora di Duilio Damiani (Ducati) questa volta davanti a Nicola D’Aliesio (Guzzi) e Giancarlo Rossi (Ducati).
Prossimo appuntamento per le moto d’epoca a Mores, in Sardegna, il 2 e 3 novembre con il Trofeo del Mediterraneo e la 200 Miglia Endurance Classic Bike.
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