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16/10/2007
- GARE: KL CHIUDE LA STAGIONE COGLIENDO DUE SUCCESSI - Quest’ultimo weekend ha fatto registrare la fine di tutta l’attività tricolore fuoristradistica per i colori KL Kawasaki. Rimangono solo poche e sporadiche manifestazioni da svolgere sino alla fine dell’anno. In quest’ultima domenica per enduro, motorally e supermoto, si sono chiusi i giochi!
Nell’enduro il Racing Project Team con Maurizio Facchin (KXE450F) ha conquistato il titolo di Campione Italiano Junior nella Classe Unica 4T. Onore e merito al ragazzo veneto giunto all’ultimo appuntamento con un vantaggio di 10 punti. Non per questo Facchin si è rilassato anzi, ha attaccato sin dalla prima speciale (subito vinta) chiudendo, a fine giornata, con un vantaggio di ben oltre 15 secondi sull’inseguitore. Grande soddisfazione per il team veneto che così festeggia il raggiungimento dell’ambito titolo, dopo averlo conquistato anche nella passata stagione.
Da segnalare il ritorno di Cristian Ruggeri (Ruggeri Moto) che ha portato in gara la nuova KLX450R di serie. Ruggeri ha mancato di poco il terzo gradino del podio classificandosi
quarto nella classe 450 4T Senior.
Ultimo appuntamento, in provincia di Asti, anche per il Campionato Italiano Motorally ed altro titolo italiano conquistato da Fabio Benetti con la KXE250F (Team Loctite-Ramirez) nella Classe 125 2T/250 4T. Benetti ha corso tutta la gara amministrando gli 11 punti di vantaggio, stando attento nel non commettere errori e arrivando sul secondo gradino del podio di giornata. Tanta soddisfazione per Fabio che si porta a casa il suo sesto titolo in carriera. Ottimi piazzamenti anche per Luigi e Giovanni Martelozzo, rispettivamente sesto e undicesimo nella medesima classe. Settimo posto, invece, per Stragliotto nella Classe 250 2T.
Amareggiato per il grossolano errore commesso subito in avvio di gara, Massimo Chiesa (KXE450F) ha cercato di recuperare commettendo però altri piccoli errori che hanno compromesso la sua giornata. Con il quinto posto di questa ultima prova, Chiesa conclude il campionato in quinta piazza, nella Classe 450 4T, con un po’ d’amaro in bocca.
Chiusura del Campionato Italiano Supermoto a Castelletto di Branduzzo dove, con soddisfazione, il KL Supermoto Team Kawasaki by Nastedo con Matteo Piva (SM450F), ha agguantato la quinta posizione nella graduatoria finale di campionato. Un risultato davvero ottimo se si pensa che Piva ha raggiunto il team veneto a campionato già iniziato! Nella gara pavese, Matteo si è ben distinto, e dopo aver conquistato l’ottavo tempo nelle prove cronometrate del sabato, domenica è riuscito in brillanti partenze. Le due gare si sono concluse con un 12° e 10° posto.

16/10/2007
- VELOCITA': CONCLUSO AL MUGELLO IL TRICOLORE - Si è concluso all’Autodromo del Mugello il Campionato Italiano di motociclismo Velocità – CIV 2007, iniziato ad aprile ed articolato su sei prove.
I nuovi
campioni tricolori sono il diciannovenne torinese Roberto Lacalendola (Aprilia – Ellegi) nella classe 125 GP Marvic, il ventunenne pugliese Michele Pirro (Yamaha – Team Italia) nella Superstock motociv.com, il ventiduenne riminese Massimo Roccoli (Yamaha – Team Italia) nella 600 Super Sport Rapid Bike ed il trentunenne bresciano Marco Borciani (Ducati – Sterilgarda) nella Superbike PBR – Ek. I
primi due iscrivono per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del campionato, per Roccoli e Borciani si tratta del secondo titolo italiano consecutivo. Le gare si sono disputate in una bella giornata di sole, rinfrescata da una brezza a tratti sostenuta, ed hanno visto le affermazioni nella 125 GP del piemontese Gabriele Ferro (Honda – B.&B.), nella Superstock del lombardo Claudio Corti (Yamaha – Team Italia), nella 600 Super Sport dello stesso Massimo Roccoli e nella Superbike dell’altro piemontese Ayrton Badovini (MV Agusta – Unionbike Gimotorsports). Per la MV si tratta della prima vittoria nella classe maggiore delle derivate di serie. I titoli di Campione d’Italia marche sono andati all’Aprilia nella ottavo di litro, alla Yamaha, che ha siglato la doppietta Superstock – 600, e alla Ducati nella Superbike. Giunto all’epilogo di una stagione molto positiva, il Campionato Italiano si è confermato un torneo di altissimo livello proponendo, proprio all’ultimo atto, gare di notevole spessore tecnico e di grande spettacolarità ed incertezza. Un dato conferma tanto equilibrio e cioè che nessuno dei piloti partiti dalla pole position ha poi conquistato la vittoria in gara.
Nella 125 GP solo quattro punti dividevano il leader provvisorio del campionato Lacalendola dall’inseguitore Simone Sancioni (Aprilia – RCGM); i due hanno rispettato in pieno il proprio ruolo dando vita ad un velocissimo confronto diretto; al penultimo giro sono però scivolati entrambi, quando erano primo e secondo, all’uscita della curva Bucine e questo epilogo ha consegnato il titolo al torinese.
Nella Superstock Pirro partiva con un rassicurante margine di vantaggio su Corti e ha optato per una gara prudente anche a causa dei postumi di un doloroso infortunio. Così il comasco ha potuto conquistare una meritata vittoria piegando proprio all’ultimo giro la resistenza del romano Ilario Dionisi (Suzuki – Cruciani) e del marchigiano Matteo Baiocco (Yamaha).
Roccoli è arrivato all’ultima prova della 600 SS con il titolo già matematicamente assegnato ma non si è risparmiato ed ha anzi onorato il suo secondo casco tricolore consecutivo vincendo una gara caratterizzata dalla bagarre che ha coinvolto almeno altri 6 o 7 piloti. Il riminese ha preceduto il marchigiano Ivan Clementi, che testimonia la crescita vertiginosa della Triumph – Be 1, ed il lucano Gianluca Vizziello (Yamaha – RG).
Nella Superbike il capoclassifica Marco Borciani (Ducati – Sterilgarda) non ha voluto correre rischi e, dopo una buona partenza, ha lasciato prima sfogare il suo diretto avversario Norino Brignola (Ducati – Guandalini), marcandolo però sempre da vicino, e poi i due giovani alfieri della MV Agusta Ayrton Badovini (Team Unionbike Gimotorsports) e Luca Scassa (Team Factory SBK) che hanno occupato la prima e la terza posizione finale; secondo gradino del podio per l’irriducibile Brignola. Il quarto posto è stato sufficiente per Borciani.
Altrettanto spettacolare ed emozionante l’intero programma della Yamaha R6 Cup Series. Sebastiano Zerbo si è laureato per il terzo anno consecutivo Supercampione del campionato Yamaha. Nella Supersfida del Mugello il pilota siciliano ha fatto valere l'esperienza contro i velocissimi e promettenti diciassettenni Danilo Petrucci e Marco Bussolotti ed ha così portato a casa l'ambitissima Yamaha YZF-R6Nei nove giri sette piloti si sono giocati il successo in una gara disputata ad un ritmo supersonico: il gruppo di testa ha viaggiato sul passo di 1'59" e Danilo Paoloni ha firmato il nuovo primato del Mugello con lo straordinario limite di 1'58"764 a 158,988 km/h di media. Gabriele Martinelli, 21 anni, ha vinto la Gold Cup animata da un fantastico duello a quattro con Michelagnoli,De Toni e Bortone. Silver Cup vinta da Fabio Grilli. Massimo Rizzi, infine, si è imposto nella Bronze
Cup.
La cerimonia ufficiale di premiazione del campionato italiano Velocità si svolgerà il 26 ottobre a Rimini.
16/10/2007
- MOTARD: A CASTELLETTO CON ONORE IL TEAM HM GILETTI - Sul Motodromo di Castelletto, la sesta ed ultima prova del Campionato Italiano SuperMoto doveva essere quella in cui Massimo Beltrami, Campione in carica della classe S1, si sarebbe giocato l’ultimo asso per passare il rivale Fabio Balducci. Invece finisce tutto con una caduta al primo giro della prima manche, e Beltrami è secondo in campionato. Al disappunto di Massimo, si oppone la felicità di Teo Monticelli, alla sua migliore gara in carriera, chiusa con un brillante ottavo posto finale.
Entrambe le manche si svolgono in ottime condizioni meteo, con sole, pista asciutta, e un vento leggero.
Nonostante il settimo posto in griglia, in gara uno Massimo Beltrami parte benissimo; in questa sorta di giorno del giudizio, in cui Massimo si gioca l’ultima chance per battere Balducci nella corsa al Titolo, il bolognese delle Fiamme Oro è anche troppo motivato e cade al primo giro, mentre si trova in terza posizione. Da lì in poi è tutta una rimonta, conclusasi con il tredicesimo posto. In gara due invece Beltrami amministra il vantaggio in classifica su Ivan Lazzarini, finendo la manche in sesta posizione, e portandosi a casa il secondo posto nella classifica di Campionato.
Molto grintoso anche Teo Monticelli, che chiude la sua migliore gara da quando ha iniziato a correre col Team HM Giletti Assomotor (Campionato Italiano 2007, Pomposa), nonostante una forte tosse gli penalizzi il rendimento fisico. Dopo un’ottima gara uno tutta all’attacco, in cui Teo chiude con l’ ottavo posto, il diciassettenne di Osimo, ormai senza fiato, è costretto ad amministrare gara due, finendo con un altro ottavo posto.
Bernd Hiemer vince la gara grazie ad una doppietta, mentre Fabio Balducci è il nuovo Campione Italiano.
Dopo aver chiuso secondo al SuperMoto delle Nazioni col Team Italia due settimane fa, Massimo Beltrami chiude il Campionato Italiano nella medesima posizione, mentre Teo Monticelli archivia il suo debutto con la 17a posizione.
Rimane un altro Gran Premio da affrontare, l’ultimo del Mondiale SuperMoto, ed il Team HM Giletti Assomotor è pronto a rifarsi a Megara, Grecia, la prossima settimana.
Massimo Beltrami: “Per oggi potevo solo sperare nella sfortuna di Balducci, le mie chances erano solo matematiche. Invece lo sfortunato sono stato io, quando ho perso trazione al primo giro di gara uno; peccato, ero terzo dopo una buona partenza. Sono ripartito ultimo, con qualche problema dopo la caduta, ma ho lottato per i punti, proprio come in gara due, dove ho difeso la mia posizione in Campionato da Lazzarini. Mi dispiace aver perso il Titolo, è tutta colpa di quella brutta caduta di Pomposa.”
Teo Monticelli: “C’è molto lavoro in questo risultato, abbiamo provato moltissimi settaggi finché venerdì sera abbiamo trovato quello con cui correre. La partenza di gara uno è stata un mezzo disastro, sono arrivato lungo alla prima staccata, mancando la traiettoria giusta. Dopo tre curve ero diciottesimo, ma ho recuperato fino all’ottava posizione, ovvero la sesta tra gli italiani. Nella seconda manche sono partito bene, e ho lottato con Marco Dondi e Christian Ravaglia. Purtroppo ho finito il fiato a causa della tosse.”

16/10/2007
- MOTOCROSS: CRISTIAN BEGGI RITORNA AI VERTICI - Si è concluso con la prova disputata
sul tracciato bresciano di Gazzane di Preseglie l’edizione 2007 degli Internazionali d’Italia di Motocross che ha visto il portacolori del Max Team Cristian Beggi ritornare nuovamente tra i grandi protagonisti della classe regina del motocross la MX1. Dopo il sofferto debutto in sella all’Honda CRF 450 cc. avvenuto appena una settimana fa sul tracciato marchigiano del San Pacifico di San Severino Marche, sul tracciato lombardo, la musica è cambiata. Il maggior feeling, con il nuovo mezzo da parte del reggiano si è subito notato sin dalle qualifiche del sabato, tanto che Beggi, ha segnato un ottimo quinto tempo assoluto, a ridosso dei migliori piloti a livello internazionale, quali il tre volte campione del mondo Chicco Chiodi, piuttosto che David Philippaerts, Alex Salvini ecc.
La giornata di domenica si era aperta con la riconferma dell’ottimo stato di forma del nostro pilota che con il quinto tempo conquistato nel combattutissimo warm-up della mattina, si era nuovamente messo in mostra come uno dei probabili protagonisti di quest’ultimo round stagionale. All’abbassarsi dello starter di gara uno Cristian è autore di un ottimo avvio che lo vede alla fine del primo passaggio a ridosso dei primissimi. Ben presto si trova a lottare gomito a gomito con piloti del calibro di David Philippaerts e Chicco Chiodi, tanto che i tre fuoriclasse, formano un terzetto che catalizza l’interesse degli appassionati per tutta la durata della gara. Un duello emozionantissimo e nello stesso tempo sportivissimo, che si conclude solo allo sventolare della bandiera a scacchi e che premia il nostro Cristian Beggi con un ottimo terzo preceduto solo da piloti quali Philippaerts primo, e Chiodi secondo.
Caricatissimo dall’eccellente risultato ottenuto in gara uno Beggi si è schierato dietro al cancelletto di partenza di gara due con tutta l’intenzione di ripetersi. Al secondo via della giornata purtroppo il portacolori del Max Team, non è stato così incisivo come nella precedente gara, rimanendo imbottigliato in mezzo al gruppo. Cristian non si è però perso d’animo e con una gara superlativa tornata dopo tornata ha recuperato terreno sino conquistare un meritatissimo quinto posto. Una giornata sicuramente positiva per il nostro team premiato dal quarto posto finale conquistato da Cristian Beggi, ma che lascia nello stesso tempo anche un po’ d’amaro in bocca per l’avvio non brillantissimo in gara due del nostro portacolori, che altresì poteva ambire anche ad un posto nel podio finale nella classifica di giornata. Con il sesto ed ultimo round stagionale degli Internazionali d’Italia, si è
conclusa anche la stagione agonistica del Max Team.

16/10/2007
- MOTORALLY: TRE TITOLI ITALIANI AL TEAM HUSQVARNA CF - E' terminato a Cocconato D'Asti dopo ben 9 prove il campionato italiano motorally. E' stata un'annata decisamente positiva per il Team Husqvarna CF Racing , che ha colto ben 4 vittorie assolute, 3 titoli italiani con Filippo Ciotti, Andrea Mancini e l'assistito Marco Drusiani. Purtroppo è mancata la vittoria assoluta di Andrea Mancini,
sfuggitagli di un soffio proprio nell'ultima gara. Giornata vittoriosa
in Piemonte invece per Filippo Giola con l'Husqvarna WR 250, all'esordio nella classe 250 2 t, e ottimo sesto nell'assoluta.
Bene anche Ciotti nella 600, in allenamento in vista del prossimo rally di Sardegna di novembre.
Sono stati premiati anche i vincitori dell'Husqvarna Challenge nel motorally con un bell'assegno di 1000 euro ciascuno. I vincitori di classe sono stati: Marzio Dessi ( classe 250 2T), Andrea Fesani ( Husqvarna 25 0 4T), Fulvio Maiorca (
Husqvarna 450 4T), Pierluigi Carta ( Husqvarna 510 4T), Andrea Drusiani (Marathon).
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