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14/10/2007
- MOTORALLY: MANCINI SBAGLIA; GRAZIANI NUMERO UNO - Nei rally, come in tante altre discipline sportive, non si può mai cantare vittoria
prima dell’ultimo traguardo. Il mattatore di questa stagione, il perugino Andrea Mancini (Husqvarna-CF Racing), già
vincitore quest’anno di quattro delle otto prove disputate, partiva dal rassicurante vantaggio di otto punti
nella classifica generale del Campionato. Otto punti sul campione uscente Matteo Graziani (KTM-Il Team),certamente molti, ma non abbastanza per permettere a Mancini di correre una gara tranquilla.
Tanto più che al via questa mattina da Cocconato, il perugino partiva per primo e gli è toccato
l’arduo compito di aprire la strada in una delle speciali più navigate dell’intero campionato. La tensione, qualche errore di troppo, lo hanno relegato immediatamente in venticinquesima posizione, ad oltre un minuto da
Graziani e neppure il forsennato tentativo di rimonta gli ha permesso di assaporare un titolo che sarebbe stato comunque meritato. Graziani, reduce dal quarto posto al rally dei Faraoni il week end precedente, ha sbagliato anch’egli qualcosa nella prima speciale, ma l’esperienza gli ha fatto perdere molto meno tempo del
rivale. Guadagnando altri secondi nel fettucciato, terreno su cui è quasi imbattibile, il forlivese ha così ottenuto la seconda vittoria stagionale, conquistando quei 25 punti che lo hanno incoronato nuovamente
campione italiano assoluto.
Lotta serrata per la piazza d’onore, giocata sul filo di pochi secondi tra Niccolò Pietribiasi
(KTM-Motorstore) e Paolo Ceci (Aprilia-Gabrielli Giofil). Niccolò ha superato il rivale solo nell’ultimo fettucciato, guadagnando su
Ceci quei pochi secondi che gli hanno permesso di sopravanzarlo. Staccato di una decina di secondi, Mauro
Uslenghi è terminato in quarta posizione, precedendo Alex Zanotti.
Andrea Mancini ha concluso solo sesto, dicendo addio ai sogni di gloria, ma avendo comunque dimostrato di
poter degnamente essere l’erede di Graziani. Luca Manca, Filippo Ciotti, Manuel Lucchese e Antonio Colombo
chiudono la top ten.
Ottima la gara organizzata dal MC Cocconato, sodalizio normalmente impegnato nella velocità in salita che si
è affacciato per la prima volta al mondo dei rally, mettendo un notevole impegno che ha dato ottimi risultati.
Nonostante il poco tempo a disposizione (Cocconato ha sostituito la gara inizialmente prevista a Trino
Vercellese) il club diretto da Pier Ortalda è riuscito a confezionare un bel percorso ad anello di 160
chilometri, inserendo due prove in linea per complessivi 30 chilometri e un fettucciato alle porte del paese
che è stato ripetuto due volte. Soprattutto la prima linea è stata un concentrato di difficoltà per la
navigazione molto stretta, di fatto rivelatasi decisiva per le sorti del Campionato.
Terminato il Campionato Motorally, l’ultimo impegno stagionale per i patito del road-book sarà il Sardegna
Adventure, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre e valido come seconda e conclusiva prova del
Campionato Italiano Raid TT.

14/10/2007
- MOTOGP: TRAVOLGENTE DUCATI NEL GP IN AUSTRALIA - Ducati pigliatutto a Phillip Island. Dopo aver conquistato l'iride piloti con Casey Stoner a Motegi due settimane fa, Borgo Panigale fa il pieno in occasione del terzultimo appuntamento della stagione portando a casa anche i titoli costruttori e team grazie ad una splendida doppietta firmata dai suoi piloti. Profondo Rosso e dominio Bridgestone con Casey Stoner davanti a Loris Capirossi al traguardo e Valentino Rossi spettatore impotente costretto ad accontentarsi del gradino più basso del podio.
Partito fortissimo allo spegnimento dei semafori, l'australiano ha girato davanti a tutti alla "Doohan" e lì è rimasto per tutta la durata della corsa, andando in fuga fin dal primo giro con l'obiettivo di cogliere davanti al suo pubblico il nono trionfo dell'anno. E così è stato. Imprendibile, il ducatista non si è dovuto preoccupare della bagarre scatenatasi alle sue spalle con i piloti ufficiali Honda sugli scudi per una manciata di tornate, fino al ritiro di Nicky Hayden per problemi tecnici e alla resa di Dani Pedrosa che ha chiuso quarto davanti ad Alex
Barros.
Troppo forte Loris Capirossi, protagonista di una gara in rimonta e artefice di un doppio sorpasso da manuale a 8 giri dal termine, ancora deludente invece Marco Melandri, finito 10° dopo essere stato abbandonato di schianto ancora una volta dalla sua
Honda.
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