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23/10/2007
- ENDURO: NEL TROFEO REGIONI SPOPOLA LA LOMBARDIA - Tris lombardo a
Pievebovigliana. Dopo il 2005 e il 2006, la Lombardia ieri, domenica 21 ottobre pone la propria firma per la terza volta consecutiva nell’albo d’oro riservato al Trofeo delle Regioni Enduro riportando a Milano, sede del Comitato Regionale sia il Trofeo che il Trofeo Under23. Pronostici di vittoria rispettati visto che sulla carta la Regione Lombardia si presentava come sempre imbattibile schierando su dieci piloti, ben sette titoli italiani (Andrea Belotti 250 2t Assoluti, Andrea Fossati 250 2t Junior, Maurizio Casartelli 500 4t Senior, Giovanni Gritti 250 4t Senior, Angelo Maggi 450 4t Senior, Jonathan Manzi 125 4T Cadetti e Michael Pogna 125 2t Cadetti), due vice-campioni (Remo Fattori Veteran Major, Massimo Mangini 125 2t Junior) ed il pilota della Maglia Azzurra Mirko Gritti. Pronostici rispettati purtroppo anche da un punto di vista meteorologico. La neve preannunciata ad inizio settimana, ha fatto capolino nella giornata di sabato e domenica nella parte più alta del percorso (oltre 1.000 m. d’altitudine) portando con sé un vento gelido e temperature polari. Ma le condizioni nemiche non hanno certo oscurato né l’atmosfera che questa manifestazione regala nè l’ottimo lavoro (solo nel corso del terzo ed ultimo giro è stato tolto il pezzo più alto a causa del freddo) svolto dagli uomini del moto club Amatori Fuoristrada Sibillini guidati dal bravo presidente Maurizio Belli e coadiuvati dal dinamico direttore di gara Pietro Scipioni (nonché ex presidente del club maceratese) ideatori di un percorso apprezzato sia dai campioni che dagli appassionati con tre prove tecniche, divertenti e soprattutto fattibili da tutti e 263 partenti.
Sinceramente una volta presentati i convocati lombardi le speranze di poter osteggiare in qualche modo il successo a senso unico erano davvero poche, ma dopo le prime battute di gara la vittoria non sembrava così scontata nel Trofeo, complici le Marche (Cherubini, Simoncini, Pagnoni, Antonella, Capriotti, Torresi) decise a trionfare in casa e costrette a cedere il terzo gradino del podio, nonostante i due zeri di Luca Cherubini nella 250 4t e di Juri Simoncini nella quarto di litro ad un’Umbria veramente competitiva (Mori, Bazzurri, Prataiola, Cantoni, Polidori, Mancini) a causa di qualche intoppo e scivolata di troppo nella fase conclusiva. Dopo un lento avvio che la vedeva in quinta piazza, la Toscana, come un diesel, prende il ritmo prova dopo prova e quatta quatta si inserisce a podio a 17 secondi dai lombardi grazie alla bella vittoria di classe di Fabio Occhiolini nella 500 4t.
Nel Trofeo Under, a fare da trascinatore per la Lombardia (Gritti, Pogna, Mangini, Fossati) è Mirko Gritti che va a segno nella 450 4t. Bene nella 125 2t anche l’azzurrino Michael Pogna secondo dietro al corregionale Manzi schierato però tra i “Big”. Fondamentale anche il contributo di Massimo Mangini 5° sempre nell’ottavo di litro. Guadagnano una meritato secondo posto rispetto allo scorso anno le Marche che salgono sulla piazza d’onore grazie alle belle prestazioni del giovanissimo Mozzoni che a sorpresa vince la classe 50 davanti al campione tricolore Gualtieri e di Ulissi, Bocci e Coluccini. Medaglia di bronzo per meno di quattro secondi sui portacolori di casa infine per l’Emilia Romagna (Pasquali, Traversi Mattia e Luca, Bertolotti). Solo il Veneto è stato in grado, in due occasioni, di contenere il dominio a senso unico della Lombardia. A cominciare dall’assoluta firmata infatti dal veneziano Alex Zanni che riesce a precedere il compagno in blu Cherubini ed il mattatore della scorsa edizione Andrea Belotti (KTM Farioli) impadronendosi naturalmente anche della classe Elite sella alla sua possente Tm 530 4t firmata Racing Berloni. “Made Veneto” è anche la classifica a squadra con il moto club trevigiano Gaerne che riesce a precedere gli umbri del Foligno ed i bresciani del
Mc. Sebino, vincitore della passata edizione. Le vittorie individuali sono andate quindi nella 50 Cadetti a Tommaso Mozzoni (Beta), nella 125 2t a Jonathan Manzi (Husqvarna Mucci), nella 250 2t a Juri Simoncini (Hm-Cavallini Team.) 250 4t e 450 ai fratelli Giovanni (Hm-Enduro Treviza) e Mirko (Beta Boano) Gritti, la 500 4t a Fabio Occhiolini (KTM), la Veteran è andata nuovamente a Remo Fattori
(Tm).
Per l’arrivederci alla sesta edizione ecco le parole del patron Paolo
Pelacci, chiamato sabato sera sul palco nel corso della cerimonia di presentazione delle squadre per il saluto di benvenuto: “Cinque anni fa quando mi consultai con i colleghi federali per introdurre questa manifestazione ricevetti più contro che pro, ma oggi considerando i 300 partenti con una buona affluenza di piloti professionisti ed una media di 16 regioni iscritte mi rendo conto di aver fatto la scelta giusta. Siamo arrivati con successo alla quinta edizione e dopo quella inaugurale nella mia Colleferro sto raccogliendo anno dopo anno consensi ed approvazioni ovunque. E’ una gara che mostra una bella e sana rivalità tra le Regioni, ma è una competizione sana, piacevole dai contorni simpatici, stranamente tipici di questa specialità così dura ed impegnativa, per cui è d’obbligo l’arrivederci al 2008”.

23/10/2007
- MOTOCROSS: GRAN GALA' NELLA SUA PATTI PER CAIROLI - Si svolgerà venerdì 26 ottobre a Patti il Gran Galà di motociclismo “per Tony Cairoli”. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Patti, in collaborazione con la Soleventi ed il Winner Motor Team.
La festa in onore del campione del mondo di MX2 prevede, alle ore 18,30, l’inaugurazione della nuova pista di motocross “222 motocross Park” in contrada Maddalena. Dopo il taglio del nastro Tony Cairoli si esibirà in sella alla moto che lo ha portato in cima al tetto del mondo. La festa continuerà dalle ore 21 al Palazzetto dello sport di Case Nuove Russo dove, con lo speaker ufficiale di Sport Italia, Fabio Momina, sarà ripercorsa la trionfale stagione del campione pattese attraverso le immagini ed il racconto dei protagonisti. Saranno presenti a Patti per festeggiare Cairoli, i piloti David Philippaerts (MX1), Alessio Chiodi (MX1), Davide Guarneri (MX2), Matteo Bonini (MX2) e Cristian Beggi (MX3).
Nel corso della serata saranno distribuiti gadgets ed al termine si danzerà al ritmo della musica dance mixata dal dj Gianluca Mannino.
“La manifestazione – ha spiegato Beppe Forzano della Winner Motor Team - ha come fine, oltre all’inaugurazione della pista di cross e mini cross per bambini dai 3 anni in su, quello di promuovere la disciplina del motocross, educando i giovani ad un rigore psico-fisico, affinché crei un volano per una partecipazione sempre più ampia verso questo sport e diversificando quindi l’offerta di attività sportive nel nostro territorio. Il nostro obiettivo primario – ha concluso Forzano - è quello di guidare attraverso questa disciplina i giovani verso una educazione dei sentimenti, che li aiuti nel gestire in modo equilibrato le loro emozioni”.
23/10/2007
- TRIAL: TROFEO E COPPA REGIONI, DOMINA IL PIEMONTE - Grande successo per il trial piemontese che primeggia con le sue rappresentative sia nel Trofeo che nella Coppa delle
Regioni, manifestazione giunta alla seconda edizione e che si è
disputata a Schia di Tizzano Valparma, in provincia di Parma, con l'organizzazione del
Motoclub Taro.
Alessandro Mondo, Simone Staltari, su Gas Gas, Christian Rizzo su Sherco, del Moto Club Gentlemen¹s, Alberto Deyme, su Gas Gas, del Moto Club Casalborgone, non hanno avuto avversari nel Trofeo che hanno dominato chiudendo con 70 punti di penalità contro i 144 dei secondi classificati, il Trentino ed i 149 dell¹Emilia, quarta classificata. Michela Bonnin, Luca Catone e Marco Landra si sono invece imposti nella Coppa. Nonostante un problema meccanico che nel primo giro ha rallentato Catone, e li ha fatti chiudere al secondo posto con tre punti di distacco, la squadra ha reagito come meglio poteva ed ha inanellato i due giri successivi senza difficoltà. Alla fine il Piemonte chiude con 58 penalità davanti alla Lombardia con 68 ed al Veneto con 81.
La gara si è svolta in una giornata assolata, ma molto fredda, con un tempo di gara sei ore i concorrenti delle diverse regioni hanno dovuto affrontare 24 zone (3 giri per 8 zone) in un percorso totale di 6 km reso particolarmente difficile dal fondo ghiacciato. Le zone erano dislocate tutte nel bosco all'ombra, e solo due al sole con l¹ultima indoor nel piazzale della stazione sciistica di Schia. Alla fine, molti piloti, ma non i piemontesi hanno subito la penalizzazione di tempo proprio a causa delle condizioni climatiche. Il punteggio totale fatto registrare è alto a causa della scivolosità del terreno dovuto alla neve caduta sabato ed al ghiaccio formatosi domenica mattina. Ma nonostante queste difficoltà Alex Mondo è stato capace di chiudere un giro con un solo punto. Ottime anche le prove fornite da Staltari e Deyme. Superlativo il giovanissimo Rizzo, che è solo un cadetto, e nonostante sia partito molto teso, al termine del primo giro è risultato il migliore.
In gara c'erano ottanta piloti, in rappresentanza di dodici regioni, hanno combattuto per aggiudicarsi i due titoli, quello del Trofeo ( in gara undici regioni per quarantaquattro piloti) e la Coppa (dodici regioni con trentacinque piloti).
Perfette da ogni punto di vista le due formazioni piemontese ottimamente guidate anche tatticamente da Vittorio Angela, responsabile della Federmoto per il trial piemontese, e da Roberto Vezzani che si sono avvalsi del supporto di Franco Bottalo.
Da sottolineare che la vittoria della Coppa è stata ottenuta da una squadra con un pilota femminile (Michela Bonnin) e uno Juniores (Luca Cotone) che rendono vincente la politica che vuole il Comitato Trial impegnato nel promuovere proprio le due categorie (Juniores e Femminile).
La Seconda edizione del Trial delle Regioni si è chiusa con un notevole successo e questo fa ben sperare per il prossimo anno dove si attende una ancora maggiore partecipazione, in modo da consolidare in calendario una manifestazione che si è imposta di nuovo all'attenzione del mondo delle due ruote nazionali.
Volutamente non è stata stilata la classifica individuale, per valorizzare ancora di più il valore del gruppo.

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