|
02/10/2007
- MOTOCROSS: AZZURRO IL TROFEO DELLE NAZIONI EUROPEO - La Maglia Azzurra
ha vinto il Trofeo delle Nazioni UEM svolto sulla gloriosa pista di Gaildorf in Germania.
I tre piloti (Manuel Monni, Alex Salvini e Deny Philippaerts), con il consigliere Bonvecchi responsabile del settore motocross Alta specializzazione, nella veste di Team Manager, sono riusciti nell’impresa di bissare il
titolo vinto lo corso anno. La Maglia Azzurra della Nazionale cross si dimostra ancora ai vertici nonostante un livello tecnico salito notevolmente: la Germania schierava i tre piloti che la domenica prima avevano partecipato al Motocross delle Nazioni in America (Nagl, Schiffer e Siegl), il Belgio vedeva ai nastri di partenza il nuovo acquisto Kawasaki (Team De Groot) Priem ed insieme a lui Salaetz, brillante in questa stagione di Mondiale Mx3. Oltre a questi la consueta Francia con tre elementi giovanissimi ma con molta esperienza Mondiale.
Già nelle qualifiche del sabato di fronte a qualche migliaio di persone i portacolori di Maglia Azzurra Scudo hanno dimostrato le loro reali intenzioni con due vittorie ed un secondo posto di fronte alla Francia. Si è visto subito l'unità del gruppo, dei piloti e di tutto lo staff che aveva in mente solo la vittoria.
Domenica, la prima manche (classe open + MX2) vedeva Salvini e Philippaerts aprire le danze. Hole shot di Salvini in testa fino alla fine, mentre Deny Philippaerts, con la sua 250 chiudeva al quinto posto, primo tra i piloti MX2. Nella seconda batteria (MX1 + MX2) Monni e Philippaerts amministrano la gara lasciando battagliare in testa Nagl (Germania) e Priem (Belgio), mentre aumentava il vantaggio Azzurro nella generale. La terza prova (MX1 + Open) si apriva con i migliori auspici: Monni e Salvini partono benissimo ma cadono in due diverse circostanze: Monni perde circa un minuto, Salvini riparte 37esimo. Questo fa salire la tensione al box Maglia Azzurra ma la voglia di vittoria dei piloti italiani è fortissima. Comincia la rimonta con Monni che inanella una serie di giri veloci (chiude quindicesimo) e Alex Salvini che, una volta effettuato il sorpasso per l’ottavo posto fa scattare il boato: è matematica la conquista del trofeo. Italia prima davanti a Germania e Belgio.
Quello di Gaildorf è un successo importante per tutto il movimento crossistico nazionale: l’ottimo lavoro della Federazione Motociclistica Italiana dimostra che dopo Cairoli e Philippaerts il futuro è ancora roseo, o per meglio dire Azzurro!
02/10/2007
- SUPERBIKE: NUOVO PARTNER PER IL TEAM STERILGARDA - E’ stata formalizzata a Vallelunga la partnership per la stagione 2008 tra GMB Racing, società pilotare dell’omonimo team quest’anno denominato Sterilgarda e Go Eleven, azienda fondata da Pierpaolo Cabutti e Giovanni Ramello e coordinata dal responsabile marketing Pierpaolo Capocelli, operante nel settore del marketing e
della comunicazione che tra le proprie attività si occupa della gestione dell’immagine del pilota Ruben Xaus. Una cooperazione che porterà la formazione di proprietà della famiglia Borciani a presentarsi al via del campionato Mondiale Superbike 2008 sotto il nome di team Sterilgarda Go Eleven.
Marco Borciani - team manager: ”Sono molto soddisfatto di poter annunciare questo accordo in occasione dell’ultima prova nazionale del WSBK. E’ un'operazione sulla quale lavoriamo da parecchio tempo e che ci permetterà di affrontare il campionato 2008 con nuove risorse che ci consentiranno di ambire alle primissime posizioni”.
Giovanni Ramello: ”Io e Pierpaolo abbiamo fortemente voluto questa partnership, evoluzione naturale della collaborazione con Ruben Xaus. Occupandoci della sua immagine e della sua gestione sponsoring, abbiamo valutato positivamente l’operato della GMB Racing nelle due stagioni nelle quali il nostro pilota ha vestito i colori della formazione della famiglia Borciani. Abbiamo deciso di investirvi proponendo ai nostri partner la possibilità di un esposizione mondiale legata alla squadra ed al pilota per il 2008”.
02/10/2007
- RALLY: IL FARAONI VA VERSO SITRA E ENTRA NEL VIVO - Dopo la giornata di apertura il 10° Total Pharaons Rally sta entrando nel vivo con una seconda tappa caratterizzata da molte dune, la vera costante dell’edizione di quest’anno, come affermato da Jacky Ickx nel corso del briefing di presentazione.
Nei 321 chilometri odierni Marc Coma, cui toccava aprire la strada, ha tenuto un buon ritmo senza forzare, ma ha conosciuto alcuni problemi di navigazione dopo il CP2. Ne hanno così approfittato i suoi avversari, che l’hanno quasi ripreso sopravanzandolo in classifica grazie al fatto di partire dietro. La tappa è andata così allo spagnolo Josè Manuel Pellicer, raggiante per aver vinto la sua prima tappa in un rally africano. Il pilota con la KTM rosa, decorata con motivi floreali, ha preceduto di oltre quattro minuti il norvegese Pal Anders Ullevalseter, quest’anno veramente in stato di grazia, considerato oltretutto che al Faraoni guida una KTM di serie prestatagli dall’amico e connazionale Storegjerdet. Jordi Viladomas ha pensato a proteggere le « spalle » di Marc Coma ed è terminato terzo davanti al suo caposquadra. Ottimo quinto il cileno Francisco Lopez, che aveva ripreso i primi per poi rallentare sul velocissimo finale, per risparmiare il motore della sua Honda 450. Alle sue spalle, anche se abbastanza staccato, il primo degli italiani: stavolta è toccato a Matteo Graziani precedere Oscar Polli. I due sono arrivati pressoché assieme al traguardo ma Graziani, partito questa mattina dietro a Polli, ha ovviamente fatto segnare il tempo migliore. Sempre ottima la gara di Antonio Colombo, nono al traguardo dietro il rumeno Marcel Butuza e davanti a Marco Sartori. Sfortuna invece per « Ringo », il famoso DJ che è ormai un aficionado della gara egiziana, caduto dietro una duna assieme a Revello : per entrambi infortunio alla spalla.
In classifica generale Marc Coma resta al comando con cinque minuti e mezzo su Ullevalseter e qualche secondo in più su Viladoms. Grazieni è sesto davanti a Polli e Colombo.
Tra le auto è stata la giornata di Christian Lavieille (Nissan Pickup Dessoude), che dopo le piccole disavventure di ieri ha conosciuto una giornata senza problemi, guidando velocissimo sulle dune egiziane. Al contrario il vincitore di ieri, il polacco Holowzcyc in compagnia del navigatore belga Jean-Marc Fortin (Nissan Pickup), hanno conosciuto problemi a ripetizione. Già in forma non perfetta per un problema gastrico, il polacco ha forato dopo soli 20 chilometri di gara, mentre nella seconda parte della spciale ha perso del tempo per due insabbiamenti successivi.
Ad approfittare delle sue disavventure sono stati i due Bowler Wilcat di Patrick Sireyjol e di Jerome Pelichet, rispettivamente secondo e terzo al traguardo, davanti al buggy dell’egiziano Abou Youssef. Stupisce sempre di più Giacomo Vismara con il suo Iveco Motorsport Italia che guida sulle dune come fosse una « bicicletta ». Il bergamasco è stato quinto assoluto, ma questa volta in buona compagnia, visto che ha preceduto il DAF di Claudio Bellina, mentre il
Mercedes di Matteo Paccani ha chiuso in ottava posizione.
La generale è comandata da Lavieille con il rassicurante vantaggio di oltre mezz’ora su
Sireyjol.
Oggi si parte alla volta di Siwa per la terza tappa di 388 chilometri, che si preannuncia come una delle più dure del Total Pharaons 2007.
02/10/2007
- ENDURO: DEBUTTO COI FIOCCHI IN 250 2T PER BELOMETTI - Finale di stagione tutto da incorniciare per Alex Belometti nell’ultima gara degli Assoluti d’Italia Enduro disputata domenica 30 settembre a Bobbio (PC). Il pilota bergamasco del team KTM-Farioli, infatti, ha centrato una splendida vittoria al suo debutto nella 250 2T facendo registrare il miglior tempo nella propria classe in ben otto delle dieci speciali disputate ed ottenendo nelle restanti due la seconda migliore prestazione di giornata. La straordinaria prova di Belometti è stata sugellata anche dalla sesta posizione assoluta. Dopo le altalenanti e sfortunate performance del campionato mondiale, chiuso con due sesti posti nell’ultimo GP della stagione disputato a Noiretable in Francia e con la quinta posizione nella classifica finale, il “Belo” ha dimostrato d’essere subito vincente al suo debutto con la quarto di litro della Casa austriaca preparata dal team Farioli. Belometti ha disegnato sulle tre speciali della gara piacentina traiettorie magiche che nessuno dei suoi avversari è riuscito ad imitare. Si è fondato davanti a tutti fin dall’inizio ed ha visto scorrere veloci come non mai pietre, pini, betulle, mentre sui dossi mozzafiato della prova estrema ha sfidato e toccato il cielo. Così Belometti ha conquistato un’importante vittoria ad un mese e mezzo dalla Sei Giorni in Cile che correrà vestendo la Maglia Azzurra proprio nella classe E2 con la KTM 250 2T.
“Non credevo proprio di trovarmi subito così bene a guidare questa moto” -
Belometti, ha commentato all’arrivo -“E’ stata una gran bella soddisfazione vincere la gara di Bobbio perchè dopo aver visto sfumare i miei sogni nel mondiale finendo quinto nella E1, ho finalmente riassaporato il gusto di salire i gradini del podio. Sono onorato di ritornare a far parte della squadra italiana del Trofeo Mondiale e di vestire la Maglia Azzurra alla Sei Giorni. Si anche alla Sei Giorni correrò con la KTM 250 2T nella classe E2 e per me sarà una grossa opportunità cercare di dimostrare che posso fare bene nel 2008 con questa moto. Voglio anche ripagare la KTM della fiducia che mi ha nuovamente dato. Nel 2008, infatti, sarò sempre pilota ufficiale KTM e con tutta probabilità correrò proprio nella E2 con la quarto di litro a due tempi. Devo ringraziare il team KTM-Farioli per avermi sempre messo a disposizione nel 2007 dei mezzi assolutamente deformanti e perfetti. Ringrazio anche i miei sponsor per la fiducia e l’aiuto datomi. Ora dovrò lavorare molto e duro perchè il mio obiettivo è di chiudere la stagione con un risultato di prestigio”.

|